|
Pistoia
amica dei bambini e dei ragazzi
La città educativa (The
city council)
Così come sottoscrive il beneaugurante titolo
del progetto "Città educativa. Pistoia amica
dei bambini e dei ragazzi”, presentato alla città
nel maggio 1996, è necessario far recuperare allo spazio
urbano un ruolo centrale rispetto alla vita della collettività
e, in particolare, dei bambini i quali troppo spesso sono costretti
a vivere il tempo libero negli ambiti domestici, o comunque, a fare
esperienze di gruppo quasi sempre limitate al contatto con altri
coetanei. Una città amica è una città che consente
la presenza, il movimento e il gioco anche dei più piccoli,
che favorisce l’esplorazione di nuovi territori, la conoscenza
e lo scambio fra soggetti diversi.
La città
in gioco |
|
Attraverso l’animazione di strada recuperare
al gioco e allo stare insieme vie e piazze della nostra città:
questo era l’obiettivo che ha motivato i vari appuntamenti
negli spazi cittadini e , in particolare la sfaccettata rassegna
dal titolo “ La città in gioco” che ha
proposto numerosi interventi di animazione e piacevoli occasioni
di festa per piccoli e grandi.
|
|
|
|
Alcune delle iniziative più recenti:
Domeniche di chiusura al traffico proposte dal Ministero
dell’Ambiente.
“Il Meyer a Pistoia” giornata di incontro
tra i bambini di Firenze e quelli della nostra città,
dedicata a questo Istituto.
“Mesi colorati” un invito rivolto
dalla città a bambini, genitori, nonni, per farli
giocare, correre, passeggiare, vivere le sue strade, le
piazze, le mostre, i giardini.
|
|
Collaborazione all’iniziativa
“Mercatino degli oggetti smarriti”.
Giro giro tondo, casca il mondo cascano le terre…,
tutti al “parterre” appuntamenti al parterre
di piazza S. Francesco con la musica, le danze, i giochi,
l’animazione, proposti alla città dalle scuole
elementari e medie e dalle associazioni varie.
|
|
 |
“I diritti dei bambini
sono i diritti di tutti i bambini del mondo” giornata
dedicata a questo tema in collaborazione con l’UNICEF.
La delegazione internazionale dell’UNICEF visita
i nostri servizi e conosce i progetti realizzati con la partecipazione
degli alunni.
La carovana OVERLAND, fa tappa a Pistoia e mette a
disposizione di ragazzi e adulti, i suoi mezzi e le affascinanti
immagini dei suoi viaggi.
|
|
|
Una segnaletica
speciale |
|
|
|
Speciali cartelli sono stati collocati
per le vie e le piazze della città. Messi in evidenza
con scritte e simboli colorati, i luoghi dedicati alle attività
educative di gioco e di movimento ( giardini, scuole, palestre,
biblioteche, piscine) possono essere facilmente individuati
e riconosciuti dai bambini, i quali più facilmente
“leggeranno” la città in una dimensione
di familiare accoglienza.
|
Negozi amici dei
bambini |
|
In particolare, il cartello con l’immagine
di un orsetto sorridente, come simbolo della municipalità
pistoiese, ha fatto guadagnare ai bambini nuovi amici e alleati.
Molti commercianti del centro storico hanno
esposto l’inconsueto cartello alle vetrine o all’esterno
dei negozi, dichiarandosi così disponibili ad ascoltare
e sostenere eventuali piccole necessità dei bambini
e ragazzi nelle loro soste in città.
|
|
Il vigile urbano
amico dei bambini |
|
|
Un immagine positiva si è configurata
quella dei vigili quali preziosi alleati dei bambini, un’immagine
che li recupera al ruolo primario di operatori impegnati nell’affermazione
e sviluppo dei valori di vita di una comunità.
|
Percorsi sicuri
intorno a scuola |
|
L’iniziativa è scaturita dalla
convinzione che andare a scuola da soli può rappresentare
per i bambini, una fondamentale occasione di autonomia.
