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Atto Melani, da Pistoia a Parigi: al via le iniziative per i 400 anni dalla nascita

Giovedì 8 ottobre il convegno inaugurale in Sala Maggiore; la mostra “ATTO 400” sarà visitabile gratuitamente alla Biblioteca Forteguerriana fino al 31 dicembre

Data :

6 ottobre 2026

Atto Melani, da Pistoia a Parigi: al via le iniziative per i 400 anni dalla nascita
Municipium

Descrizione

Il quattrocentesimo anniversario della nascita di Atto Melani è stato occasione in Toscana per diverse iniziative dedicate alla figura del compositore, cantante e diplomatico. Il primo appuntamento nella sua città natale è in programma giovedì 8 ottobre alle 17, nella Sala Maggiore del Palazzo comunale, con il convegno inaugurale della mostra “ATTO 400 - Da Pistoia a Parigi: diplomatico per vocazione, cantante per forza. Atto Melani (1626-1714) alla Biblioteca Forteguerriana”, curata da Rita Monaldi, Francesco Sorti, Theodora Maria Sorti e Gianni Pittiglio, al termine del quale sarà possibile visitare l’esposizione presente alla Biblioteca Forteguerriana.

Dopo la mostra allestita questa estate dalla Biblioteca Labronica di Livorno e le due giornate di studio organizzate lo scorso mese dall’Archivio di Stato di Firenze, anche Pistoia rende omaggio al suo illustre concittadino con un ricco programma di iniziative.

Atto Melani, nato a Pistoia nel 1626, fu un personaggio complesso e sorprendente: cantante, diplomatico, informatore e spia. Figlio del campanaro della Cattedrale di Pistoia, che lo fece castrare come gli altri fratelli e lo avviò alla carriera musicale, divenne un cantante noto oltre i confini pistoiesi. Acclamato nelle principali corti europee come stella della musica barocca, utilizzò i propri viaggi e le proprie esibizioni come occasioni per raccogliere informazioni e trasmettere messaggi, diventando così uomo di fiducia di personaggi potenti e protagonista occulto dell’Europa dell’epoca. Anche se ha vissuto gran parte della sua vita fuori Pistoia, ha sempre mantenuto vivi i legami con la città.

L’evento inaugurale, organizzato in collaborazione con Giallo Pistoia odv e l’Università “Vasco Gaiffi”, si aprirà con i saluti istituzionali di Marica Setaro, assessora alla Cultura, Università e Tradizioni del Comune di Pistoia; Serena Ghelardini, responsabile dell’U.O. Cultura e Biblioteche del Comune di Pistoia; Maurizio Gori, per Giallo Pistoia odv, e Maria Eva Paolini, per l’Università “Vasco Gaiffi”.
Seguiranno gli interventi dei curatori della mostra: “Costruire da lontano. La prima mostra dedicata ad Atto Melani dalla sua Pistoia”, a cura di Monaldi & Sorti, e “I dipinti di Atto Melani a Pistoia: una collezione da ritrovare”, a cura di Gianni Pittiglio.

Rita Monaldi e Francesco Sorti sono una coppia di scrittori, autori di romanzi storici di successo internazionale, tradotti in 26 lingue e pubblicati in 60 Paesi. Negli ultimi anni il loro lavoro si è arricchito della collaborazione della figlia Theodora Maria Sorti. I tre sono particolarmente legati alla figura di Atto Melani, protagonista della saga storica che ha avuto un ruolo centrale nella loro produzione letteraria e che si conclude con il doppio tomo “Unicum Opus” (Rizzoli, 2026).

Gianni Pittiglio presta servizio al Mic - istituto Centrale per il Restauro, ed è docente di Storia dell'Arte Medievale e Moderna - Scuola di Alta Formazione ICPAL e redattore "Arte e location" Italy for movies - DG Cinema.

L’evento, che potrà essere seguito anche in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Pistoia, sarà arricchito dalla performance narrativa “Unicum Opus – Le due facce della Storia”, un racconto di Luca Scarlini con reading di David Chevalier e Fiore Chevalier, tratto dal romanzo “Unicum Opus” di Monaldi & Sorti.

Dalle 18.30, termine dell'evento, alle 19.15, sarà possibile visitare la mostra "ATTO 400 - Da Pistoia a Parigi: diplomatico per vocazione, cantante per forza. Atto Melani (1626-1714) alla Biblioteca Forteguerriana" allestita in Sala Gatteschi, Biblioteca Forteguerriana. L’esposizione attinge da materiale conservato in Forteguerriana nei fondi documentali di Ferdinando Martini e Alberto Chiappelli ed è accompagnata da una serie di pannelli che mostrano documenti conservati in altri istituti come le biblioteche Nazionale e Marucelliana di Firenze, l’Archivio di Stato di Pistoia e la Labronica di Livorno.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 31 dicembre negli orari di apertura al pubblico della biblioteca (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.30; martedì e giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30).

Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026, 10:08

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