Diritto allo Studio e Progetti Educativi
La scuola Comunale di Musica e Danza "Teodulo Mabellini"
La Scuola Comunale di Musica e Danza “Teodulo Mabellini” è l’istituto musicale più importante della città. Pur essendo giuridicamente una scuola privata, ha le caratteristiche di un conservatorio medio-grande per impostazione didattica, per numero di studenti e per varietà di corsi offerti.
Oltre all’attività formativa, la “Mabellini” ha una duplice attività di produzione musicale: 1.professionale, con i suoi docenti spesso anche concertisti; 2. sperimentale, con i suoi studenti, capaci, nei corsi più avanzati, di affrontare un vero repertorio concertistico.
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA DEFINIZIONE DI GRADUATORIE, UTILI AI FINI DI EVENTUALE STIPULA DI CONTRATTI D’INSEGNAMENTO COME LIBERI PROFESSIONISTI, NEI CORSI ORDINARI DELLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA E DANZA “TEODULO MABELLINI” DI PISTOIA PER L’ANNO ACCADEMICO 2011-12
La storia
A. Gli inizi
Il 16 aprile 1858 fu fondata a Pistoia una “Scuola di violino e di altri strumenti” allo scopo di fornire componenti all’orchestra del teatro dell’Accademia dei Risvegliati, l’attuale Teatro Manzoni. Dei 35 aspiranti studenti che si presentarono all’esame di ammissione, ne furono accettati solo 16 (7 violini, 2 violoncelli, 2 contrabbassi, 1 oboe, 1 clarinetto e 3 fagotti) e le lezioni cominciarono l’8 novembre successivo. Nel 1928 la scuola raggiunse il numero di 49 studenti e le venne donato l’organo costruito da Giosuè Agati per la chiesa di Sant’Ansano di Pistoia. Nel 1939, essendosi sciolte l’Accademia dei Risvegliati, la gestione della Scuola passò al Comune. A causa, però, di finanziarie, il 15 ottobre 1942 il Comune l’affidò alla G.I.L che l’abbinò al suo “Centro di musica e di canto”. Grazie a questo, il collegio degli insegnanti fu portato a 9. Alla fine della guerra, la scuola tornò al Comune a cui, il 28 settembre 1945, il direttore Edgardo Binelli chiese, ottenendola, l’intitolazione al musicista pistoiese Teodulo Mabellini (1817-1897). Gli studenti di quell’anno furono 53 ed aumentarono progressivamente gli anni successivi, ma con lo stesso numero di docenti. Nel 1976 i docenti divennero 11 e gli studenti furono 170. In tutto questo tempo, la scuola ebbe un’impostazione sostanzialmente amatoriale.
B. La riforma del 1979
Accresciutesi le esigenze dell’utenza, con l’anno accademico 1978-80 la “Mabellini” compì un passo epocale: abbandonò l’impostazione amatoriale e ne assunse una professionale, che è anche quella attuale, adottando i programmi di studio ministeriali e allargando progressivamente il numero delle discipline oggetto di insegnamento. La scuola, tuttavia, rimane aperta anche a coloro che intendono studiare musica solo come complemento della propria cultura o, più semplicemente, come impiego del tempo libero.
La nuova impostazione provocò l’aumento degli studenti e dei corsi. Gli studenti, infatti,raggiunsero ben presto il numero di 400, mentre i docenti divennero più di 35.
