1. PROGRAMMI DIDATTICI PER
LA SCUOLA
PROGETTI SPECIALI MUSEO-SCUOLA INSERITI NEI PIANI DI OFFERTA FORMATIVA 2006-2007
Il Museo civico, a partire dal 2000, ha attivato insieme ad alcuni istituti secondari di secondo grado del territorio dei progetti specifici, inseriti negli annuali Piani scolastici di Offerta Formativa. Ogni progetto è elaborato da un gruppo di lavoro formato da operatori del museo e della singola scuola che, insieme, selezionano i contenuti più adatti alle classi, mettono a punto un metodo omogeneo di comunicazione e organizzano i relativi strumenti didattici.
Attualmente lavoriamo in questo modo con numerose scuole cittadine e i risultati, come descritto nelle pagine che seguono, sono unità didattiche “personalizzate”, costruite per suscitare l’interesse dei ragazzi e farli avvicinare in modo autonomo e partecipe all’opera d’arte, così da promuovere un’esperienza di autentico valore formativo. Le modalità di svolgimento dei programmi garantiscono ai coordinatori ampie possibilità di verifica e di perfezionamento degli stessi, a consuntivo ed in itinere.
In questo modo riusciamo a definire e documentare alcuni “modelli” di intervento efficaci, riproducibili e, allo stesso tempo, aggiornati e coerenti con le indicazioni contenute nelle linee guida per l’ educazione al patrimonio.
- La cittA' come un museo: percorsi artistici e letterari nel territorio di Pistoia
Inserito nel POF del Liceo Scientifico Statale "Amedeo di Savoia Duca d’ Aosta"
- Fernando Melani e la casa-studio
Inserito nel POF dell’ Istituto Statale d'Arte “P.Petrocchi”
- Impara l'arte: esperienze nei musei e nelle botteghe della cittA'
Inserito nel POF dell’ Istituto Statale d'Arte “P.Petrocchi”
- Una cittA', una storia
Inserito nel POF del Liceo Classico “N. Forteguerri” e Istituto Magistrale “A.Vannucci”
1. La cittA' come un museo: percorsi artistici e letterari nel territorio di Pistoia
Inserito nel POF del Liceo Scientifico Statale "Amedeo di Savoia Duca d’ Aosta"
Il progetto comprende tre diverse proposte tematiche, che coinvolgono insegnanti di filosofia, storia dell’arte, italiano, latino. Le lezioni vengono svolte, con un’articolazione variabile concordata all’inizio dell’anno, alternativamente a scuola, al museo, nel territorio.
Piazza San Francesco l'identità di una piazza dall' 800 ai nostri giorni. Gli interventi urbanistici e architettonici fra continuità e trasformazione.
Dopo una prima fase introduttiva, curata a scuola dall’insegnante, si visita il comparto cittadino con la guida museale, centrando l’osservazione sui seguenti aspetti:
a. la Chiesa e il Convento di S. Francesco fra 800 e 900: espopri, usi civili e recuperi funzionali.
b. ll nuovo equilibrio della piazza, fra vocazione civica e religiosa, nel piano di recupero urbanistico-architettonico negli anni ‘20 del regime: i restauri della Chiesa, il Monumento ai Caduti, la Casa del Balilla.
c. il recente restauro
Conclude il programma un lavoro di individuazione e analisi dei documenti da parte degli studenti.
"Quando il reale supera la fantasia": il 'naturalismo' di Fernando Melani
La casa-studio di Fernando Melani rappresenta uno straordinario documento dell’esperienza umana e artistica dell’autore (1907-1985), che, a partire dal secondo dopoguerra, in assoluta autonomia, mette a fuoco e in molti casi anticipa le più importanti tematiche dell’arte povera, dell’arte concettuale, dell’arte minimale. Dopo un’introduzione generale su Fernando Melani, i ragazzi effettuano, a piccoli gruppi, una libera esplorazione degli ambienti e scelgono, guidati dalle proprie curiosità, le opere da analizzare insieme all’operatore. L’incontro successivo è dedicato a un momento di comune riflessione sul significato di “naturalismo” per Fernando Melani e, in generale, sul cambiamento della concezione dell’estetica nell’arte e nella cultura contemporanee.
Cicli narrativi in arte e letteratura
Il programma alterna lezioni a scuola con visite guidate alle opere nei musei e nella città..
A scuola: la storia di Francesco d'Assisi e la tradizione francescana.
Al museo: lettura della pala di San Francesco del Museo Civico;
A scuola: l' allegoria nella parola e nella pietra.
In città: visita guidata al pulpito di Giovanni Pisano nella chiesa di S.Andrea;
A scuola: la novellistica del Trecento.
In città: visita guidata all'altare argenteo della Cattedrale;
A scuola: il racconto "orizzontale" dell'Orlando furioso.
In città: visita guidata al fregio robbiano dell' Ospedale del Ceppo;
A scuola: il mito nel racconto: Tasso e Marino.
