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Consiglio comunale, approvate due variazioni di bilancio

Cordoglio per la scomparsa di Federico Bonacchi. Approvato un ordine del giorno della maggioranza per avviare l’iter per un patto di amicizia tra Pistoia e Gerico

Data :

24 febbraio 2026

Consiglio comunale, approvate due variazioni di bilancio
Municipium

Descrizione

Il Consiglio comunale ieri in apertura ha osservato un minuto di silenzio per rendere omaggio a Federico Bonacchi, infermiere del sistema 118, scomparso prematuramente. A ricordarlo in aula è stato Francesco Branchetti, consigliere di Pistoia Ecologista Progressista.

Laureato nel 2017, Federico aveva iniziato il proprio percorso professionale nell’Asl Toscana Centro durante il periodo del Covid, per poi prestare servizio nel sistema 118 di Firenze e successivamente nel 118 Pistoia-Empoli, collaborando con le associazioni di volontariato sia sull’automedica sia sull’ambulanza infermieristica. Un impegno vissuto come autentica scelta di “prendersi cura”, messa quotidianamente a disposizione della comunità pistoiese.

Branchetti ha sottolineato come il prendersi cura non sia soltanto una professione, ma un valore che riguarda l’intera comunità e le istituzioni stesse, chiamate a tutelare la salute dei cittadini. Per questo il consigliere ha proposto di dedicare simbolicamente a Federico il 20 febbraio, Giornata nazionale dei professionisti sanitari, sociosanitari, assistenziali e del volontariato – istituita dopo la pandemia per ricordare le vittime del Covid – affinché il suo ricordo diventi occasione di riflessione sul valore del servizio e della responsabilità collettiva.

Un ricordo per Federico Bonacchi è stato espresso anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Pelagalli, dalla capogruppo della Lega Cinzia Cerdini, dal consigliere del Partito Democratico Paolo Tosi e dal sindaco f.f. Anna Maria Celesti.

Il Consiglio comunale ha espresso le più sentite condoglianze alla famiglia, al sistema 118 e alle associazioni di volontariato.

Approvate due variazioni di bilancio. Il Consiglio comunale è proseguito con l’esame delle prime due variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. La prima è stata approvata con 18 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto e Lega), 8 astenuti (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun contrario.

La seconda, una variazione al DUP, Documento unico di programmazione 2026-2028, è passata con 18 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto e Lega), 8 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto.

Le variazioni sono state presentate in aula dall’assessore al bilancio Margherita Semplici.

«La prima variazione, approvata in via d’urgenza dalla Giunta, riguarda principalmente la parte corrente del bilancio e prevede lo stanziamento di 32.000 euro per il recupero degli archivi comunali attualmente custoditi presso una società esterna, a seguito del cambio di affidamento del servizio. Si tratta di una spesa non prevista nel contratto originario e resa necessaria dalla nuova aggiudicazione».

«La seconda variazione – ha proseguito Semplici – prevede, per la parte corrente, l’iscrizione di 25.000 euro di contributi regionali per la messa in sicurezza di un movimento franoso».

«La manovra interviene soprattutto sul Piano degli investimenti con la rimodulazione delle risorse derivanti da un contributo regionale – ha evidenziato l’assessore al bilancio -. In particolare, viene incrementato di 180.000 euro il quadro economico per la ristrutturazione di Palazzo Montemagni, a causa della necessità di sostituire gli infissi, inizialmente destinati al recupero ma risultati non riutilizzabili. Inoltre consente di finanziare ulteriori interventi: 350.000 euro per la messa in sicurezza della scuola di San Felice (secondo lotto), 200.000 euro per la copertura della palestra Cino; interventi riguardo alla lottizzazione dell’area industriale di Bottegone; 165.000 euro per la Ciclovia del Sole; 240.000 euro per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi e 950.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade.

«Le coperture – ha concluso Margherita Semplici - derivano da una rimodulazione delle risorse e dall’incremento di fondi propri dell’Amministrazione per circa 1,5 milioni di euro, oltre alla previsione di contributi regionali sulle annualità 2027-2028 per l’intervento sull’area ex Ricciarelli. Si tratta di variazioni puntuali, rese necessarie da esigenze sopravvenute rispetto all’approvazione del bilancio, che permettono di adeguare il Piano degli investimenti alle nuove priorità emerse».

Acquisizione al demanio comunale di un terreno in via Ludovico d’Aragona a Bottegone. Il Consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità la delibera per l’acquisizione al demanio comunale di una piccola particella di terreno in via Ludovico d’Aragona a Bottegone.

