Descrizione
Per la sicurezza e il decoro del territorio comunale, il Comune ricorda che i proprietari devono garantire la manutenzione di terreni, fossati, canali e aree a verde private a confine con strade a uso pubblico.
Particolari mansioni di cura della vegetazione e degli arbusti sono richieste anche ai proprietari dei terreni confinanti con la linea ferroviaria, così da prevenire possibili pericoli e incendi a ridosso dei binari. In particolare i proprietari dei terreni confinanti devono rispettare in modo rigoroso le distanze di sicurezza per piante e depositi di materiale combustibile (ramaglie, foglie secche e altro) dalla sede ferroviaria, oltre a creare un’apposita ‘’barriera tagliafuoco’’ per ridurre il rischio di innesco e propagazione di incendi.
E' importante, infatti, che anche i privati, cittadini e imprese, facciano la loro parte poiché solo con il contributo di tutti è possibile mitigare eventuali rischi e mantenere un buon decoro urbano.
Da non dimenticare, inoltre, che gli interventi di pulizia di fossi, canali e aree a verde sono importanti anche per la prevenzione di incendi, per impedire la proliferazione di ratti o altri animali, oltre che in caso di piogge intense.
Come riportato nell’ordinanza 738 del 2014, poi, i proprietari di terreni privati a confine con le strade a uso pubblico hanno l'obbligo di effettuare periodicamente interventi di manutenzione e pulizia di aree verdi, fossi, sentieri e viabilità di loro proprietà adiacenti a strade comunali. Due le scadenze principali: il 30 aprile e il 30 settembre di ogni anno. Nello specifico, è compito dei privati mantenere costantemente puliti cigli, scarpate, aree e fossi che attraversano le proprietà private e in particolare prospicienti le strade comunali, la viabilità vicinale di uso pubblico, la viabilità vicinale e le abitazioni al fine di garantire la sicurezza di persone e cose da situazioni di pericolo o di allagamenti.
I privati devono regolare e sagomare le scarpate e i cigli, ma anche curare siepi e più in generale le piante che sporgono e potrebbero procurare pericoli alla pubblica incolumità. Inoltre sono necessari interventi di spurgo e pulizia di fossi e canali di scolo delle acque piovane, così da favorirne il regolare deflusso e immissione negli scarichi principali. La movimentazione di terra, che non riguardi la normale lavorazione agricola, deve essere preventivamente autorizzata dall’autorità idraulica e amministrativa competente.
Qualora i proprietari di aree verdi non dovessero adempiere a quanto indicato dal Comune, ricorre la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’ordinanza.
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:49