Nuove figure, “i nonni amici” sono presenti all’entrata
e all’uscita di scuola. Compito di questi anziani è
di rassicurare e aiutare i bambini in caso di necessità.
|
|
|
|
La presenza dei “nonni amici”,
i percorsi disegnati sui marciapiedi con una segnaletica facilmente
riconoscibile e ben colorata, il coinvolgimento dei negozianti
vicini a scuola e un’informazione accurata alle famiglie,
hanno realmente facilitato la conquista di piccole autonomie.
|
Un Ludobus per
amico |
|
Un nuovo amico che porta giochi,
feste, animazioni e un sacco di sorprese.
|
|
|
Il ludobus può giocare un ruolo
veramente importante in un progetto il cui scopo mira a riqualificare
le condizioni di vita non solo negli spazi urbani ma anche
nei centri periferici. Rappresenta un elemento di innesto
nella vita di una comunità, capace di produrre nuove
forme di aggregazione sociale e animazione, e , più
in particolare, nuove opportunità di gioco e di apprendimento
per bambini e ragazzi.
Il Ludobus ha un equipaggio stabile che porta in giro le sue
proposte secondo un calendario stabilito nell’arco dell’anno
ma offre la sua collaborazione anche ad iniziative esterne:
|
Alcune delle iniziative più recenti:
"Autunno in festa” organizzato
nelle vie del centro dalla CONFCOMMERCIO.
"Lotteria di solidarietà”
organizzata in piazza del duomo dai Vigili del Fuoco.
"La penisola del tesoro" iniziativa
della rivista "Touring Club” che ha portato i
turisti da tutta Italia in visita alle bellezze artistiche
della nostra città, mentre i bambini sono stati intrattenuti
dall’equipaggio del Ludobus.
I bambini scrivono il loro nome sulla
tessera AmicoLudobus.
|
|
Adottiamo il torrente
Brana |
|
Protagonisti dell’iniziativa sono gli
alunni di due scuole elementari e di una scuola media inferiore.
I ragazzi hanno partecipato, nel corso dell’anno
scolastico 1999/2000, ad un progetto di recupero ambientale
del percorso pedonale e degli spazi verdi attigui all’argine
del torrente Brana, che attraversa parte della città.
|
"Foetto" disegnato dai
bambini

Questo pesce è chiamato così
a causa della sua macchia rossa ed è stato adottato
come nome del percorso.
|
|
L’attività si è articolata
partendo dall’indagine ambientale e monitoraggio della
acque del torrente, fino alla adozione di un tratto del territorio
da parte di ciascuna scuola al fine di prendere in esame l’aspetto
storico risalendo alle origini delle antiche mura, e quello
scientifico con lo studio della flora e della fauna presenti.
|
|
|
|
Queste ricerche sono state rese fruibili
alla cittadinanza attraverso 9 cartelli posizionati all’inizio
di ogni tratto del torrente.
|
Il progetto ha avuto il suo epilogo con l’inaugurazione
della pista ciclabile che percorre l’argine che va
dal Bastione Tyron fino a Porta S. Marco.
|

I bambini presentano il progetto al Sindaco.
|
Progetto di adozione
di una piazzetta |
|
Dopo il progetto “Percorsi sicuri intorno
a scuola” i bambini delle elementari “C. Collodi”
sono partiti alla conquista della piazzetta senza nome, uno
spazio vicino all’edificio scolastico usato come parcheggio
e lo trasformano nella “Piazzetta dell’Incontro”.
Il plastico del modello della piazzetta
|
|
|
|
Altri studenti (dell’Istituto Agrario)
hanno aiutato a rendere il percorso dalla scuola alla piazzetta
più pulito e più verde.
|
|
La Piazzetta dell’Incontro è
diventata un luogo dove incontrarsi per giocare, scambiarsi
messaggi, andare insieme a scuola, attendere i genitori all’uscita.
|
Per informazioni:
|