Titoli di studio conseguenti alla riforma del 1979
I risultati della riforma del 1979 furono i moltissimi titoli di studio musicali conseguiti dagli studenti,cioè licenze, compimenti inferiori e medi, ma soprattutto diplomi, ben 77 a partire dall’anno accademico 1984-85 all’a. a. 2009-10. Ecco l’albo d’oro dei diplomati:
Canto (3): Flaminia D’Agostino, Rebecca Pieri, Veronica Senserini
Clarinetto (14): Davide Bandieri, Rolando Barni, Lorenzo Del Tredici, Alessio Donnini, Fulvio Felicioni, Giacomo Filippini, Eleonora Francini, Andrea Malinconi, Andrea Mazzei, Roberto Meoni,Giovanni Michelagnoli, Paola Niccoli, Nicla Pagliai, Alberto Rossi
Chitarra (6): Alessandro Bassetti, Luigi Liverani, Nicola Marchi, Maurizio Pacini, Daniele Poli, Quirino Trovato
Contrabbasso (1): Carlo Tazzari
Corno (1): Francesca Prioreschi
Fagotto (1): Maurizio Fedi
Flauto (9): Gaspare Bartelloni, Filippo Biblioteca, Eleonora Carli, Luca Francini, Luca Gai, Elena Lala, Liana Lascialfari, Donatella Mencarelli, Silvia Spinelli
Oboe (2): Michela Francini, Cinzia Pagli
Organo e composizione organistica (4): Gian Michele Bachini, Enrico Barsanti, Fabrizio Casini, Elena Niccolai
Pianoforte (18): Virginia Agostiniani, Sabrina Cherubini, Federico Chiti Noci, Sergio D’Afiero, Paola Domenichini, Francesca Feri, Manuel Gelli, Gisella Gigli, Gianna Ginanni, Barbara Guidi, Daniela Innocenti, Duccio Lelli, Graziella Maccioni, Maurizio Pellegrini, Anna Picchiarini, Silvia Podetti, Maurizio Prestifilippo, Laura Ronchi
Trombone (8): Massimiliano Barbini, Paolo Ciampi, Enrico Dami, Camillo Damiani, Lorenzo Falaschi, Guido Gemignani, Enrico Innocenti, Giuliano Michelagnoli
Tromba (9): Francesco Bardelli, Cristiana Bianucci, Marco Bucciantini, Giuseppe Dalle Luche, Luca Marmo, Flavio Nardini, Piergiorgio Ricci, Maria Luisa Scandiffio, Fabio Venturi
Violino (1): Giovanna Lucarelli
Violoncello (1): Laura Jane Pancani
C. Gli svilupi più recenti
La nuova sede
Sede della “Mabellini” è, aal 1 luglio 1999, la Villa Puccini a Scornio
Precedentemente aveva avuto quattro sedi: 1. Accademia degli Armonici (conosciuta dai pistoiesi come “Le Stanze”) in via Curtatone e Montanara; 2. alcuni locali attigui al Teatro Manzoni (dalla fine del secolo XIX); 3. palazzo di via Amati 16 (dal 1977).
L’inserimento del jazz
Da circa 20 anni nella scuola è aperto e si è gradualmente sviluppato, specialmente con il trasferimento nella nuova sede, un dipartimento jazz, prima solo come insegnamento individuale e in seguito anche come pratica di gruppo fino alle dimensioni di big band.
La classe di danza classica (balletto)
Costituita ufficialmente nel 2000, la classe di danza si distingue dalle normali scuole di danza soprattutto perché nei saggi pubblici le musiche da danzare non vengono proposte mediante basi pre-registrate, ma suonate dal vivo come dimostrazione del naturale legame fra musica e danza.
La classe di danza moderna
Con l’inizio partire dall’anno accademico 2010-11 è stata attivata anche una classe di danza moderna per soddisfare le esigenze di molti giovani che, pur non volendo praticare la disciplina del balletto, tuttavia volevano sperimentare la danza come interpretazione di musiche del repertorio del secolo XX e contemporaneo.
Un gemellaggio col Giappone
Dal 2000 la “Mabellini” è gemellata con la Ferris University di Yokohama, Giappone.
Il coinvolgimento dell’Associazione Teatrale Pistoiese
Dalla stagione 2009-10 l’Associazione Teatrale Pistoiese, affianca il Comune di Pistoia nelle attività di progettazione didattica ed artistica e nell’organizzazione della “Mabellini”.
