Descrizione
In Biblioteca Forteguerriana si è aperta Pistoia su carta: tra arte e natura, una mostra dedicata alla città, in tutte le sue sfaccettature. Curata da Linda Geirola, una studentessa dell'Università degli Studi di Firenze che sta svolgendo un tirocinio in biblioteca, l’esposizione include stampe e disegni preziosi che catturano l’essenza di Pistoia.
L’esposizione offre, dunque, ai visitatori l’opportunità di conoscere meglio la città attraverso il patrimonio conservato nella biblioteca.
La prima sezione propone alcuni prospetti di Pistoia, dalle vedute generali alle cartografie della città. Particolarmente preziosa è la lastra di rame di Antonio Matani e Francesco Bracali Carta Topografica del territorio Pistoiese, con incisioni rappresentanti la pianta di Pistoia, le principali strade, i corsi d'acqua, i venti (tramontana, levante, mezzogiorno e ponente) e i dintorni della città.
La seconda sezione ripercorre, attraverso le vedute di piazze ed edifici storici, il cuore di Pistoia: il centro storico con il Duomo, il Palazzo Vescovile, piazza San Francesco e piazza dello Spirito Santo. Insieme alle stampe e ai disegni è esposto anche un quaderno del 1929, appartenente al fondo La scuola in mostra, di un'alunna pistoiese che raffigura il Duomo insieme alla sua descrizione.
La terza sezione è dedicata a Villa Puccini, edificata inizialmente da Giuseppe Puccini e dalla moglie Maddalena Brunozzi, su progetto di Luigi De Cambray Digny. Niccolò Puccini ne assunse la direzione nel 1824. Di particolare rilievo è il disegno di Louisa Grace Bartolini, del 1857, in cui viene raffigurato il Romitorio della Villa di Scornio; interessante è la resa della grafite dell'artista, che fa sembrare il disegno quasi una fotografia.
Nell'ultima sezione viene mostrata la parte collinare e montana, in particolare Cireglio e Cutigliano.
Oltre ai numerosi disegni eseguiti da Carlo Petrocchi e non solo, tramite il quaderno dei bambini del 1929 (fondo Scuola in mostra), troviamo una descrizione della pezzola, pezza tipica che utilizzavano in particolare le donne in montagna. La pezzola appare in mostra anche nella stampa Costumi della Toscana: n 29. Villageoises de montagne entre Pistoie et Pescia = Contadine di montagna tra Pistoja, e Pescia, dove vengono rappresentate le contadine della montagna pistoiese.
La mostra può essere visitata fino al 24 settembre negli orari di apertura della biblioteca (dal lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.30, il martedì e giovedì pomeriggio anche dalle 15 alle 17.30).
A cura di
Contenuti correlati
- Domenica, concerto-matinée del Quintetto Amena al Pantheon degli Uomini Illustri
- Conclusi gli interventi PNRR, da sabato riaprono piazza San Lorenzo e il parcheggio
- Da Beatrice poetessa pastora a Oriana Fallaci, dal Festival del Giallo all’AI: Pistoia Capitale del Libro al centro dell’offerta culturale con un aprile ricco di eventi
- Da mercoledì 1° aprile riaprono i bagni pubblici in centro storico
- I grandi eventi dell’estate pistoiese dal 2 al 10 luglio 2026 in piazza del Duomo con la 45esima edizione Pistoia Blues Festival
- Inizia la terza edizione di “Conterranei”, progetto di residenza artistica a Castello di Cireglio, con gli artisti Kinkaleri e Helena Hladilová
- Dal 3 agosto stop alla carta di identità cartacea, il Comune organizza tre open day
- Pistoia e Cambiano unite dalla storia della San Giorgio
- Inaugurazione dell'allestimento "Marino Marini: la pittura" a cura della Fondazione Marino Marini di Pistoia
- Apertura alle autocandidature per ricoprire cariche in enti e società partecipate del Comune
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2024, 11:33
