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Luca Della Robbia, Visitazione
La scultura in terracotta invetriata durante il
Rinascimento ebbe una notevole diffusione non solo in Italia ma
anche nelle principali corti europee. A reintrodurre questa tecnica
antichissima, la stessa con cui si invetriavano le stoviglie e gli
altri oggetti di uso domestico, riproponendola però secondo
i canoni della plastica monumentale fu nella prima metà del
Quattrocento lo scultore fiorentino Luca Della Robbia, da cui prese
il nome di robbiana.
Suoi degni continuatori in questa particolare tecnica scultorea
furono alcuni discendenti della sua famiglia: il nipote Andrea ed
il figlio Giovanni che proseguirono il lavoro nella fortunata bottega
di via Guelfa a Firenze. I discepoli Benedetto e Santi Buglioni
appreso il segreto da questi fondarono una bottega concorrente.
Contrariamente a quanto narra la tradizione il processo della invetriatura
non nasconde ricette misteriose. Si dice che una donna di casa Della
Robbia avesse furtivamente consegnato la formula alla famiglia concorrente
quando si ruppe la testa della Madonna in cui era stata nascosta.
In realtà si trattava soltanto dell'applicazione di uno smalto
lucido a base di stagno che appositamente preparato e cotto in forno
unitamente alla terra formava una pellicola dura e lucida che permette
ancora oggi la conservazione all'aperto di queste fragili opere.
L'aggiunta di altri minerali ne dava la diversa colorazione. Dei
principali esponenti di questo tipo di scultura Pistoia conserva
testimonianze di grandissima rilevanza a cominciare da uno dei massimi
capolavori di Luca: la Visitazione del 1445 in S. Giovanni
Fuorcivitas (vs29).
Si tratta di una scultura a tutto tondo secondo lo schema triangolare
in cui è rappresentato l'incontro tra la Vergine e Elisabetta,
quest'ultima genuflessa in una posizione originale rispetto all'iconografia
classica.
Allo scadere della seconda metà del Quattrocento Benedetto
Buglioni realizzò la grande pala d'altare con la Resurrezione
per la parete posteriore dell'Altare argenteo di S. Jacopo, oggi
esposta sullo scalone che porta al secondo piano del Museo Civico
(vs46). Pochi anni
dopo, agli inizi del Cinquecento, ad Andrea venne commissionata
la Madonna con Bambino tra angeli per il portico della cattedrale
(vs31). Al centro la
Vergine raffigurata di tre quarti che sorregge il Figlio posto su
un piedistallo nell'atto di guardare i fedeli. Tutt'intorno angeli
in adorazione e in preghiera. Insieme alla lunetta Andrea provvide
alla decorazione della volta del portico dove i riquadri geometrici
sono separati da lunghi fregi vegetali nei vivi colori della più
tipica robbiana. Pistoia custodisce anche quello che è considerato
il "canto del cigno" delle robbiane: la decorazione policroma
del fregio dell'ospedale del Ceppo di Santi Buglioni e Giovanni
Della Robbia (vs17).
Altri esemplari di questa particolare produzione sono visibili negli
stemmi araldici che ornano le facciate del palazzo Pretorio (vs12)
e del Campanile (vs32)
Andrea Della Robbia, Madonna con Bambino tra angelli
La terracotta invetriata nella memoria del vasari
Così scriveva Giorgio Vasari nella vita di Luca della
Robbia: Ma non così Luca della Robbia scultor fiorentino
il quale s'affaticò ne i marmi lavorando molti anni. Et avendo
una meravigliosa pratica nella terra, la quale diligentissimamente
lavorava, trovò il modo di invetriare essa terra co'l fuoco,
in una maniera che e'non la potesse offendere né acqua né
vento. E riuscitoli tal invenzione, lasciò dopo sé eredi
i figluioli di tal secreto. E così fino al tempo nostro, i
suoi descendenti hanno lavorato di tal mestiero, e non solo ripiena
di ciò tutta la Italia, ma e mandatone ancora in diverse parti
del mondo. E di questa invenzione merita egli certo non manco lode
che e' meritasse nella scultura, nella quale grandemente fu celebrato.
(da G. Vasari, Le vite de' più eccellenti architetti, pittori,
et scultori italiani, da cimabue insino a' tempi nostri, a cura
di L. Bellosi e A.Rossi, Torino, 1986)

Cronologia
| 1399/1400
1435
1445
1459
1469
1482
1490
1494
1505
1521
1525
1526/1528
1529
1576 |
Nasce Luca della Robbia.
Nasce Andrea Della Robbia.
Visitazione in S. Giovanni Fuorcivitas.
Nasce Benedetto Buglioni.
Nasce Giovanni Della Robbia.
Muore Luca Della Robbia.
Resurrezione di Benedetto
Buglioni.
Nasce Santi di Michele detto Santi Buglioni.
Madonna
con Bambino e decorazione del portico della cattedrale
ad opera di Andrea.
Muore Benedetto Buglioni.
Muore Andrea Della Robbia.
Realizzazione della decorazione dell'Ospedale del Ceppo.
Muore Giovanni Della Robbia.
Muore Santi Buglioni. |

Bibliografia
F. Gentilini, I Della Robbia, Firenze, 1992
F. Domestici, I Della Robbia a Pistoia, Firenze, 1995
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