Descrizione
Nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026, la Biblioteca San Giorgio ospita un approfondimento dedicato a una delle figure letterarie più tradotte e celebrate al mondo, nonché vero e proprio simboli della letteratura per l’infanzia di tutti i tempi. Giovedì 19 febbraio, dalle 17 alle 18.30, nell’Auditorium Terzani si terrà la conferenza dal titolo “Dal Pinocchio a Collodi: lontani dalle leggende”. L’incontro vede come protagonista Daniela Marcheschi, critico letterario e presidente dell’Edizione Nazionale delle opere di Carlo Lorenzini dal 2009. L'evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi di Pescia.
Con 669 traduzioni in 192 lingue e dialetti, “Le avventure di Pinocchio” non è solo un classico per l'infanzia, ma un «grande simbolo dell’esperienza antropologica dell’essere umano proiettato nello spazio e nel tempo». La professoressa Marcheschi guiderà il pubblico oltre la superficie della magia fiabesca, esplorando i temi profondi che rendono l'opera universalmente condivisibile: l’incontro con il male, la fame, la giustizia e la durezza del mondo incarnata da figure come Mangiafuoco, l’omino di burro e il direttore del circo.
L'appuntamento sarà l'occasione per riscoprire Carlo Lorenzini non solo come autore di Pinocchio, ma come intellettuale di primo ordine e maestro della satira. Attraverso il lavoro di ricerca dell'edizione nazionale — che ha portato alla luce articoli giornalistici inediti rintracciati nell’archivio Ferdinando Martini — verrà delineato il profilo di un autore irrequieto, capace di usare l'ironia e la caricatura per criticare la società del suo tempo. Verrà, inoltre, approfondito il significato politico della scelta dello pseudonimo “Collodi”, inteso come la voce di chi parla dai margini geografici e sociali dell'Italia dell'epoca.
Daniela Marcheschi è una studiosa e critico letterario di fama internazionale. Dal 2009 ricopre la carica di presidente dell’Edizione Nazionale delle opere di Carlo Lorenzini, ente istituito con decreto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali su iniziativa della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Esperta dei processi comunicativi e della tradizione comico-umoristica, coordina un'intensa attività di ricerca filologica e documentaria volta alla ricostruzione del patrimonio intellettuale di Lorenzini, inclusa la sua vasta produzione giornalistica e i capolavori per l'infanzia meno noti al grande pubblico.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
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Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026, 09:46
