Descrizione
Da martedì 22 giugno sarà possibile visitare nelle vetrine della biblioteca San Giorgio l’esposizione La storia del videogioco. Un percorso dalle origini al fenomeno globale a cura dell'Associazione Culturale Non Solo Comics in collaborazione con Arkanoid srls.
La mostra si sviluppa secondo un ordine cronologico grazie al quale è possibile ripercorrere le fasi fondamentali dell'evoluzione del videogioco. L'esposizione è costituita dalle più famose console e giochi che hanno fatto la storia, filmati interattivi, pubblicità dell'epoca e pezzi unici. Con una forma di presentazione semplice, coinvolgente e moderna, si pone l'obiettivo di fornire un'immagine globale con diversi percorsi didattici di apprendimento, a seconda dell'età e del livello di conoscenza.
La storia dei videogiochi comprende un lasso di tempo di oltre mezzo secolo durante il quale sviluppo e innovazione hanno portato i videogiochi a diventare un importante settore dell'industria dell'intrattenimento e uno dei linguaggi principali della società. Un'evoluzione esponenziale che si è diffusa enormemente nella società, trasformando il videogioco da semplice passatempo a medium capace di intercettare i gusti di un pubblico variegato.
Il videogioco è spesso guardato con sospetto, nonostante la sua popolarità e le sue notevoli potenzialità comunicative e narrative. Conoscere la storia delle sue trasformazioni, dalle prime console domestiche, al gioco di massa, alla terza dimensione, ai mondi e alla realtà virtuale, permette di comprendere l'evoluzione del videogioco moderno, esplorarne le specificità linguistiche, sottolinearne le tendenze e mostrare le diverse possibilità espressive, le sue molteplici applicazioni e le forme di intrattenimento ludico, sportivo e culturale.
Il videogioco si sta sempre più rafforzando come linguaggio narrativo multiforme e innovativo perché propone un paradigma alternativo dei rapporti di forza tra opera e fruitore: l'azione del giocatore è al centro dell'esperienza narrativa, i confini tra autore e fruitore si fanno permeabili, le domande sull'identificazione con il personaggio, sull'impatto emotivo e sul rapporto con la storia narrata trovano nuove risposte.
L’esposizione, aperta a tutti, si potrà visitare fino al 10 luglio.
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:59
