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“La Forteguerriana e le altre”: in mostra fino al 31 marzo immagini, resoconti e corrispondenza tra biblioteche

L’esposizione è articolata in cinque sezioni, contenenti documenti relativi a biblioteche pubbliche fiorentine, toscane, italiane e straniere

Data :

19 gennaio 2026

“La Forteguerriana e le altre”: in mostra fino al 31 marzo immagini, resoconti e corrispondenza tra biblioteche
Municipium

Descrizione

Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”, un’esposizione dedicata a testimonianze sulla storia di biblioteche italiane e straniere, rintracciate in documenti disseminati all’interno delle raccolte dell’istituto pistoiese.

Si tratta di immagini, notizie, resoconti, corrispondenza, confluiti in Forteguerriana tra XIX e XX secolo, grazie sia all’attività e alle relazioni intessute da bibliotecari come Giuseppe Tigri (1806- 1882) e Quinto Santoli (1875-1959), sia all’acquisizione di fondi di personalità legate a vario titolo al mondo delle biblioteche. Tra queste, figurano Sebastiano Ciampi (1769-1847), che insegnò letteratura greca e latina all’università di Varsavia e mantenne a lungo rapporti con biblioteche polacche, e Ferdinando Martini (1841-1928), il quale nell’ambito di una lunga e intensa carriera come politico e scrittore ricoprì anche i ruoli di segretario generale e ministro della Pubblica istruzione, da cui all’epoca dipendevano anche le biblioteche governative.

L’esposizione è articolata in cinque sezioni, contenenti documenti relativi a biblioteche pubbliche fiorentine, toscane, italiane e straniere, oltre che alle biblioteche popolari (come quella pistoiese di Porta Lucchese, attiva dagli anni Settanta del XIX secolo), che per decenni svolsero una funzione fondamentale per la promozione della lettura.

Numerose le curiosità relative alle relazioni, spesso poco evidenti, tra biblioteche di diverse città e di diversa tipologia: ad esempio, i cataloghi storici della Forteguerriana rispecchiano in parte quelli della Magliabechiana di Firenze, dove il Tigri si recava per apprendere le tecniche di organizzazione delle biblioteche. Per altri motivi, questi stessi temi avrebbero interessato anche Martini, il quale raccolse importanti documenti relativi alle biblioteche italiane, decidendo poi di destinare a vari istituti specifiche parti della propria libreria e del proprio archivio.

La mostra è accessibile negli orari di apertura della biblioteca: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Per informazioni: forteguerriana@comune.pistoia.it; tel. 0573 371452.

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2026, 13:41

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