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Diritto allo Studio e Progetti Educativi
Scuola Comunale di Musica T.Mabellini Una scuola “comunale”
La Scuola Comunale di Musica e Danza “Teodulo Mabellini” è l’istituto musicale più importante della città. Anche se giuridicamente è una scuola privata, lo si può paragonare ad un conservatorio di dimensioni medio-grandi visti la sua impostazione ed il numero di studenti e di docenti. Essa si propone alla città sia per la sua attività formativa, sia come uno dei poli di produzione musicale, con un duplice aspetto: 1.professionale, con i suoi docenti che spesso sono anche concertisti; 2. sperimentale, con i suoi studenti che, specie nei corsi più avanzati, sono in grado di affrontare con competenza il repertorio concertistico. Cenni storici
Gli inizi. Il 16 aprile 1858 fu fondata a Pistoia una “Scuola di violino e di altri strumenti” allo scopo di fornire componenti all’orchestra del teatro dell’Accademia dei Risvegliati, l’attuale Teatro Manzoni. Dei 35 aspiranti studenti che si presentarono all’esame di ammissione, ne furono accettati solo 16 (7 violini, 2 violoncelli, 2 contrabbassi, 1 oboe, 1 clarinetto e 3 fagotti) e le lezioni cominciarono l’8 novembre successivo. Nel 1928 la scuola raggiunse il numero di 49 studenti e le venne donato l’organo costruito da Giosuè Agati per la chiesa di Sant’Ansano di Pistoia. Nel 1939, essendosi sciolte le Accademie dei Risvegliati e del Teatro Manzoni, la Scuola passò alle dipendenze del Comune. A causa, però, delle persistenti difficoltà finanziarie, il 15 ottobre 1942 il Comune affidò alla G.I.L il funzionamento della Scuola che l’abbinò al suo “Centro di musica e di canto”. Grazie alle sovvenzioni che ne vennero, il collegio degli insegnanti fu portato a 9. Con la fine della guerra, la scuola tornò ad essere indipendente e il 28 settembre 1945 il suo direttore, Edgardo Binelli, propose all’amministrazione comunale che fosse intitolata al musicista pistoiese Teodulo Mabellini (1817-1897), cosa che avvenne. Gli studenti di quell’anno furono 53. La riforma del 1979. Mutate ormai le esigenze dell’utenza, con l’anno accademico 1978-80 la scuola abbandonò l’impostazione precedente ed assunse una dimensione professionale, adottando i programmi di studio ministeriali e allargando progressivamente il numero delle discipline oggetto di insegnamento. Gli studenti raggiunsero ben presto il numero di 400, mentre i docenti divennero più di 35. Fu lasciata, tuttavia, la possibilità di frequentare la scuola, con programmi speciali, anche a coloro che intendevano studiare musica non per conseguire titoli di studio come complemento della propria formazione culturale o, più semplicemente, come modo costruttivo di impiegare il tempo libero. Titoli di studio. I risultati della riforma del 1979 furono i moltissimi titoli di studio musicali conseguiti dagli studenti, fra cui si distinguono i 67 diplomati dall’a. a. 1984-85 all’a. a. 2006-07, i cui nomi costituiscono l’albo d’oro della scuola: Canto (1): Flaminia D’Agostino L’inserimento del jazz. Da circa 15 anni la scuola ha aperto un dipartimento jazz, sia come insegnamento individuale, sia come pratica di gruppo fino alla big band. La classe di danza. Costituita ufficialmente nel 2000, la classe di danza si distingue dalle normali scuole di danza soprattutto perché nei saggi pubblici le musiche da danzare non vengono proposte mediante basi pre-registrate, ma suonate dal vivo come dimostrazione