Descrizione
Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, ha approvato la salvaguardia degli equilibri e assestamento generale del bilancio di previsione armonizzato 2026/2028 (sesto provvedimento di variazione) con contestuale modifica al Dup - Documento unico di programmazione 2026-2028. La deliberà è passata con 20 voti favorevoli (PD, Capecchi Sindaco, Avs – Possibile - Liste Civiche, Civici e Riformisti), 11 astenuti (Fratelli d’Italia, Forza Italia – PPE - Unione di centro - Liste civiche, Avanti Pistoia, Lega) e nessun contrario.
Il provvedimento è stato presentato in aula dall’assessore al bilancio Mattia Nesti.
Disponibilità di cassa superiore a 28 milioni di euro. «La variazione al bilancio di previsione conferma la solidità dei conti del Comune – ha sottolineato l’assessore Mattia Nesti -, con una disponibilità di cassa superiore a 28 milioni di euro e tempi di pagamento tra i migliori a livello nazionale. La manovra tiene conto della riduzione delle entrate derivanti dalle sanzioni del Codice della strada e del contesto di minori risorse per gli enti locali, confermando una gestione improntata alla prudenza».
Maggiori risorse per manutenzioni ordinarie, verde e impianti sportivi. «Le maggiori risorse disponibili – ha proseguito Nesti - saranno destinate innanzitutto alle manutenzioni ordinarie del patrimonio comunale, per la cura del verde pubblico, il taglio dell'erba lungo le strade e gli impianti sportivi. Tra gli interventi previsti figurano inoltre la messa in sicurezza, attraverso l'incapsulamento, della copertura dell'ex Hotel Arcobaleno, interessata dalla presenza di materiali contenenti amianto, e l'avvio di una ricognizione complessiva delle Mura urbane, realizzata in collaborazione con l'Università di Firenze, con l'obiettivo di acquisire un quadro aggiornato delle proprietà, dello stato di conservazione e del valore storico del patrimonio, quale base per futuri interventi di recupero e valorizzazione.»
200.000 euro in più per il contributo affitti, 70.000 euro in più per le agevolazioni Tari. «Sul fronte sociale – prosegue Nesti - vengono stanziati 200 mila euro aggiuntivi per il contributo affitti e 70 mila euro per ampliare le agevolazioni Tari, estendendo la soglia ISEE per accedere alle riduzioni da 10 mila a 15 mila euro. Per la prima volta circa duemila famiglie che negli ultimi anni hanno visto aumenti costanti della Tari, potranno invece accedere a una riduzione della bolletta».
3 milioni di euro per gli investimenti. «La variazione – ha concluso Nesti - prevede infine circa 3 milioni di euro destinati agli investimenti, principalmente per completare opere già avviate, tra cui gli interventi per la riapertura della scuola Il Melograno e il completamento della nuova scuola e palestra Martin Luther King. Infine, l'Amministrazione ha deciso di inserire fin da subito le risorse necessarie per i lavori alla facciata di Palazzo Fabroni, con l'obiettivo di reperire il finanziamento già nelle prossime settimane e restituire pienamente alla città uno dei suoi principali spazi culturali».
Concluso l’intervento dell’assessore al bilancio Mattia Nesti, hanno preso la parola i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza.
«Riteniamo che le scelte dell'assessore Mattia nesti relative alla variazione di bilancio – evidenzia il gruppo Lista Civica per Capecchi Sindaco - siano assolutamente condivisibili in quanto dettate da un criterio di responsabilità e trasparenza che privilegiano la salute dei cittadini e vengono incontro alle esigenze di una fascia più vasta di famiglie fragili».
«Sul punto relativo al 6° provvedimento di variazione di bilancio ci siamo astenuti - ha dichiarato il gruppo Avanti Pistoia -. La nostra scelta nasce soprattutto dalla mancanza di chiarezza sulla previsione di impiegare risorse pubbliche per la messa in sicurezza del tetto dell'Hotel Arcobaleno, immobile di proprietà privata e appartenente a una società fallita. Pur condividendo la necessità di intervenire per garantire la sicurezza, riteniamo che il Comune avrebbe dovuto fornire spiegazioni più precise sulle modalità di intervento e, soprattutto, sulle concrete possibilità di recuperare le somme che saranno anticipate. In commissione questi aspetti non sono stati chiariti in modo soddisfacente e riteniamo doveroso garantire ai cittadini la massima trasparenza nell'utilizzo del denaro pubblico».
