Descrizione
Nei giorni scorsi i Servizi Educativi hanno accolto una delegazione di insegnanti ed educatrici provenienti da Brest, in Francia. È l’ottavo gruppo arrivato dalla Bretagna nell’ambito della collaborazione tra le due città, che negli anni ha favorito il confronto sulle pratiche pedagogiche e sui modelli organizzativi per la fascia 0-6 anni. All’incontro erano presenti l’assessora Elena Sinimberghi e Federica Taddei, dirigente del servizio Educazione e Istruzione.
Un percorso condiviso, curato dalla referente delle delegazioni, Deborak Cappellini, e da Clarissa Menici, coordinatrice pedagogica, che mette in dialogo esperienze nate in contesti differenti ma accomunate da un obiettivo: offrire a bambine, bambini e famiglie risposte sempre più attente ai loro bisogni e desideri.
Il dialogo con le realtà straniere prosegue anche nelle prossime settimane.
Mercoledì 14 ottobre è atteso a Pistoia un gruppo proveniente da Porto Alegre, in Brasile.
«Il confronto con altre realtà educative – sottolinea Elena Sinimberghi, assessora all’Istruzione – ci permette di condividere esperienze, conoscere approcci diversi e arricchire il lavoro che portiamo avanti a Pistoia. Accogliere insegnanti ed educatrici da altri Paesi è anche un’occasione per valorizzare il modello pistoiese per l’infanzia, raccontare le nostre esperienze e, allo stesso tempo, aprirci a nuovi stimoli. Uno scambio che ci aiuta a crescere e a migliorare le risposte che offriamo a bambine, bambini e famiglie».
All’accoglienza si affiancano le occasioni in cui le professioniste pistoiesi si recano all’estero per conoscere altri modelli educativi e raccontare il lavoro svolto sul territorio. Tra queste, Federica Freschi, insegnante dell’AreaBambini Verde, ha partecipato la scorsa settimana a Parigi al convegno «Avec les Albums», dedicato alla letteratura per l’infanzia e agli albi illustrati. Al Ministero della Cultura francese ha presentato La Storia delle Cinque, esperienza che la scuola dell’infanzia La Favola di Villa di Baggio porta avanti da molti anni per favorire l’incontro e la partecipazione di bambine, bambini e famiglie.
L’intervento conferma la solidità dei rapporti tra Pistoia e Parigi, coltivati nel tempo anche grazie al contributo di Sylvie Rayna, studiosa dei servizi educativi per la prima infanzia.
Alla base di queste iniziative c’è Studiare a Pistoia, progetto che trasforma il confronto internazionale in occasioni concrete di crescita professionale. Il Comune e il Coordinamento pedagogico del Servizio Educazione ne hanno sostenuto e rafforzato lo sviluppo, investendo nella costruzione di relazioni con chi opera nel campo dell’educazione e riconoscendo la cura dell’infanzia come una responsabilità collettiva.
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Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026, 15:27
