Tre incontri sulla variante per il nuovo depuratore biologico di Bottegone

Stampa paginaVersione PDF della paginaInvia la pagina via email

Sono tre gli incontri pubblici in programma la prossima settimana per presentare il progetto del nuovo depuratore di Bottegone. Inizia così il percorso di partecipazione rivolto a tutti i cittadini ma in particolare ai residenti delle frazioni di Bottegone e Barba. I primi due incontri si terranno martedì 21 febbraio al Circolo Arci di Bottegone: l'appuntamento delle 15 è rivolto a associazioni di categoria e ambientaliste; quello delle 17 è aperto a tutti. Vi parteciperanno il vicesindaco e assessore all'ambiente Daniela Belliti, il dirigente dell'urbanistica e governo del territorio Elisa Spilotros; Armando Miniati e Francesco Criscione, rispettivamente responsabile impianti e responsabile investimenti di Publiacqua; i geologi Leonardo Moretti e Gaddo Mannori - i due tecnici incaricati dal Comune per la valutazione ambientale strategica (Vas).

Il terzo appuntamento, invece, si terrà giovedì 23 febbraio alle 21 al Circolo del Barba a Quarrata. Saranno presenti il vicesindaco e assessore all'ambiente del Comune di Pistoia Daniela Belliti; l'assessore all'ambiente del Comune di Quarrata Francesca Marini, la dirigente all'urbanistica e governo del territorio del Comune di Pistoia Elisa Spilotros, Armando Miniati e Francesco Criscione di Publiacqua e i geologi Leonardo Moretti e Gaddo Mannori.

Negli incontri verrà illustrata la variante urbanistica – alla quale gli uffici tecnici comunali stanno lavorando – necessaria per realizzare l'impianto, il progetto del nuovo depuratore e le opere che saranno previste per il non aggravio del rischio idraulico.

Il nuovo depuratore, che sarà realizzato e interamente finanziato da Publiacqua per un costo di oltre 5 milioni di euro, consentirà di superare l’attuale impianto vetusto, più inquinante e troppo vicino alle abitazioni.

L'impianto per la depurazione delle acque, infatti, sarà realizzato con tecniche avanzate in grado di abbattere in maniera significativa l’impatto ambientale, e sorgerà in un’area nei pressi di via Bottaia, a una distanza maggiore dalle abitazioni. L’intervento, dunque, non solo estenderà il servizio di depurazione ad ampie zone che ne sono attualmente sprovviste, ma ridurrà sensibilmente l’impatto sull’ambiente nell’area interessata dai lavori. Il nuovo depuratore servirà 12.000 abitanti “equivalenti” (il termine tecnico “equivalenti” è una unità di misura che quantifica lo scarico da depurare) e cioè 8.000 in più rispetto al vecchio depuratore la cui capacità è di servire 4.000 abitanti equivalenti. Fino a quando la nuova struttura non sarà completata, continuerà a funzionare il vecchio impianto di depurazione.

Il progetto si colloca all’interno di un più ampio piano di estensione del servizio fognario, che prevede anche l’ampliamento del depuratore centrale di Pistoia, in via Toscana, che oggi serve circa 50mila abitanti e che, a conclusione dei lavori, garantirà il trattamento di circa 90mila utenze.

L'atto di avvio del procedimento di variante al regolamento urbanistico per la localizzazione del nuovo depuratore biologico a Bottegone è stato approvato dal consiglio comunale il 14 dicembre 2015. 





web design - hosting - software
© Copyright 2013 Comune di Pistoia
redazione web - note legali - privacy
- Ultimo aggiornamento 17/02/2017 -Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!