Descrizione
Aprirà al pubblico venerdì 17 aprile, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra “Essentia Naturae” di Marie Astier.
Il progetto presenta una selezione di opere tessili che si sviluppano attorno al rapporto tra materia e natura. Il lavoro dell’artista prende forma attraverso l’uso di fibre e pigmenti naturali, lavorati con tecniche come la tintura vegetale e la plissettatura. Ne derivano superfici e strutture che richiamano elementi organici, come cortecce, foglie e licheni, in un equilibrio tra intervento tecnico e variabilità del processo.
La ricerca di Astier si sviluppa come un processo stratificato, coltivato nel tempo e radicato nell’infanzia, quando la madre - appassionata collezionista di piante, minerali e tesori botanici - le trasmette una profonda sensibilità e connessione con la natura. Questa eredità si intreccia con le esperienze tecniche e materiali, crescendo per accumulo, come la corteccia di un albero. Il tessile diventa così uno strumento espressivo attraverso cui osservare e reinterpretare forme e dinamiche del mondo naturale.
La sostenibilità è parte integrante della sua pratica: non solo nella scelta di fibre e pigmenti naturali, ma anche nel messaggio che le opere veicolano: un invito a rallentare, osservare e riconnettersi con la complessità e la fragilità del mondo naturale.
Nata in Francia nel 1982, Marie Astier si laurea in ingegneria tessile prima di trasferirsi in Italia nel 2006, dove lavora nella ricerca e sviluppo per l’industria della moda. Con il tempo si avvicina a una dimensione più intima del tessile, tra artigianato e sperimentazione. Si forma in modellistica e sartoria e affianca alla pratica l’insegnamento della merceologia tessile in ambito universitario.
La sua ricerca prende forma nel tempo attraverso la tintura naturale e la manipolazione del tessuto. Dal 2022 intensifica il proprio percorso artistico, sviluppando un linguaggio personale che unisce colore vegetale, plissettature e materia. Nascono così superfici tessili che diventano sculture da parete, ispirate alle forme della natura. Lavora esclusivamente con fibre e pigmenti naturali, accogliendo l’imprevedibilità del processo e lasciando emergere la forma attraverso l’intuizione. Nel 2023 partecipa alla mostra “Up to the Craft” durante la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze. Nel 2024 una sua opera viene selezionata per Homo Faber a Venezia e nel 2025 espone due opere alla Biennale d’Art Contemporain di Cachan, Francia.
L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 3 maggio, con orario dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 (chiuso il lunedì).
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Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026, 11:10
