Descrizione
Ieri sera è tornato a riunirsi il Coc, il Centro operativo comunale, al fine di coordinare ed organizzare servizi di assistenza, controllo e informazione sul territorio.
Chiuso a metà di luglio dopo 131 giorni di attività, il Coc torna dunque in funzione nell’emergenza sanitaria in corso.
In accordo con la Protezione civile comunale, il sindaco Alessandro Tomasi ha convocato al tavolo le undici associazioni di volontariato che collaboreranno con il Comune per svolgere alcuni fondamentali servizi.
In particolare sono quattro le aree di intervento individuate ieri sera, su cui il Coc è già al lavoro.
La prima riguarda l’organizzazione di un servizio di vigilanza e informazione fuori dalle scuole superiori per evitare assembramenti. Le squadre di volontari saranno presenti sia nella zona di Corso Gramsci che di viale Adua. Il nuovo servizio è in fase di organizzazione e nei prossimi giorni verranno definiti i dettagli dell’intervento.
Il Centro operativo sta inoltre organizzando un secondo servizio di vigilanza in occasione della commemorazione dei defunti e del 2 novembre all’esterno del Cimitero comunale e di quello della Vergine, ovvero dove è prevista una maggior affluenza di persone.
Il terzo servizio coordinato dal Coc è quello della distribuzione domiciliare di cibo e medicinali alle persone in quarantena, che viene così potenziato in via preventiva per poter rispondere adeguatamente ad un eventuale incremento delle richieste.
Infine, durante la riunione di ieri sera - a cui hanno partecipato anche il vicesindaco Anna Maria Celesti, la Polizia Municipale, il responsabile comunale della Protezione civile Angelo Biagini e il dirigente comunale Francesca Nobili - è stata affrontata la questione delle mascherine. Il sindaco Alessandro Tomasi negli scorsi giorni ha infatti chiesto alla Regione Toscana una nuova fornitura di mascherine, dando la piena disponibilità del Comune alla distribuzione dei presidi di sicurezza attraverso la consegna alle associazioni del territorio e alle Proloco. L’Amministrazione comunale è attualmente in attesa di avere un riscontro dalla Protezione civile regionale sui modi e tempi della fornitura.
«Non ci faremo trovare impreparati e questo – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – grazie alla nostra protezione civile e al sistema di volontariato della nostra città, che ci ha permesso di affrontare i mesi di emergenza più critici tra marzo e luglio. Credo che la riattivazione del Coc sia a questo punto fondamentale per organizzare al meglio i servizi e coordinare i tanti soggetti che sul territorio sono a disposizione per svolgere funzioni essenziali in caso di necessità».
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Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 12:02
