Descrizione
Stamani, martedì 4 agosto, nella prima sala del Museo Civico d'arte antica in Palazzo Comunale, si è svolto un sopralluogo per l'avvio di alcuni interventi conservativi sulla tavola duecentesca con San Francesco e storie della sua vita, richiesti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca in vista del prestito dell'opera alla mostra "L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento” (Arezzo, Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea, 4 ottobre 2026 - 10 gennaio 2027). Al sopralluogo hanno partecipato il personale dei Musei Civici di Pistoia, Elena Testaferrata e Giacomo Guazzini, e le funzionarie della Soprintendenza di Lucca, Sara Micheli e Katiuscia Quinci, oltre alla restauratrice Nadia Innocentini.
Prima di partire per Arezzo, infatti l'opera verrà sottoposta ad alcuni interventi di manutenzione preventiva allo scopo di effettuare la movimentazione della tavola in condizioni di sicurezza e garantire una migliore esposizione in sede mostra. Tali interventi riguarderanno sia la superficie pittorica, sulla quale opererà la restauratrice Nadia Innocentini con particolare attenzione al retro dipinto, sia la struttura lignea che per mano del restauratore Alberto Dimuccio sarà sottoposta al trattamento di anossia contro la presenza di eventuali insetti xilofagi.
Le operazioni si svolgeranno nei mesi di agosto e settembre, direttamente nella sala del museo in cui l'opera è esposta, com'era già avvenuto nel 2023, in vista del prestito della tavola alla National Gallery di Londra. I visitatori potranno pertanto osservare il cantiere di restauro. Affinché nella prima sala del Museo Civico resti traccia di un’opera così importante e identitaria dell’arte del Duecento a Pistoia, al suo posto è stata collocata una riproduzione su forex in scala 1:1 che sostituirà l’originale per tutto il periodo degli interventi di manutenzione conservativa e del prestito ad Arezzo.
La tavola con San Francesco e otto storie della sua vita rappresenta uno dei capolavori più celebri delle collezioni civiche pistoiesi ed è una delle più antiche raffigurazioni note del santo. Realizzata intorno alla metà del XIII secolo per la prima chiesa francescana di Pistoia, Santa Maria al Prato (che fu successivamente ampliata e trasformata nell'attuale chiesa di San Francesco), essa costituisce una testimonianza fondamentale della pittura duecentesca. La tavola, di forma cuspidata, raffigura san Francesco benedicente, affiancato da otto scene narrative – quattro episodi della sua vita e quattro miracoli post mortem – secondo l'iconografia tipica delle pale agiografiche del Duecento. L'opera è attribuita al Maestro della Croce 434 degli Uffizi, con la collaborazione del Maestro di Santa Maria Primerana, e si distingue per l'elevata qualità del disegno, la raffinatezza cromatica e i richiami alla contemporanea tradizione bizantina.
La tavola farà parte della mostra dal titolo "L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento” (Arezzo, Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea, 4 ottobre 2026 - 10 gennaio 2027), che si svolge nell’ottavo centenario della morte del santo patrono d’Italia, promossa dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione CR Firenze con la Fondazione Guido D’Arezzo, in collaborazione con la Diocesi di Arezzo – Cortona e Sansepolcro e la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, Fondazione Arezzo Intour e Discover Arezzo. L’esposizione è curata da Cristina Acidini, con il comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi e formato da Sandro Bellesi, Stefano Casciu, Liletta Fornasari e Angelo Tartuferi.
La città di Arezzo intende così celebrare la propria speciale relazione con san Francesco, organizzando una mostra a carattere iconografico, che si terrà nella Galleria Comunale, a pochi passi dalla basilica di San Francesco, celebre per i suoi capolavori d’arte e specialmente per il ciclo della Vera Croce affrescato da Piero della Francesca.
Circa 60 opere d’arte, tra dipinti, miniature, sculture e vetrate, provenienti per la maggior parte dal territorio, con importanti e prestigiosi prestiti dall’Italia e dall’estero, documentano la diffusione dell’iconografia francescana in Italia e in Toscana attraverso i secoli, con un ordinamento cronologico arricchito da focus tematici.
Per informazioni:
musei.comune.pistoia.it
musei@comune.pistoia.it
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 12:29