del naturale legame fra musica e danza. Le sedi. La scuola, dalla sua fondazione ad oggi, ha avuto quattro sedi: 1. Accademia degli Armonici (conosciuta dai pistoiesi come “Le Stanze”) in via Curtatone e Montanara; 2. alcuni locali attigui al Teatro Manzoni (dalla fine del secolo XIX); 3. palazzo di via Amati 16 (dal 1977); 4. l’attuale prestigiosa sede, ossia la Villa Puccini a Scornio (dal 1 luglio 1999). Un gemellaggio. Dal 2000 la “Mabellini” è gemellata con la Ferris University di Yokohama, Giappone.Servizi offerti della “Mabellini”
Insegnamenti individuali o, per le discipline contrassegnate da un *, per piccoli gruppi Corsi principali: Arpa (prof. Francesca Boem) Batteria jazz (prof. Riccardo Ienna) Basso elettrico (classe per il momento non attiva) Canto lirico e cameristico (proff. Elena Bartolozzi, Elena Cecchi e Benedetta Pecchioli; accompagnatori al pianoforte proff. Alessandro Barneschi, Anna Picchiarini e Maria Teresa Versace) Canto Jazz (prof. Stefania Scarinzi) Chitarra classica (proff. Riccardo Bini, Silvano Mazzoni e Maurizio Pacini) Chitarra flamenco(prof. Riccardo Bini) Chitarra elettrica (prof. Maurizio Pacini) Clarinetto (proff. Alessio Donnini e Dario Goracci) Contrabbasso (prof. Luigi Giannoni) Composizione (prof. Riccardo Cirri) Corno (prof. Guido Gattai) *Danza (prof. Luca Tonini) Fagotto (prof. Maurizio Fedi) Flauto (prof. Milli Dell’Innocenti) Oboe (prof. Cinzia Pagli) Organo e composizione organistica (prof. Antonio Galanti) Organo parrocchiale (prof. Antonio Galanti) Percussioni (prof. Fabio Rogai) Pianoforte (proff. Edoardo Berlendis, Alessandra Calamai, Massimo Caselli, Fabrizio Datteri, Alessandro Duma, Thelma Roe e Fernando Scafati) Pianoforte jazz (prof. Piero Frassi) Pianoforte propedeutico (prof. Sivia Niccolai) Pianoforte speciale (prof. Daniela Innocenti) Saxofono (prof. Paolo Scali) Tromba (prof. Pier Giorgio Ricci) Tromba jazz (prof. Manolo Nardi) Trombone e basso tuba (prof. Fabio Costa) Viola (prof. Vittorio Caselli) Violino (prof. Marco Corsini) Violino propedeutico (prof. Chiara Morandi) Violoncello (proff. Sandra Bacci ed Elida Pali) . Corsi complementari: *Armonia complementare (prof. Anna Picchiarini) *Arte scenica (prof. Monica Menchi) Organo e canto gregoriano (prof. Antonio Galanti) Pianoforte complementare e lettura della partitura (proff. Edoardo Berlendis e Thelma Roe) Insegnamenti collettivi Attività collettive Servizi Durata dell’anno accademico
Tutti i corsi della scuola iniziano nel mese di ottobre e terminano nel mese di giugno. Proposte della “Mabellini” ad altre scuole
La “Mabellini” offre un laboratorio organizzato, detto “Musica … e non solo”. Esso è indirizzato ai bambini e agli insegnanti dell'ultimo anno della Scuola dell'Infanzia e degli ultimi tre anni della Scuola Elementare e funziona in orario scolastico. Proposte della “Mabellini” alla città
La sala da concerto, che è il cuore della scuola, le permette, anche grazie al suo organo (Franz Zanin, 18 registri) e i suoi due pianoforti a gran coda (Stainway e Kawai), di offrire alla cittadinanza un gran numero di appuntamenti musicali. Celebrazione di matrimoni
Dal 2006, nella Sala dei concerti, vengono celebrate, con un contributo e compatibilmente agli impegni didattici e alle iniziative che la scuola ospita o propone, le unioni civili. Per prenotarsi occorre recarsi presso l’ufficio di stato civile del Comune di Pistoia. Struttura organizzativa
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