Descrizione
Viaggio a Roma, ieri, per il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, che nelle scorse settimane aveva chiesto un incontro al Capo di Gabinetto del Ministro Dario Franceschini in merito alla vicenda Marino Marini.
Durante l’incontro - che si è tenuto al Ministero per i beni e le attività culturali - Tomasi ha consegnato un dossier per il Ministro ribadendo l’indissolubile legame che esiste tra Pistoia e il Maestro, un’unione su cui la Soprintendenza, organo periferico del Mibact, ha posto un vincolo di pertinenza.
«L’incontro a Roma – spiega il sindaco Tomasi – era necessario per sottolineare ancora una volta che le opere di Marino devono restare a Pistoia e per tutelare il nostro patrimonio culturale».
Durante la riunione, come detto, il sindaco ha consegnato un fascicolo per ricostruire l’intera vicenda, a partire dall’istituzione della Fondazione e dalla volontà della vedova Mercedes Pedrazzini, fino agli ultimi sviluppi e alle decisioni del cda.
Oggi il Ministro Franceschini sarebbe dovuto essere a Pistoia per la prima tappa dell’Anno del treno turistico ma la visita è stata cancellata a seguito della convocazione di un Consiglio dei ministri sul Coronavirus, come spiegato stamani nella sala convegni del Deposito dei rotabili storici, proprio in occasione dell’iniziativa sulla Porrettana.
«Avrei voluto salutare il Ministro dandogli il benvenuto nella città di Marino. L’incontro di ieri a Roma – continua il sindaco - è stato sicuramente importante nell’ambito delle azioni che già stiamo attivando per tutelare le nostre opere. Continueremo a percorrere tutte le strade possibili per evitare lo spostamento».
L’incontro con il Capo di Gabinetto, Lorenzo Casini, è infatti una ulteriore azione che si aggiunge a quelle già messe in campo dal Comune contro il trasferimento delle opere del Maestro e la sospensione delle attività decise dalla Fondazione Marino Marini (con il voto contrario del sindaco).
Il 20 gennaio scorso Alessandro Tomasi, dopo l’incarico dato dal Comune all’avvocato Alessio Colomeiciuc per valutare le iniziative legali da intraprendere, ha presentato un esposto al Prefetto Emilia Zarrilli per evitare che Pistoia venga privata del suo inestimabile patrimonio culturale. Adesso si attende il pronunciamento prefettizio.b.f.
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 12:04
