Descrizione
Il consiglio comunale, lunedì 12 aprile, ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dai consiglieri di Forza Italia – Centristi per l'Europa Iacopo Bojola, Giampaolo Pagliai, Barbara Masini e Patrizia Manchia dal titolo Promozione e valorizzazione Made in Tuscany: della cultura, dell'arte contemporanea e dell'artigianato, della genialità, dell'impegno e della diffusione - valorizzazione delle Pmi di marchio Made in Tuscany con l'obiettivo di difendere e valorizzare il nostro settore manifatturiero, artigianale e produttivo.
«La Toscana, in particolare, - è scritto nel documento - vanta una grande tradizione artistica, testimoniata dalla presenza di un rilevantissimo numero di artigiani, oltre a detenere un invidiabile patrimonio d'arte, di genialità e ingegno, produzioni Made in Tuscany, dalla filiera corta agroalimentare, come il Food, il mondo del vino, le eccellenze gastronomiche e le professionalità ad esse legate, delle piccole - medie imprese, che fanno parte del marchio Made in Tuscany».
«Malgrado ciò – continua l'ordine del giorno - è uno dei meno evoluti d'Europa per quanto riguarda le politiche a sostegno delle produzioni locali, oggi pesantemente colpite; a fronte di un'attenzione sempre più forte verso le nostre eccellenze, sia da parte dei consumatori italiani, sia da parte di quelli esteri, quello che manca è la condizione per poter sostenere tutte queste realtà che, al momento, si auto-sostengono, ma in modo insufficiente a garantire al nostro Paese un adeguato livello di valorizzazione, competitività delle stesse sul piano internazionale, con politiche mirate a difesa del marchio Made in Tuscany».
In conclusione il documento sottolinea che «diventa centrale la politica della salvaguardia, sia del marchio a tutela di garanzia del prodotto autenticamente italiano (ed in particolare toscano); è necessario che il Governo, la Regione e la Pubblica Amministrazione in genere, debbano avere, fra gli altri, anche l'obiettivo di sostenere il Made in Tuscany».
L'ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta a «promuovere, tramite gli organi istituzionali di livello superiore – è riportato nel testo del documento -, la promozione e la valorizzazione del Made in Tuscany, con l'attivazione di alcune misure, tra le quali agevolazioni tariffarie e fiscali per chi apponga il marchio Made in Tuscany, ma anche sostegni per l'e-commerce e le tecnologie digitali, favorire il ricorso all'Art Bonus e alle agevolazioni e semplificazioni per la realizzazione di eventi anche in digitale. L'odg chiede infine anche le «agevolazioni per i datori di lavoro che investano in formazione, arte e cultura affinché siano individuati dei protocolli che permettano di attestare e certificare la filiera del Made in Tuscany, oltre alla formazione digitale gratuita per artigiani, artisti e tutti gli autonomi che producono secondo i protocolli del Made In Tuscany».
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 12:00