In città: visita guidata Museo Rospigliosi
In collaborazione con Artemisia Associazione Culturale
A cura di:
Museo Civico-sezione didattica
Liceo Scientifico “Amedeo d’Aosta”
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2. Fernando Melani e la casa-studio
Inserito nel POF dell’ Istituto Statale d'Arte “P.Petrocchi”
Il lavoro condotto in questi anni insieme all’Istituto d’Arte sulla casa-studio di Fernando Melani ha consentito agli operatori museali e ai docenti di riflettere sulle strategie comunicative più adatte ad avvicinare i giovani all’arte contemporanea. Lo straordinario documento rappresentato dalla casa dell’artista, che testimonia non solo i frutti di una ricerca artistica, ma anche un singolare percorso umano fra vita e arte, il lavoro condotto nei laboratori scolastici, il supporto costituito dal quaderno didattico, ci hanno aiutato nell’intento di ‘rappresentare’ ai ragazzi uno spaccato di contemporaneo ricco e stimolante.
La positività dei risultati ottenuti ha motivato la scelta di inserire, oltre a Vita e Arte come una particella, un ulteriore progetto Casa Melani: dov’è? specifico sulla segnaletica d’ingresso alla casa-studio, a partire dall’anno scolastico 2006-07.
Vita e arte come una particella
Il progetto affronta la conoscenza della casa-studio di Fernando Melani e dell'opera dell'artista a partire dal particolare e costante interesse di Melani per i materiali e la sperimentazione delle loro qualità concrete, fisiche, misurabili. La riflessione su alcuni concetti chiave della poetica dell'artista, come il "naturalismo" e la "terza dimensione" consentono di ampliare l'informazione al panorama artistico degli anni 60-70, in relazione al rinnovamento del linguaggio e dei mezzi espressivi.
Il progetto comprende: lezioni introduttive con ausilio di materiale visivo, visite guidata alla Casa-studio, attività nei laboratori delle sezioni ISA di Progetto, Tessuti, Metalli.
Casa Melani: dov’è?
Il progetto parte dallo studio dell’attuale segnaletica esterna della casa-studio e della funzione comunicativa e di accoglienza del locale d’ingresso del piano terra, per arrivare a progettare un nuovo cartello segnaletico da collocare all’esterno della sede museale. La nuova proposta dovrà tener conto dello specifico del lavoro di Melani, e quindi è necessario che gli studenti conoscano il percorso dell’artista e la cornice culturale del periodo.
Il progetto comprende: lezioni introduttive con ausilio di materiale visivo, visite guidata alla Casa-studio, attività nei laboratori delle sezioni ISA di Grafica Pubblicitaria, Comunicazione, Ed. Visiva, Storia dell’Arte.
A cura di:
Museo Civico-sezione didattica
Istituto Statale d’Arte “P.Petrocchi”
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3. Impara l'arte: esperienze nei musei e nelle botteghe della citta'
Inserito nel POF dell’ Istituto Statale d'Arte “P.Petrocchi”
Costo: gratuito per le classi aderenti al POF. Per le altre classi, € 52,00 a incontro.
Il pagamento viene effettuato al momento dell’incontro direttamente al personale dell’associazione Artemisia
Questo progetto didattico vuole accompagnare i ragazzi nei musei pistoiesi alla scoperta di opere del patrimonio artistico per poi approfondire ed elaborare in laboratorio, attraverso le tecniche artistiche e di restauro, i concetti affrontati durante la visita museale. Questo processo di conoscenza, passando attraverso l'esperienza manuale opportunamente guidata, può indirizzare i ragazzi ad una migliore comprensione della prassi artistica aprendo anche a una sua progettazione e autonoma espressione creativa.
Il programma prevede un'articolazione attraverso un percorso didattico-museale (due ore) e una pratica di laboratorio (minimo 10 ore) con il supporto di testi e materiali inerenti la tecnica sperimentata e in linea con una ricostruzione filologica delle prassi operative delle botteghe artigiane o di restauro del periodo storico esaminato.
Il Trecento: Tabula picta
Percorso al Museo Civico e laboratorio: La pittura su tavola nel Medioevo
Il Quattrocento: De perspectiva pingendi
Percorso al Museo Civico e laboratorio: La pittura prospettica del Rinascimento
Il Seicento- Lacche, dorature... cornici ed arredi in età Barocca
Percorso al Museo Rospigliosi e laboratorio: La doratura a foglie
L'Ottocento - Tra copia e restauro, teoria e pratica nelle botteghe toscane dell'ottocento
Percorso al Museo Civico (Collezione Puccini) e laboratorio: Il restauro pittorico di tipo imitativo
A cura di:
Artemisia Associazione Culturale
col patrocinio del Museo Civico
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4. Una citta', una storia
Inserito nel POF del Liceo Classico “N. Forteguerri” e Istituto Magistrale “A.Vannucci”
Il progetto comprende due diverse proposte tematiche per offrire alle classi un arricchimento del programma scolastico attraverso la conoscenza diretta delle testimonianze documentarie, artistiche e architettoniche di epoca romana e medievale, rintracciabili nella nostra città .
L’attività coinvolge insegnanti di storia dell’arte, storia, italiano, latino.