Servizi offerti dalla "Mabellini"
Insegnamenti individuali o, per le discipline contrassegnate da un *, per piccoli gruppi
Corsi principali:
Arpa (prof. Francesca Boem)
Batteria jazz (prof. Riccardo Ienna)
Basso elettrico (prof.Federico Gori)
Canto lirico e cameristico (proff. Elena Bartolozzi e Benedetta Pecchioli; accompagnatori al pianoforte prof. Anna Picchiarini)
Canto Jazz (prof. Stefania Scarinzi)
Chitarra classica (proff. Riccardo Bini, Silvano Mazzoni e Maurizio Pacini)
Chitarra flamenco(prof. Riccardo Bini)
Chitarra elettrica (prof. Maurizio Pacini)
Clarinetto (prof. Alessio Donnini)
Contrabbasso (prof. Luigi Giannoni)
Corno (prof. Massimo Annibali)
*Danza Classica (prof. Luca Tonini)
Danza moderna (prof. Giovanni Puzzo)
Fagotto (prof. Maurizio Fedi)
Flauto (prof. Riccardo Lippi)
Oboe (prof. Cinzia Pagli)
Organo e composizione organistica (prof. Antonio Galanti)
Organo parrocchiale (prof. Antonio Galanti)
Pianoforte (proff.Alessandro Barneschi, Edoardo Berlendis, Alessandra Calamai, Massimo Caselli, Alessandro Duma, Thelma Roe)
Pianoforte jazz (prof. Piero Frassi)
Pianoforte speciale (prof. Simona Paccosi)
Saxofono (prof. Paolo Scali)
Tromba (prof. Pier Giorgio Ricci)
Trombone e basso tuba (prof. Fabio Costa)
Viola e Violino (prof. Vittorio Caselli)
Violino (proff. Marco Corsini e Caterina Cioli)
Violino propedeutico (prof. Caterina Cioli)
Violoncello (proff. Sandra Bacci ed Elida Pali)
Corsi complementari:
*Armonia complementare (prof. Anna Picchiarini)
*Arte scenica (prof. Monica Menchi)
Organo e canto gregoriano (prof. Antonio Galanti)
Pianoforte complementare e lettura della partitura (proff. Edoardo Berlendis e Thelma Roe)
Insegnamenti collettivi
Danza per bambini e bambine dai 5 anni in poi (prof. Luca Tonini).
Propedeutica musicale per bambini da 5 a 10 anni (educazione al ritmo, al movimento, all'orecchio, all’uso musicale della voce) (proff.,Liana Lascialfari, Simona Paccosi)
Teoria musicale (proff. Umberto Filippo Mascii e Sandra Pinna Pintor)
Storia ed estetica musicale (prof. Sandra Pinna Pintor)
Storia della musica per adulti (prof. Sandra Pinna Pintor)
Attività collettive
Musica da camera, attività per piccoli gruppi di strumenti o strumento e voce, a cui hanno diritto di partecipare gratuitamente tutti gli studenti di corso principale di canto e di strumento che il docente di musica da camera ritenga sufficientemente preparati (prof. Riccardo Cirri)
Musica d’insieme jazz, ovvero sia una big band alla quale hanno diritto di partecipare gratuitamente tutti gli iscritti a corso principale (prof. Manolo Nardi).
Orchestra, formazione strumentale comprendente archi, fiati e percussioni, aperta gratuitamente a tutti gli studenti di corso principale di strumento che il direttore dell’orchestra ritenga idonei (prof. Riccardo Cirri).
A tutte le attività collettive possono partecipare, con una apposita iscrizione, anche persone non iscritte ad altri corsi della scuola e che i docenti ritengano sufficientemente preparate.
Servizi
Biblioteca, contenente il fondo di libri e di dischi che servono per consultazione o per uso didattico
Durata dell’anno accademico
Tutti i corsi della scuola iniziano nel mese di ottobre e terminano nel mese di giugno.
La “Mabellini” per la città
Proposte artistiche
La sala da concerto, che è il cuore della scuola, le permette, anche grazie al suo organo (Franz Zanin, 18 registri) e i suoi due pianoforti a gran coda (Stainway e Kawai), di offrire alla cittadinanza un gran numero di appuntamenti musicali: concerti, saggi finali ed esercitazioni pubbliche delle varie classi. Aperti a tutti, questi eventi coprono l’intero anno accademico, ma sono più frequenti nel periodo natalizio, in carnevale e, specialmente, dalla metà di maggio agli inizi di giugno, quando viene presentato al pubblico, secondo una tradizione più che centenaria, il meglio dell’attività svolta e dei risultati conseguiti.
Celebrazione di matrimoni
Dal 2006, nella Sala dei concerti, vengono celebrate, con un contributo e compatibilmente agli impegni didattici e alle iniziative che la scuola ospita o propone, le unioni civili. Per prenotarsi occorre recarsi presso l’ufficio di stato civile del Comune di Pistoia. Organizzazione
Gestione della scuola
La “Mabellini” è uno degli istituti culturali del Comune di Pistoia che, però, ha in atto un accordo di cooperazione triennale con l'Associazione Teatrale Pistoiese per la coproduzione e co-organizzazione delle attività di formazione e di spettacolo della Scuola.
Struttura
Direzione artistica: M° Umberto Pineschi.
Coordinamento organizzativo: Alessandra Lottini
Segreteria: Anna Chelucci
Accoglienza: Francesco la Rosa, Maria Mulè
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