«Ho espresso parere favorevole all’assestamento di bilancio – ha detto Tina Nuti, capogruppo di Civici e Riformisti – perché questo provvedimento è frutto di politiche finanziarie corrette e di controllo, iniziate dal 2012 con un impegno forte al risanamento e proseguite anche con le amministrazioni successive. Si è così potuto finanziare soprattutto l’aumento del contributo affitto, una misura di aiuto tra le più eque ed efficaci di contrasto al fenomeno degli sfratti e al disagio abitativo, entrambi in aumento a causa della condizione di povertà in cui versano fasce sempre più ampie della popolazione pistoiese. Per quanto riguarda la parte degli investimenti, sono favorevole anche alla scelta di finanziare i lavori in corso di esecuzione per concluderli e renderli nella disponibilità della cittadinanza».
«Ringrazio l'assessore Nesti – ha detto la capogruppo della Lega Cinzia Cerdini - per aver praticamente fatto i complimenti all'Amministrazione Tomasi per come negli ultimi 9 anni ha gestito il bilancio e per aver apertamente detto che abbiamo un bilancio solido, una buona consistenza di cassa e tempi di pagamento veloci tanto da essere definito dal Sole 24 ore come un Comune tra i più virtuosi d'Italia. Ogni variazione racconta una scelta politica, ogni spostamento di risorse indica una priorità. Il nostro compito è verificare se queste priorità coincidano realmente con le esigenze dei cittadini e se le risorse pubbliche vengano utilizzate nel modo più efficace possibile. Ed è per questo che non ho votato a favore, perché ho visto priorità che non sono le mie».
«Con la variazione di bilancio approvata – ha evidenziato il gruppo PD -, il Consiglio comunale ha scelto di rafforzare concretamente il sostegno alle famiglie e la cura della città, destinando oltre un milione di euro in più al sociale e ai servizi. Raddoppiano infatti le risorse per il contributo affitti, aumentano i fondi per le agevolazioni TARI, per la cura del verde e per la manutenzione delle strade e cigli stradali. È una scelta politica chiara: mentre il Governo Meloni ha azzerato il Fondo Affitti, il Comune di Pistoia investe per non lasciare sole le persone più in difficoltà. Dispiace che di fronte a questo impegno il centrodestra abbia scelto di astenersi. Noi continuiamo a credere che la buona politica si misuri sulle priorità: dare risposte ai bisogni delle persone e investire nella qualità della vita della comunità».
«In occasione dell’approvazione del sesto provvedimento di variazione al Bilancio di previsione armonizzato 2026/2028 e della contestuale modifica al Documento Unico di Programmazione – ha dichiarato il gruppo di Fratelli d’Italia -, abbiamo deciso di astenerci. Gli equilibri che oggi vengono valutati evidenziano un bilancio strutturalmente sano, ereditato dalla precedente amministrazione di centrodestra. Due sole riflessioni, però, non potevamo omettere. La prima riguarda il contributo affitti: condividiamo politicamente la misura, ma non è corretto affermare che siano state trovate risorse aggiuntive. I fondi sono stati semplicemente sottratti ad altre voci di bilancio, in particolare all’interno del capitolo sociale. Abbiamo chiesto che questa scelta diventi costante utilizzando risorse libere. La seconda riflessione riguarda la TARI. Risulta poco credibile parlare di sgravi su base ISEE quando, in sede di Autorità Territoriale, la stessa amministrazione ha votato a favore degli aumenti tariffari. Per queste ragioni l’astensione è risultata la posizione più coerente».