NASCITA DI UN COMUNE
L’evoluzione urbanistica di Pistoia dal sec. XI al XVI viene proposta attraverso l’osservazione dei più importanti luoghi ed edifici storici, spesso legati tutt’oggi alle esigenze di ordine economico, politico, religioso, che ne motivarono la costruzione. Si tratta di una lettura di tipo interdisciplinare (arte, storia, lettere) dei monumenti e delle opere della nostra città che consente una successiva riflessione sulle innumerevoli tracce di continuità fra passato e presente.
L’intento è quello di far riflettere i ragazzi sull’idea di città come organismo vivente in perenne mutazione, dove demolizioni, accostamenti e nuove costruzioni convivono con antichi edifici, per far fronte a nuove e diverse funzioni.
Svolgimento: 4 incontri
Durata dell’ incontro: 1 ora e mezzo
Primo incontro- percorso cittadino
Luogo d’ incontro: portico del Palazzo Comunale
Storia della Piazza del Duomo, una delle più belle piazze medievali d’Italia, la cui particolare struttura, derivata dalla storia della nascita del nostro comune, vede collocati in aree definite ma contigue gli edifici del potere religioso e di quello politico.
Osservazione dall’esterno e poi visita degli edifici civili (Palazzo comunale, Palazzo del Tribunale) e religiosi (Cattedrale, Battistero).
Secondo incontro-percorso cittadino
Luogo d’incontro: portico del Palazzo comunale
La seconda e terza parte del programma affrontano il tema dello sviluppo urbanistico di Pistoia nei secoli immediatamente successivi, attraverso l’osservazione delle tracce dell’accrescimento concentrico delle tre cerchia di mura. Partendo dalla Piazza del Duomo, si prosegue lungo la ” via Regis” che collegava la Porta Lucensis alla Porta San Petri. Si raggiunge poi, continuando dalla porta San Pietro, il Canto alla Porta Vecchia , passando davanti alla chiesa di San Giovanni Forcivitas. Dal Canto alla porta vecchia alla Torre di Catilina, passando di fronte all’Ospedale del Ceppo, si ritorna in Piazza del Duomo.
Terzo incontro-percorso cittadino
Luogo d’incontro: ingresso Fortezza
La terza cerchia di mura e la Fortezza di Santa Barbara: storia, tipologia, posizione e funzione. Visualizzazione degli spazi della fortezza anche attraverso le piantine.
Lezione di approfondimento
Luogo d’incontro: sala didattica
Visione di documenti e diapositive e visita al Museo Civico alla scoperta dei dipinti con l’immagine della città attraverso i secoli.
A cura di:
Museo Civico-sezione didattica
Liceo Classico “N. Forteguerri” e Istituto Magistrale “A.Vannucci”
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MEMORIE ROMANE A PISTOIA
Questo percorso di approfondimento, prendendo spunto dall’epigrafe del quattuorvir L. Baebius, conservata nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia, consente, attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti, di riflettere su alcuni contenuti storico-culturali della civiltà romana e del suo diffondersi nel territorio che oggi è occupato dalla città di Pistoia: la trasmissione della memoria attraverso la scrittura sulla pietra e le tecniche di lavoro del lapicida, la morfo-sintassi latina, le formule onomastiche, la forma urbana e amministrativa della città romana in generale e di Pistoria in particolare.
Questi contenuti sono proposti in una serie di unità didattiche di cui la prima (A) ha carattere generale e le altre tre (B, C, D) sono approfondimenti monografici; ciascuna delle unità è fruibile anche separatamente.
Svolgimento: da 1 a 4 incontri, a scelta dell’insegnante
Luogo di incontro: Sala Maggiore
Durata dell’ incontro: 1 ora e mezzo
Costo: gratuito per le classi aderenti al POF. Per le altre classi, € 52,00 a incontro.
Il pagamento viene effettuato al momento dell’incontro direttamente al personale dell’associazione Artemisia
A - L’epigrafe di L. Baebius: il latino come esperienza interculturale
Attraverso la simulazione delle fasi di studio di un’epigrafe, questo incontro permette di sperimentare l’impatto con una lingua diversa dalla propria, anche se apparentemente molto simile. La lettura dell’epigrafe pistoiese introduce all’approfondimento del sistema onomastico latino, le magistrature municipali, le strutture politico-amministrative della città romana, la poleogenesi e il lessico tecnico amministrativo.
B - Il nome latino
Le epigrafi pistoiesi di Lucius Baebius e di Attilia, rinvenute nel territorio pistoiese, consentono di riflettere sulle formule onomastiche latine degli uomini e delle donne.
C - La forma urbana e la forma amministrativa di Pistoria.
Il lessico dell’urbanistica e dell’amministrazione romana, gli scavi urbani a Pistoia: oppidum e municipium.
D - La bottega del lapicida
Il ricordo di sé affidato alla pietra, le epigrafi funerarie. Come si scriveva un’epigrafe?
Gli strumenti, i supporti, i caratteri grafici.
In collaborazione con:
Museo Civico-sezione didattica e
Liceo Classico “N. Forteguerri” e Istituto Magistrale “A.Vannucci”
A cura di:
Artemisia Associazione Culturale
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