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I Musei Rospigliosi
e Diocesano

Una tradizione locale, non supportata da alcun documento
scritto, vuole che il piano nobile del palazzo Rospigliosi di via
Ripa del Sale, da alcuni anni sede del museo intitolato all'ultimo
discendente della famiglia, fosse stato eletto a propria dimora
dal Cardinale Giulio Rospigliosi, Papa Clemente IX, in occasione
di un suo soggiorno pistoiese.
I locali del Museo Clemente Rospigliosi sono infatti noti in città
con il nome di appartamento del Papa nonostante il ramo genealogico
al quale questi appartenne fosse proprietario dell'altro palazzo
sito in via del Duca.
Giulio Rospigliosi che fu papa tra il 1667 e il 1669, si dice abbia
soggiornato in queste stanze per un breve periodo quando, ancora
Cardinale, si fermò a Pistoia durante un viaggio di ritorno
a Roma dalla Spagna. Ma più che fisicamente in quegli anni
Giulio fu presente in città con importanti commissioni laiche
e religiose (vs35/37).
L'appartamento comprende oltre alla mobilia, tra cui il letto a
baldacchino in cui forse riposò il Cardinale, alcune suppellettili
di pregio e una ricca quadreria dal sapore seicentesco.
I quarantotto quadri ancora oggi appesi alle pareti del piano nobile
appartengono per lo più al XVII secolo, solo due sono le eccezioni:
Betsabea al bagno di Sebastiano Vini e i Progenitori di
incerta attribuzione ma probabilmente da assegnarsi a Fra'Paolino
(vs46).
La quadreria, in gran parte ancora entro le cornici dell'epoca,
illustra con particolare efficacia il gusto dei nobili committenti
che affidarono l'impresa decorativa a Giancito Gimignani (vs46)
pittore pistoiese stimato dal cardinale Giulio.
Il palazzo, in alcune delle cui sale ha trovato anche degna sede
il locale Museo Diocesiano (vi), è appartenuto alla
nobile famiglia pistoiese sin dai tempi del capitano Giovan Battista
detto Bati, che lo acquistò alla metà del XVI secolo.
L'edifico, il cui portale di ingresso con un elegante scala a doppia
rampa è in stile tardomanierista di impronta fiorentina, insiste
sull'area della prima cinta muraria (vs8) e certamente è
sorto dalla ristrutturazione di alcune case medioevali.

Ignoto, (metà del XVIII secolo),
Ritratto di Clemente IX
Il Museo Diocesano
In alcuni locali attigui al Museo Rospigliosi trova da alcuni anni
nuova sede questo museo che custodisce oggetti e arredi sacri provenienti
dal territorio della Diocesi pistoiese. L'esposizione non permanente,
ma che comunque ruota intorno ad un nucleo stabile formato da pezzi
di rara e raffinata fattura, mostra una serie di suppellettili liturgiche
di varia epoca testimoni delle diverse esigenze di culto e di decoro
della comunità ecclesiastica del territorio. Assieme a calici,
ostensori, croci e reliquiari sono esposti alcuni dipinti di scuola
pistoiese del XVI secolo ed alcune pianete con disegni 'bizzarri'
dell'inizio del XVIII.
Cronologia
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1600
1667
1669
1981
1990
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1600 Nasce Giulio
Rospigliosi.
1667 Inizia il pontificato di Clemente IX.
Muore il Papa Clemente IX.
Muore Clemente Rospigliosi ultimo discendente del ramo pistoiese
della famiglia.
Viene inaugurato il Museo Clemente Rospigliosi. |
Bibliografia
Chiostri seicenteschi a Pistoia, a cura di F. Falletti,
Firenze, 1992
N. Andreini Galli, Palazzi Pistoiesi, schede storiche di N.
Rauty, Firenze, 1993
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