Descrizione
Un racconto che intreccia memoria familiare, scelte individuali e storia della Liberazione sarà al centro dell'incontro con Luigi Contu, direttore dell'Ansa, che venerdì 12 giugno alle 17.30 presenterà nell'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio il suo romanzo Domani sarà tardi (Solferino, 2025).
Il volume, che intreccia memoria familiare e grande Storia, nasce dal reale ritrovamento di un quaderno a righe appartenuto a un prozio dell'autore, anch'egli di nome Luigi Contu. Nell’inverno del 1944, il protagonista — funzionario ministeriale della RSI — vede incrinarsi le proprie certezze prima sotto il peso dell'occupazione nazista e poi con gli eventi che portano alla Liberazione. Diviso tra i doveri pubblici e il legame sentimentale con Virette, una donna di cultura antifascista, si trova ad affrontare una profonda crisi interiore e anche i rischi della resa dei conti.
Lungi dal voler riabilitare o giustificare gli errori di un'epoca, l'opera di Contu si concentra sul dramma delle scelte individuali e sul coraggio del dubbio. Attraverso la vicenda del prozio, l'autore firma un racconto intenso e inedito sulla Liberazione e sulla nascita di un'Italia nuova, offrendo una preziosa riflessione civile sul valore della riconciliazione umana oltre le barriere degli opposti schieramenti.
L’incontro, guidato dai giornalisti Linda Meoni e Lorenzo Totaro, rappresenta un’occasione importante per dialogare con una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano contemporaneo e per riscoprire una pagina cruciale del Novecento da una prospettiva che mette al centro la responsabilità dell'uomo di fronte alla Storia.
Luigi Contu è nato a Roma. Di origine sarde, ha tre figli. Professionista dal 1985, ha lavorato come giornalista parlamentare dell’«Ansa» per oltre vent’anni, per poi passare a «la Repubblica» nel 2004. Nel 2009 è stato nominato direttore dell’«Ansa». Ha vinto il Premio Saint-Vincent per il giornalismo. Ha pubblicato nel 2022 per La nave di Teseo I libri si sentono soli, una storia della biblioteca di famiglia (giunta alla quarta ristampa).
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026, 11:58
