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F. Ziem, Piazza di Pistoia da M. Lucarelli,
Iconografia di Pistoia nelle stampe dal XV al XVIII secolo, Pistoia,
1995
Rappresenta da sempre il cuore della città,
infatti fu qui che i romani si insediarono quando, per combattere
le popolazioni liguri, prolungarono la via Cassia oltre il territorio
fiorentino. Della Pistoia di età romana, limitata alla zona
che successivamente venne delimitata dalla prima cerchia di mura
(vs8), rimane oggi
traccia nei numerosi reperti che sono stati portati alla luce durante
alcuni scavi archeologici.
Nella configurazione della città romana l'attuale piazza designava
l'incrocio tra le vie principali: il cardo maximus e il decumanus
maximus che, secondo l'uso, disegnavano un tessuto urbano regolare.
La via Cassia, proveniente dal lato in cui in epoca comunale venne
edificato il palazzo degli Anziani (vs10),
proseguiva per l'attuale via degli Orafi (vs6)
e corrispondeva al decumano, mentre l'attuale via Bracciolini segnava
il cardo massimo. In prossimità di questo incrocio si
trovavano il Foro e una dimora gentilizia di cui restano
alcune tracce in un elegante pavimento a mosaico.
Presumibilmente la piazza vide anche una più antica presenza
etrusca come testimoniano i due cippi ritrovati nelle vicinanze
e oggi visibili nel percorso archeologico dell'antico palazzo dei
Vescovi (vs11).
Dopo le incursioni barbariche e l'avvento al potere del governatore
longobardo la piazza perse il ruolo di punto nevralgico della vita
pubblica che temporaneamente si spostò nella zona della piazza
della Sala (vs4)
dove era stato costruito il palazzo del gastaldo.
La piazza del Duomo riacquistò importanza in epoca medioevale
quando divenuta luogo di mercato, destinazione che conserva ancora
oggi, tornò ad essere il centro politico e religioso di Pistoia.
Acquisì allora l'aspetto che ne è oggi la caratteristica
dominante: un grande spazio circoscritto da quelle architetture
romanichee gotiche che ne fanno una delle piazze più belle
d'Italia.
Nel XI secolo furono costruiti la Cattedrale di S. Zeno (vs31)
e il Battistero di S. Giovanni in Corte (vs34);
venne poi edificato l'antico palazzo dei Vescovi (vs11)
e il primo nucleo del palazzo Pretorio (vs12).
Intorno alla fine del XIII secolo un intero quartiere fu demolito
per consentire l'edificazione del palazzo del Comune (vs10).
Nel Seicento si provvide alla costruzione della nuova tribuna del
Duomo, mentre un secolo più tardi fu distrutta la trecentesca
Loggia degli Anziani, prossima al Campanile come testimoniano alcune
stampe dell'epoca, e venne edificato dal barone Bracciolini il palazzo
che oggi ospita un istituto di credito.
Nell'Ottocento si ampliò il palazzo Pretorio, mentre della
prima metà del nostro secolo è l'edificio che oggi ospita
il palazzo del Governo. Questo ha preso il posto di uno di più
vecchia costruzione che i pistoiesi avevano chiamato il palazzaccio
per il suo aspetto incompiuto. La piazza del Duomo di Pistoia riunisce
ancora oggi in maniera inedita gli edifici più importanti del
potere religioso, politico e giudiziario.
F.
Bartolini,Rilievo geometrico di piazza del Duomo
La Giostra dell'Orso
Tutti gli anni, il 25 luglio, giorno del santo patrono, si corre
nella piazza del Duomo adeguatamente attrezzata un vero e proprio
palio tra i rioni della città. La Giostra dell'Orso nonostante
sia semplicemente la ripresa della più antica Corsa dei Berberi
ripropone i giochi in uso nella città medioevale. La sagoma
di un orso, animale che si trova nello stemma di Pistoia (vs10),
deve essere colpita con un lancia dai cavalieri che gareggiano ciascuno
in rappresentanza di uno dei quartieri (vs8)
in cui è suddivisa Pistoia: il Drago, il Cervo Bianco, il Grifone,
il Leon d'Oro. E' un torneo spettacolare e di fascino con il quale
si concludono le manifestazioni del Luglio pistoiese, il mese in
cui Pistoia è teatro di numerosi eventi culturali.

Cronologia
923
1112
1114
1294
1300
1332
1772
1786
1842
1938 |
Prime notizie della Cattedrale.
Prime notizie certe dell'antico palazzo dei Vescovi.
Prima menzione della chiesa di S.Giovanni Battista di Pistoia.
Acquisto da parte del Comune del quartiere medioevale
dove sorgerà il nuovo palazzo comunale.
Costruzione palazzo Pretorio.
Edificazione Loggia degli Anziani.
Distruzione della Loggia degli Anziani.
Edificazione del palazzo Bracciolini.
Rifacimento del palazzo pretorio.
Edificazione del palazzo della Prefettura. |

Bibliografia
Gurrieri - Amendola, La Piazza del Duomo a
Pistoia, Bergamo, 1995 |