«Il raddoppio del contributo rappresenta una scelta politica precisa di questa amministrazione, che ha voluto dare priorità al sociale – ha spiegato il gruppo Avs – Sce - Possibile -. Quanto alla provenienza dei fondi, si ricorda che il tema è già stato discusso in Commissione Bilancio, alla presenza di tutte le forze politiche: i circa 200 mila euro aggiuntivi derivano da una redistribuzione interna al capitolo sociale, e i progetti da cui sono stati prelevati non restano scoperti, poiché già rifinanziati da Regione o Stato. Si discuta nel merito delle scelte politiche, senza allarmismi infondati. Invece di rischiare che questi soldi rimanessero in un cassetto, senza essere spesi per interventi già finanziati, rivendichiamo di aver dato priorità a un nostro obiettivo: il diritto alla casa».
«I conti lasciati alla nuova giunta dall'amministrazione Tomasi-Celesti sono in perfetto ordine – ha dichiarato Anna Maria Celesti, capogruppo di Forza Italia - Amo Pistoia, a nome di tutto il gruppo consiliare -, con un bilancio sano e in attivo, tanto da non richiedere misure straordinarie: un merito che va condiviso con tutto lo staff e i funzionari che vi hanno lavorato. Due punti, però, ci lasciano perplessi. Il contributo affitto per chi ha fatto domanda è passato da 245 mila a 450 mila euro: giusto sostenerlo, soprattutto ora, ma quei fondi non devono essere sottratti al bilancio del sociale. Chiediamo che questo contributo, diventi una misura strutturale, e che analogo impegno sia preso su povertà alimentare, sanitaria ed educativa, con fondi propri del bilancio comunale. Non abbiamo per ora dall’amministrazione assicurazioni che il contributo diventi ordinario, stabilmente a bilancio ogni anno, senza nuovi spostamenti di fondi all’interno di quelli stabiliti per il sociale».
Riconoscimento del debito fuori bilancio per il contenzioso sull'area ex Martinelli. Con con 15 voti favorevoli (PD, Capecchi Sindaco, Avs – Possibile- Liste Civiche), 5 contrari (Fratelli d’Italia, Forza Italia – PPE - Unione di centro - Liste civiche, Lega) e nessun astenuto, il Consiglio comunale ha poi approvato il riconoscimento del debito fuori bilancio relativo al contenzioso tra Comune di Pistoia e area ex Martinelli, nato in seguito alla chiusura, tra il 2010 e il 2011, in via Ciliegiole dei passaggi a livello che costituivano l'accesso principale al comparto produttivo, nell'ambito degli interventi per il raddoppio della linea ferroviaria e della riorganizzazione della viabilità in quella zona.
«La proprietà dell'area – ha spiegato l’assessore al bilancio Mattia Nesti - aveva avviato un'azione legale sostenendo che la chiusura dell'accesso avesse determinato una diminuzione del valore dell'immobile e di utilizzo dell’area. Il procedimento si è concluso con la sentenza della Corte d'Appello del marzo 2026, che ha confermato integralmente il giudizio di primo grado del 2023, riconoscendo alla proprietà un risarcimento di 369 mila euro, a fronte di una richiesta iniziale di oltre un milione di euro alla quale il Comune si era opposto. La decisione è diventata definitiva, non essendo stato presentato ricorso in Cassazione».
Il debito fuori bilancio approvato dal Consiglio ammonta complessivamente a circa 608 mila euro: oltre al risarcimento stabilito dal Tribunale, la cifra comprende la rivalutazione monetaria e gli interessi maturati nel corso dei circa sedici anni di durata della vicenda. L'approvazione del provvedimento consente ora al Comune di dare esecuzione alla sentenza.
Segretario generale, il Comune ha individuato Marco Ciancaglini
Il Consiglio comunale ha approvato con 22 voti favorevoli (PD; Capecchi Sindaco; Avs – Possibile - Liste Civiche; Civici e Riformisti; Anna Maria Celesti, Paola Calzolari e Dario Baldassarri di Forza Italia – PPE - Unione di centro - Liste civiche), 7 astenuti (Fratelli d’Italia, Forza Italia – PPE - Unione di centro - Liste civiche, Avanti Pistoia, Lega) e nessun contrario la convenzione tra Comune di Pistoia e Provincia di Pistoia per l'incarico di segretario generale affidato a Marco Ciancaglini.
