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Comune di PistoiaNumero verde 800 012146

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Archivio storico

L'Archivio Storico del Comune di Pistoia acquisisce, valorizza e conserva il patrimonio documentario costituente la memoria storica della città per il periodo successivo all'Unità d'Italia, fornisce assistenza e consulenza alle varie tipologie di ricerca mettendo a disposizione degli utenti gli strumenti cartacei ed informatici prodotti, garantendo la consultabilità degli atti.

L'Archivio è sostanzialmente in buono stato di conservazione. La richiesta per la consultazione dei documenti conservati può essere presentata scrivendo all'indirizzo mail archivio.storico@comune.pistoia.it, concordando con il personale data e ora per l'accesso alla struttura.

I documenti riservati relativi a situazioni private e personali diventano consultabili dopo 70 anni.

Sotto la voce Archivi Aggregati sono conservati inoltre i seguenti fondi documentari:

Archivio Ente Comunale Assistenza ed opere pie minori ad esso collegate

L'Archivio dell'Ente Comunale d'Assistenza è costituito in massima parte da registri di deliberazioni, libri mastri, bilanci e documentazione relativa all'assistenza fornita ai bisognosi.

Gli Enti comunali di assistenza furono istituiti nel 1937 ed andarono concretamente a sostituirsi alle già ope- ranti Congregazioni di Carità, Congregazioni i cui registri risultano inglobati nel fondo E.C.A.

Le Amministrazioni delle E.C.A operarono grazie ad imposte previste per legge e con contributi erogati dai Comuni.

Quando nel 1977 con Decreto Presidenziale 616 del 24.Luglio 1977 si decise di sopprimerli, le funzioni di beneficenza pubblica da loro espletate sino al quel momento passarono di competenza alle amministrazioni comunali e con loro gli archivi sino a quel momento prodotti dall'Ente stesso e dalle Opere Pie minori ad esso collegate.

Archivio Officine San Giorgio

Gli stabilimenti delle Officine S.Giorgio furono impiantate a Pistoia nel 1906 (Vedi: Andrea Ottanelli - Auto, Treni, Aerei - Edizioni del Comune di Pistoia - Bologna 1987, p.37). Nate dalla volontà e molto più per le esigenze di un gruppo di industriali genovesi, le Officine S.Giorgio portarono sin dal momento del loro impianto ad un notevole incremento della popolazione  all'interno della città, infatti dalle limitrofe campagne in molti decisero di trasferirsi a Pistoia considerando la nuova opportunità lavorativa che veniva ad offrirsi.

L'insediamento della fabbrica ebbe quindi come prima conseguenza la modifica dell'assetto urbanistico disegnato e predisposto per la città.(Vedi: Andrea Ottanelli - Auto, Treni, Aerei - Edizioni del Comune di Pistoia - Bologna 1987, p.54).

Nel corso degli anni i programmi produttivi delle Officine cambiarono adattandosi quanto più possibile alle esigenze di mercato. Nate per la produzione di carrozze (riassorbirono ditte già operanti sul territorio), le Officine affiancarono e sostituirono nel tempo la produzione di queste con quella di veicoli ferroviari di cui vi era maggiore richiesta.

Facendo un salto temporale notevole, non approfondendo il periodo della seconda guerra mondiale durante il quale le Officine (stante la vicinanza della Stazione Ferroviaria) furono oggetto di pesanti bombardamenti alleati, arriviamo all'anno 1974 quando le Officine S.Giorgio divenute già Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi di proprietà dell'AERFER di Napoli cessarono  l'attività e la produzione negli stabilimenti di Via Pacinotti, proseguendo sotto la denominazione BREDA COSTRUZIONI FERROVIARIE nel nuovo stabilimento di Via Ciliegiole.

Nel 1980 il complesso degli ex stabilimenti fu acquistato dal comune di Pistoia e l'O.M.F.P. mantenne a Pistoia un unico, ufficio atto all'espletamento delle pratiche burocratiche inerenti alle vendite delle residue proprietà.

Nel 1984 l'ufficio in questione chiuse definitivamente e ciò che rimaneva dell'archivio Officine S.Giorgio poi O.M.F.P. fu dalla società abbandonato nei locali divenuti di proprietà comunale e li conservati fino al 1998, dopodichè l'amministrazione decise di trasferirli, a garanzia di conservazione, nei locali adiacenti all'Archivio storico. Dopo le verifiche opportune sia con l'attuale proprietaria del materiale archivistico (Alenia - Napoli) sia con la Soprintendenza archivistica per la Toscana, l'Amministrazione comunale nel Marzo 2001 acquisisce formalmente la proprietà del materiale archivistico  in oggetto, materiale di altissimo valore storico-documentale per la città di Pistoia.

L'Archivio è costituito in massima parte da affari amministrativi, contabilità, schedari del personale e disegni tecnici.

Cultura e Tradizioni, Turismo e Informatica - Archivio storico

Via Pacinotti, 42 - Tel. 0573-994147

archivio.storico@comune.pistoia.it

Orario: dal lun. al ven. 9 - 13; mar. e gio. 15 - 17

 

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