Salta al contenuto principale

Giostra dell'Orso 2026, pronto il drappo che andrà al Rione vincitore

Realizzato da Paola Imposimato, un omaggio alla lettura come avventura e ai bambini Novità per l’edizione 2027: il bando uscirà a inizio anno per ampliare la partecipazione

Data :

10 luglio 2026

Categorie:
Comune
Giostra dell'Orso 2026, pronto il drappo che andrà al Rione vincitore
Municipium

Descrizione

È pronto il drappo che sarà consegnato al Rione vincitore della Giostra dell'Orso 2026. A realizzarlo è stata l'artista Paola Imposimato, già autrice del palio dello scorso anno, che si è aggiudicata anche questa edizione del concorso promosso dal Comitato Cittadino di Pistoia e dal Comune di Pistoia.

L'opera, che verrà esposta e presentata alla città nella sfilata storica di giovedì 16 luglio, coniuga tutti gli elementi richiesti dal regolamento con una lettura contemporanea del tema scelto per questa edizione "La lettura è un'avventura", un richiamo a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Come previsto dal bando, il drappo contiene i riferimenti alla tradizione della Giostra dell'Orso, ai colori dei quattro Rioni, alla Città di Pistoia e al legame con San Jacopo.

Al centro della composizione, una madre e due bambini sono raccolti intorno a un libro sul quale campeggia la scritta "Città di Pistoia 2026". L'immagine restituisce con immediatezza il valore della lettura come esperienza condivisa, capace di unire generazioni diverse e di accompagnare la crescita dei più piccoli. Il libro non è rappresentato soltanto come oggetto, ma come porta aperta sulla fantasia, sulla scoperta, sulle storie che accompagnano la crescita delle persone e delle comunità. Sullo sfondo, i colori dei quattro Rioni dialogano con la scena, inserendola nel contesto della manifestazione cittadina.

«Le storie sono ciò che tiene viva una comunità – sottolinea l’assessora alla Cultura Marica Setaro –. Raccontano da dove veniamo, ci aiutano a comprendere il presente e ci accompagnano nel costruire il futuro. Anche la Giostra dell'Orso si rinnova ogni anno, aggiungendo una nuova pagina alla memoria della città, e il libro raffigurato al centro del drappo richiama proprio questo: il valore della narrazione come strumento per tramandare la memoria alle nuove generazioni. Una città cresce quando sa custodire il proprio patrimonio di esperienze e trasformarlo in una ricchezza condivisa, aperta al dialogo e alle differenze.»

La commissione ha premiato la proposta di Paola Imposimato riconoscendone la piena aderenza ai contenuti richiesti dal bando e la capacità di tradurli in un linguaggio pittorico ricco di dettagli e significati. Il drappo interpreta la lettura come un'avventura che prende forma fin dall'infanzia, sottolineando il ruolo fondamentale dei libri nella trasmissione della memoria, delle tradizioni e dei valori di una comunità. Una visione che si inserisce nel percorso di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e che rende il palio non soltanto il premio della competizione, ma anche un simbolo della cultura cittadina.

Per Paola Imposimato si tratta, dunque, di una conferma. Dopo aver firmato il drappo della precedente edizione, l'artista torna infatti a legare il proprio nome alla Giostra dell'Orso con un'opera che rinnova il dialogo tra tradizione e contemporaneità, offrendo una lettura sensibile del tema proposto e valorizzando il mondo dell'infanzia come primo luogo in cui nasce la passione per le storie, la conoscenza e la cultura.

Una novità riguarda già la prossima edizione del concorso: il bando sarà pubblicato all'inizio dell'anno, con largo anticipo rispetto al passato. L'obiettivo è favorire una maggiore diffusione dell'iniziativa e ampliare la platea dei partecipanti, offrendo anche ad artisti provenienti da altre realtà del territorio nazionale il tempo necessario per conoscere il concorso e presentare la propria candidatura. Una scelta che punta a dare al bando un respiro ancora più ampio, valorizzandone il livello artistico e il prestigio.

*

Paola Imposimato è una pittrice professionista fiorentina, laureata all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero e ha realizzato oltre 130 drappi per manifestazioni storiche in tutta Italia. Ha collaborato con importanti marchi della moda, oltre che con case editrici, curando illustrazioni e copertine di volumi. La sua attività artistica spazia dalla pittura su tela e altri materiali all'arte sacra e murale. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Bronzo del Premio Firenze, il Premio del Consiglio regionale della Toscana e il Primo Premio Nazionale di Pittura "Città di Lastra".

 

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026, 12:37

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot