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Conoscere Pistoia


Percorsi Naturalistici
Guida ai percorsi ambientali della Valle del Vincio di Brandeglio


Il sistema degli insediamenti

La briglia della Ferriera sul Vincio di Cireglio

Gello

Rappresenta il centro principale della valle ed è strutturato in due parti separate. Una costituita dalla chiesa e da pochi altri edifici vicini e l'altra, a breve distanza, costituita dall'abitato vero e proprio sviluppato lungo le due strade che da qui si dipartono in direzione della montagna.
Nel Medioevo costituiva un comune rurale e rappresentava un importante crocevia per la viabilità montana tanto che vi sorgeva l'ospizio di S. Pietro Romeo e la chiesa romanica dedicata a S. Maria. Oggi non esiste traccia dell'ospizio e la chiesa è stata fortemente ristrutturata nel secolo XVIII e dell'edificio originale rimane solo una parte della facciata e della parete sud (2).
Conserva però la struttura dell'antico borgo ed alcuni importanti edifici e manufatti come la villa e la fattoria Sozzifanti, con un bel parco in cui emerge una quercia secolare, la chiesa, il carbonile dell'Antonini e il ponte medioevale sul Vincio che è uno dei più antichi ponti del Pistoiese.
Inoltre sul suo territorio si è formato uno dei primi e più antichi insediamenti industriali pistoiesi.
Infatti fin da epoca antica lungo la strada Ximeniana in prossimità del ponte Asinaio era sorto uno deposito della Magona per la raccolta della ghisa destinata alle ferriere montane. Nel 1750 fu trasformato in filiera, nell'Ottocento fu acquistato dai Pacini e infine dai Ginori di Sesto Fiorentino che vi realizzarono lo stabilimento elettromeccanico SMET ed oggi continua ad ospitare fabbriche e depositi (3).
In corrispondenza del ponte sul Vincio era invece sorta nel secolo XIX una cartiera, poi divenuta lanificio (4) ed infine sede dello stabilimento Permaflex.

(2). Diocesi di Pistoia, Annuario 1986, a cura di N. Rauty, Pistoia 1986
(3). R. Breschi, A. Mancini, M.T. Tosi, L'industria del ferro nel territorio pistoiese, Pistoia 1982
(4). Biblioteca Comunale Forteguerriana (BCF), La scuola in mostra. Quaderno n. 43. (poi ferriera di Campiglio) 

Castel di Piazza

Rappresenta la parte centrale e più antica di una serie di nuclei abitati che formano l'abitato di Piazza. Alcuni sorgono lungo la s.s. 66, ex Ximeniana, mentre Castel di Piazza sorge, isolato, sulla prime propaggini della valle del Vincio.
Di forma irregolare l'abitato si addensa intorno alla pieve risalente all'alto Medioevo ma demolita e ricostruita alla metà del secolo XIX (5).

(5). Diocesi di Pistoia, Annuario 1986, a cura di N. Rauty, Pistoia 1986. BCF. La scuola in mostra. Quaderno n. 48. A. Tozzi, La parrocchia di Piazza negli anni 1750-1800.
Tesi di laurea, Università degli studi di Firenze, a.a. 1981-82.

Statigliana

Si sviluppa in due file continue e parallele di case poste lungo la strada di mezza collina che percorre l'intera valle. Si tratta di un insediamento prevalentemente abitativo.

Campiglio

Posto a circa 300 m d'altitudine, nel secolo XIII era uno dei comuni rurali del territorio pistoiese con una chiesa dedicata a S. Pietro. É formato da un gruppo di case separate dalla chiesa e costituisce il centro principale della parte centrale della vallata. La chiesa è stata trasformata in più volte a partire dal secolo XVII e in particolare alla metà del XIX(6).

(6). BCF. La scuola in mostra. Quaderno n. 45-46. 

Cucciano

Si tratta di una borgata posta a breve distanza da Campiglio formata da alcune di case disposte secondo l'andamento altimetrico del terreno al limitare tra la parte coltivata e boscosa della valle. É collegato alla strada di fondovalle da una breve e bella strada di campagna che corre infossata tra i campi con dei muri laterali di contenimento e un fondo in lastre di pietra sostanzialmente intatto. Sulla strada si apre anche una fontana-lavatoio.
Il paese inoltre è noto per la satira del "Serpente di Cucciano", composizione in ottava rima del poeta improvvisatore locale Ermindo Bartoli (7) che ha fornito lo spunto per il simbolo dei Percorsi.

(7). BCF. La scuola in mostra. Quaderno n. 47.

Cucciano. Antica strada di accesso al paese

Pupigliana

É il principale centro del versante meridionale e sorge a quasi 400 m d'altitudine, all'interno della fascia boscosa. Conserva una semplice ma affascinante chiesa di campagna, probabilmente di origine medioevale, che sovrasta l'abitato, costituito da case, vie e piazzette che formano uno dei tipici insediamenti collinari pistoiesi.

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