Descrizione
A dieci anni dalla sua ultima esposizione in Biblioteca San Giorgio, l’artista pistoiese Sergio Giannini torna a occupare le vetrine e gli spazi espositivi interni della struttura con la mostra personale dal titolo “Evoluzione”, visitabile fino al 6 marzo 2026. L’esposizione è stata inaugurata sabato 14 febbraio con l’intervento dell’artista Paolo Tesi, suo storico mentore.
La mostra rappresenta il punto di approdo di un lungo percorso di ricerca che Giannini ha sviluppato nel corso dell'ultimo decennio, riallacciandosi idealmente alla sua precedente esposizione del 2016, intitolata “Mettere ordine nel disordine”. Il titolo scelto, “Evoluzione”, non è casuale: sintetizza la maturazione di un linguaggio artistico che, pur rimanendo fedele alla poetica del frammento, si è spinto verso nuove e audaci contaminazioni materiche.
Nelle opere in esposizione, la ricerca del nuovo si concretizza attraverso l’uso di materiali di recupero e frammenti di manifesti murali. Questa stratificazione non è un semplice vezzo stilistico, ma un gesto concettuale che mira a dare forma visibile al “disordine mediatico” che caratterizza la nostra epoca. Attraverso l'inserimento di brandelli di comunicazione urbana, Giannini trasforma il caos di immagini e informazioni che satura il quotidiano in una lucida testimonianza artistica, invitando lo spettatore a rintracciare un nuovo equilibrio estetico e intellettuale.
Sergio Giannini è nato a Pistoia nel 1954. Dopo il diploma tecnico e una breve esperienza alla facoltà di Architettura di Firenze, ha intrapreso la carriera professionale come agente di commercio, senza mai abbandonare la passione per la pittura, coltivata fin dall'adolescenza. La sua formazione artistica si è consolidata sotto la guida di Paolo Tesi, portandolo a un percorso di ricerca intenso che lo ha visto protagonista in numerose rassegne, tra cui il Museo Diocesano di Gubbio, la Biennale di Pistoia, esposizioni collettive in Germania e personali alla Galleria Artistikamente e la stessa Biblioteca San Giorgio.
È possibile visitare la mostra presente negli spazi interni durante l’orario di apertura della Biblioteca: dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 19; il lunedì dalle 14 alle 19, chiuso la domenica.
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Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026, 09:57