«A seguito della scadenza dell'incarico del segretario reggente e della scelta di non procedere con una proroga – ha spiegato in aula il sindaco Giovanni Capecchi -, il Comune ha raccolto 35 manifestazioni di interesse. Tra queste è stato individuato nella persona di Marco Ciancaglini il profilo più idoneo per esperienza, competenze e conoscenza della macchina comunale, maturata anche come componente del Nucleo di valutazione dell'ente. L'accordo con la Provincia prevede un periodo di incarico condiviso fino alla conclusione del mandato del presidente Marmo, durante il quale Ciancaglini presterà servizio per tre giorni alla settimana al Comune e per due alla Provincia, garantendo una graduale transizione. L'Amministrazione esprime soddisfazione per la nomina - ha detto il sindaco -, sottolineando come l'esperienza maturata da Ciancaglini alla guida amministrativa della Provincia rappresenti un valore aggiunto, anche per rafforzare la collaborazione istituzionale tra i due enti e sviluppare progettualità condivise».
Riscossione dei tributi, il Comune conferma l'affidamento all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Successivamente il Consiglio comunale ha approvato la delibera con cui il Comune comunica all'Agenzia delle Entrate-Riscossione la volontà di avvalersi della proroga automatica di due anni per la gestione dei crediti non riscossi entro i primi cinque anni dall'affidamento, come previsto dalla recente normativa nazionale. La decisione consente di mantenere in capo all'Agenzia le attività di riscossione dei ruoli ancora aperti, evitando che vengano restituiti al Comune, che al momento non dispone di una struttura organizzativa dedicata alla gestione diretta di queste procedure.
«Si tratta della soluzione più efficace per aumentare le possibilità di recupero delle somme dovute – ha spiegato l’assessore al bilancio Mattia Nesti -, precisando che la scelta non preclude eventuali diverse modalità di gestione della riscossione che potranno essere valutate in futuro. La delibera risponde inoltre alla necessità di rispettare la scadenza dell'8 agosto 2026, entro la quale gli enti locali sono chiamati a comunicare la propria decisione».
Il provvedimento è passato con 23 voti favorevoli (PD; Capecchi Sindaco; Avs – Possibile - Liste Civiche; Civici e Riformisti; Francesca Capecchi, Lorenzo Galligani e Matteo Pomposi di Fratelli d’Italia, Avanti Pistoia), 5 astenuti (Forza Italia – PPE - Unione di centro - Liste civiche; Lega) e nessun contrario.
Via libera alla costituzione di una servitù per un intervento edilizio privato. Il sesto provvedimento approvato dal Consiglio comunale riguarda la costituzione di una servitù a favore di un privato nell'ambito di un intervento di ristrutturazione e ampliamento di un immobile confinante con l'area comunale che ospita il centro sociale Piccolo Principe. La pratica si è resa necessaria perché l'ampliamento previsto comporta una riduzione della distanza dal confine con la proprietà comunale rispetto a quanto stabilito dal Regolamento edilizio. La normativa consente tuttavia la deroga qualora non siano arrecati pregiudizi alla proprietà confinante.
«Le verifiche tecniche effettuate dagli uffici comunali – ha evidenziato l’assessore Mattia Nesti - hanno accertato che l'intervento non comporta alcun impatto negativo sulle attività del centro sociale né sulla fruibilità dell'area verde comunale».
Per questo motivo il Consiglio ha approvato la costituzione della servitù, definendo anche il corrispettivo economico dovuto dal proprietario al Comune. Il provvedimento è passato con 20 voti favorevoli (PD, Capecchi Sindaco, Avs – Possibile- Liste Civiche, Civici e Riformisti), 11 contrari (Fratelli d’Italia, Forza Italia – PPE - Unione di centro - Liste civiche, Avanti Pistoia, Lega) e nessun astenuto.
Nuova ripartizione delle risorse finanziarie del Consiglio fra i vari gruppi consiliari. A chiudere la seduta del Consiglio comunale l’approvazione all’unanimità della nuova ripartizione delle risorse finanziarie del Consiglio fra i vari gruppi consiliari, a seguito delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
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Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2026, 15:50
