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Primavera al Museo 2026: le aperture e le iniziative dei Musei Civici da venerdì 1° maggio a martedì 5 maggio

Domenica 3 maggio, alle 16.30, a Palazzo Fabroni è possibile partecipare alla visita guidata gratuita “Marino Marini: la pittura. L’evoluzione del tema del cavallo e cavaliere” a cura di Iacopo Cassigoli; martedì 5 maggio, alle 17, la conferenza di Flavi

Categorie:
Musei

Data :

30 aprile 2026

Primavera al Museo 2026: le aperture e le iniziative dei Musei Civici da venerdì 1° maggio a martedì 5 maggio
Municipium

Descrizione

In occasione del fine settimana della Festa dei lavoratori, il programma dei Musei Civici di Pistoia Primavera al Museo 2026 offre varie occasioni per visitare, anche con ingresso gratuito, le collezioni museali e i progetti espositivi in corso.

Da venerdì 1° maggio, Festa dei lavoratori, a domenica 3 maggio, il Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale con il progetto espositivo Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni, il Museo dello Spedale del Ceppo e Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni con il progetto espositivo Marino Marini: la pittura sono aperti al pubblico con orario continuato dalle 10 alle 18.

Domenica 3 maggio, prima domenica del mese, è anche Domenicalmuseo e l’ingresso ai Musei Civici e alle mostre in corso è gratuito. Negli stessi giorni e nello stesso orario è possibile, inoltre, visitare la chiesa di San Jacopo in Castellare, sempre con ingresso gratuito, fino a un massimo di 50 persone contemporaneamente presenti.

Inoltre, nell’ambito del programma Primavera al Museo 2026, domenica 3 maggio, alle 16.30, al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, in via Sant’Andrea 18, è possibile partecipare alla visita guidata gratuita “Marino Marini: la pittura. L’evoluzione del tema del cavallo e cavaliere” a cura di Iacopo Cassigoli.

La relazione tra cavallo e cavaliere, il più noto tema della produzione artistica di Marini, viene declinato dagli anni Trenta del Novecento rimanendo fino alla fine una costante della sua produzione artistica. Di volta in volta esso, trasformandosi drammaticamente, diventa un modo per riflettere su varie tematiche: il rapporto tra l’essere umano e la natura, le inquietudini del tempo, gli orrori della guerra. L’incontro si concentrerà su una selezione di opere che permetteranno di comprendere tale evoluzione.

Iacopo Cassigoli affianca l'attività di storico dell'arte a quella di artista, avendo negli anni esposto i suoi lavori in gallerie e istituzioni culturali e museali italiane. Dal 2013, in qualità di storico dell'arte e di educatore museale, collabora a progetti didattici con le principali istituzioni museali e culturali di Pistoia e del territorio modenese. Ha curato mostre documentarie e prodotti editoriali, in particolare sui temi dei culti devozionali e le tradizioni popolari pistoiesi.

L’ingresso e la visita sono gratuiti con prenotazione obbligatoria al numero verde di Pistoiainforma 800 012146 entro le ore 13 di sabato 2 maggio. Il punto di ritrovo è all’ingresso del Museo del Novecento e del Contemporaneo.

L'evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Marino Marini di Pistoia a corredo del progetto espositivo Marino Marini: la pittura.

Intorno al medesimo progetto espositivo, e sempre in collaborazione con la Fondazione Marino Marini di Pistoia, martedì 5 maggio, alle 17, nel salone al primo piano del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni (via Sant’Andrea 18), si svolge la conferenza di Flavio Fergonzi “Marino Marini: la pittura”.

Marino Marini fu un grande pittore. Usò la composizione, il disegno, il colore, il gesto, la materia con modalità originali, spesso autonome da quelle da lui predilette nella scultura. Ebbe, in questo senso, importanti riconoscimenti internazionali e il grande collezionismo di cui fu oggetto si interessò alla sua pittura non meno che alla sua scultura. Quando la pittura internazionale, verso il 1980, ritornò alla figurazione, alla ricerca di espressione, al rapporto con la tradizione visiva novecentesca, i quadri di Marino degli anni Cinquanta e Sessanta furono tra i modelli privilegiati di questo ritorno. Nell’incontro Flavio Fergonzi racconterà il significato delle opere in esposizione in rapporto alla coeva arte europea e mondiale, interrogando il loro specifico visivo, quello del soggetto e quello del linguaggio.

Flavio Fergonzi insegna Storia dell’Arte Contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove è direttore del Laboratorio di Documentazione Storico-Artistica. Ha insegnato nelle università di San Paolo del Brasile, di Trieste e di Udine. Nelle sue pubblicazioni ha affrontato temi di scultura ottocentesca e novecentesca, di critica d’arte del Novecento, di storia del collezionismo e di avanguardia artistica del primo ‘900. La sue ultime ricerche hanno riguardato l’arte del secondo dopoguerra, in particolare le relazioni tra pittura italiana e pittura americana.

L’incontro è a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni sull’intero programma di Primavera al Museo 2026:
https://musei.comune.pistoia.it/eventi/primavera-al-museo-2026/
musei@comune.pistoia.it
Instagram: @museicivicipistoia
Facebook: Musei Civici Pistoia - Palazzo Fabroni

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026, 11:07

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