Descrizione
A due anni dall’attivazione, prosegue l’attività svolta dagli Ispettori di Alia Servizi Ambientali SpA sul territorio comunale, che garantisce un costante presidio con azioni di verifica, informazione, deterrenza e contestazione di illeciti contro comportamenti scorretti verso l’ambiente e il decoro urbano, in violazione al Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti e alla normativa ambientale vigente.
Nei giorni scorsi, sono state svolte verifiche anche nei pressi di postazioni ubicate in via Gora e Barbatole, come richiesto da alcuni residenti; in tre ore di controlli sono stati individuati 11 presunti trasgressori per errato conferimento e scorretta differenziazione dei rifiuti. Uno di questi è stato sanzionato nell’arco di pochi minuti perché residente nelle vicinanze della postazione.
La postazione in oggetto viene monitorata frequentemente dalla Polizia Municipale tramite fototrappola, uno strumento che permette di ispezionare a rotazione tutte quelle zone del territorio ritenute più problematiche. In questo caso, però, considerato che la criticità del sito non veniva risolta tramite videosorveglianza, sono stati attivati gli ispettori ambientali.
Dall’attivazione del servizio, nell’ottobre 2019, gli ispettori ambientali hanno svolto oltre 5 mila ispezioni, riscontrando circa 350 violazioni, mentre sono un’ottantina le relazioni di accertamento inviate alla Polizia Municipale.
La procedura prevede che, una volta verificata l’infrazione, venga redatto un verbale di accertamento. In ogni caso, se a seguito del primo sopralluogo vengono evidenziati reati penali (abbandono di rifiuti speciali, tessili, individuazione di discariche abusive, inquinamento del suolo, delle acque o dell’aria), si procede con l’attività investigativa e sanzionatoria della Polizia Municipale, mentre se vi sono soltanto violazioni del Regolamento comunale, le sanzioni vengono elevate direttamente dagli ispettori ambientali. Gli ispettori di Alia operano, dunque, in stretta sinergia con gli agenti del Comando di via Pertini, utilizzando metodologie diverse, dalle ispezioni all’utilizzo di telecamere fisse e mobili, su tutto il territorio comunale, dal centro alla periferia. I controlli vengono svolti nei pressi delle postazioni dei cassonetti, dei cestini, delle campane, ma anche nelle zone servite dal porta a porta o particolarmente soggette agli abbandoni di materiale improprio.
Dopo una prima fase più prettamente informativa e di sensibilizzazione alle buone pratiche, svolta nel 2019, adesso gli Ispettori, con due pattuglie a copertura dell’intera giornata, sono attivi nella verifica, ed eventuale sanzionamento di illeciti che, numeri alla mano, riguardano per la gran parte la non corretta differenziazione e l’abbandono di rifiuti.
Le violazioni, riferite al Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, prevedono sanzioni da 140 euro per l’abbandono di rifiuti urbani non pericolosi e non ingombranti su spazi pubblici, 200 euro per la stessa tipologia lasciata all’esterno dei cassonetti e 400 euro per i rifiuti urbani pericolosi e ingombranti. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa risulta molto superiore.
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:58