Il provvedimento è stato spiegato in aula dall’assessore alla viabilità Alessio Bartolomei.

«Si tratta di un’area che, pur essendo da tempo utilizzata come sede stradale e parte integrante della viabilità pubblica, - ha spiegato Bartolomei - risultava ancora formalmente di proprietà privata. La situazione risale all’epoca della costruzione degli immobili nella zona, quando la particella non fu trasferita al patrimonio comunale».

«Grazie alla normativa statale - ha proseguito l’assessore - introdotta circa trent’anni fa per sanare casi analoghi, e su impulso degli stessi proprietari, è stato possibile procedere all’acquisizione con il consenso del privato, regolarizzando così una situazione di fatto consolidata da anni. Non si tratta di un caso isolato: l’Amministrazione continuerà ad attivare gli strumenti normativi disponibili per sanare situazioni analoghe, mettendo ordine a vicende rimaste in sospeso nel tempo».

Intitolazione di una via, piazza o giardino a Gabriele D’Annunzio. L’assemblea consiliare ha poi approvato una mozione dei gruppi di maggioranza, presentata in aula da Lorenzo Galligani di Fratelli d’Italia, per proporre l’intitolazione di una via, piazza o giardino a Gabriele D’Annunzio nel comune di Pistoia.

Il documento ricorda il ruolo centrale dello scrittore nella letteratura italiana e il suo legame con la città, citata tra le “città del silenzio” nella raccolta poetica Elettra, secondo libro delle Laudi.

La mozione, approvata con 16 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto e Lega) e 8 astenuti (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista), impegna il sindaco e la giunta a valutare l’individuazione di un luogo idoneo per l’intitolazione e a promuovere iniziative culturali dedicate alla figura e all’opera di D’Annunzio e valutare la possibilità di organizzare un convegno in città, invitando personalità come Giordano Bruno Guerri, direttore del Vittoriale degli Italiani.

Una petizione popolare e due ordini del giorno. Infine il Consiglio comunale è stato chiamato a approvare:

- una petizione presentata dai cittadini per la richiesta di gemellaggio tra le città di Pistoia e Gerico, in Cisgiordania;

- un ordine del giorno dei gruppi di maggioranza per avviare il percorso per giungere a sottoscrivere un patto di amicizia tra le città di Gerico e Pistoia;

- un ordine del giorno firmato da Pistoia Ecologista Progressista e Partito Democratico per chiedere di avviare i contatti con la municipalità di Gerico finalizzati a instaurare un rapporto di gemellaggio tra Pistoia e Gerico.

Dopo un lungo e articolato dibattito tra maggioranza e minoranza, si è proceduto alle votazioni.

La petizione popolare - esaminata dalla Commissione 1 (Affari generali e istituzionali, Bilancio, Patrimonio immobiliare, Personale e Organizzazione dell’ente), prima di arrivare in Consiglio comunale - ha ottenuto 8 voti favorevoli (Partito Democratico e Pistoia ecologista Progressista), 15 astenuti (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto e Lega) e un contrario (Giampaolo Pagliai di Forza Italia – Amo Pistoia Civica). La petizione non è stata pertanto approvata.

L’ordine del giorno dei gruppi di maggioranza è stato approvato con 16 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto e Lega), 8 astenuti (Partito Democratico e Pistoia Ecologista Progressista) e nessun contrario. Nel documento si spiega che «l’iter amministrativo, come emerso durante l’istruttoria di Commissione, non permette di procedere direttamente con la domanda di gemellaggio, essendo necessario preliminarmente prendere contatto con l’Amministrazione della città con la quale si vogliono approfondire rapporti amministrativi e culturali e passare attraverso la sottoscrizione di un patto di amicizia».

 

L’ordine del giorno firmato da Pistoia Ecologista Progressista e Partito Democratico ha ottenuto 8 voti favorevoli (Partito Democratico e Pistoia Ecologista Progressista), 12 astenuti (Fratelli d'Italia, Lista civica Avanti Pistoia, Paola Calzolari e Paolo Romoli di Forza Italia - Amo Pistoia Civica, Libertà è Democrazia, Gruppo Misto) e 4 contrari (Lega; Iacopo Bojola, Emanuela Checcucci e Giampaolo Pagliai di Forza Italia – Amo Pistoia Civica). Pertanto l’ordine del giorno non è stato approvato. 

Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026, 15:01

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