stemma Pistoia
Mappa del sito
Casella Info
Casella PEC
Piazza del Duomo, 1 - 51100 Pistoia • Tel. 05733711 • Fax 0573371289 • Numero verde 800-012146 • C.F. e P.Iva 00108690470
Home page- Il comune- La città- Io sono- Cerco notizie su

Sulla consuetudine dell'affidare le elemosine a un tronco cavo è sorta la tradizione pistoiese del sogno dei due pii coniugi, Antimo e Bendinella, ai quali sullo scorcio del Duecento apparve la Vergine Maria che ordinò loro di fondare un ospedale là dove avessero trovato un ceppo fiorito in pieno inverno. Da qui il nome e l'insegna dell'istituzione assistenziale pistoiese i cui compiti contemplavano il sostegno dei poveri e la cura degli infermi. Per il ruolo sociale rivestito, il Ceppo, come analoghe istituzioni, esercitò una funzione determinante nella città soprattutto durante le frequenti calamità che affliggevano la società medioevale.
L'ospedale si inserì nell'articolato sistema previdenziale cittadino per divenire, grazie ai lasciti e alle donazioni, soprattutto a partire dall'anno della terribile peste narrata dal Boccaccio, il più potente ente assistenziale di Pistoia.

A conferma del prestigio raggiunto, l'istituzione divenne, sullo scorcio del Quattrocento, oggetto dell'aspra lotta che oppose le fazioni capeggiate dalle nobili famiglie pistoiesi dei Panciatichi (vs14) e dei Cancellieri i quali, con ferocia, se ne contesero l'amministrazione. A seguito dell'inevitabile intervento riconciliatore fiorentino l'ente fu assoggettato all'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze.

Nel frattempo i modesti locali medievali si erano ampliati e con il loggiato prospiciente la piazza assunsero i caratteri architettonici dello stile brunelleschiano il cui prototipo è l'Ospedale degli Innocenti di Firenze.

Il fregio policromo (vs17) che caratterizza il loggiato fu commissionato dallo Spedalingo Leonardo Buonafede allo scopo di promuovere le finalità benefiche dell'ente e di propagandare la nuova gestione fiorentina.

Il Ceppo divenne, presumibilmente nel Cinquecento, sede di una Scuola
Medica (vi) che nei secoli formò medici di valore, tra cui l'anatomista-patologo Filippo Pacini al quale è dedicata la vicina strada. Della scuola rimane oggi testimonianza nella raccolta degli antichi ferri chirurgici ordinati nel Museo dell'Accademia Medica del Ceppo.

Amministrato dagli Spedalinghi di Santa Maria Nuova crebbe fino ad assorbire altre e simili istituzioni; alla fine del Settecento divenne l'ente ospedaliero cittadino, ruolo che tutt'oggi mantiene

Santi Buglioni, assistere gli infermi

Scuola e Museo dell'Accademia Medicea del Ceppo

Nella seconda formella del fregio (vs17), dedicata all'assistenza degli infermi, si vedono un medico e un chirurgo accompagnati nello svolgimento delle loro mansioni da infermieri e da allievi; questi ultimi probabilmente sono la prova della presenza di un insegnamento della disciplina medica nell'Ospedale già nel Cinquecento. La Scuola Medica del Ceppo, documentata in realtà soltanto dalla fine del Seicento, prosperò durante il Settecento e i primi anni dell'Ottocento, periodi ai quali risalgono la maggior parte dei ferri chirurgici conservati nel Museo. Forcipi, bisturi, cauteri, e altri strumenti fanno la storia della medicina e attestano quanto questa, nel corso del tempo, abbia perfezionato le proprie tecniche mirando ad una sempre miglior cura del malato. Il museo custodisce inoltre frammenti di terracotta invetriata appartenuti all'ultima formella del fregio eseguita da Santi Buglioni, e una raccolta di testi medici. Anche una piccola Sala Anatomica presente nel giardino e edificata alla fine del Settecento testimonia la vitalità della Scuola Medica del Ceppo la cui eredità è stata raccolta dall'Accademia Pacini.
Museo e Sala Anatomica si visitano solo su richiesta.

Cronologia

1277
1286
1345/50
1348
1502
1512/1515
1526/1528
1611
1689
1784
1844
1977
1986

Data della fondazione del Ceppo secondo la tradizione storiografica seicentesca.
Prime e documentate donazioni.
Ampliamento e riordino della struttura ospedaliera.
Anno della pestilenza e del consolidamento sociale ed economico dell'Ospedale.
Decreto di aggregazione all'Ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova.
Costruzione del loggiato esterno.
Commissione ed esecuzione della decorazione policroma.
Ampliamento e riordino della struttura ospedaliera
Prima documentazione concernente la Scuola Medica
Restituzione per volontà di Pietro Leopoldo della carica di Spedalingo ad un cittadino pistoiese.
Soppressione della Scuola Medica del Ceppo.
Celebrazioni del settimo centenario della fondazione e allestimento del Museo dell'Accademia Medica del Ceppo.
Restauro del fregio policromo
Pistoia Mobilità Muoversi meglio in città
Inrete.com - C&G Servizi Web
Versione del Sito in Tedesco Versione del Sito in Francese Versione del Sito in Inglese
Note Legali - Accessibilità - Caratteri Grandi - Stampa pagina - W3C
Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!