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Musei


L'edificio, che presenta evidenti segni di interventi cinquecenteschi, sorge sull'area della prima cinta di mura urbane ed &egrave costituito dall'aggregazione di vari fabbricati, il più antico dei quali. confinante con la Cattedrale, &egrave ancora ben visibile. L'elemento architettonico più significativo, perfettamente in linea con i modelli del tardo manierismo fiorentino, &egrave costituito dal portale di ingresso, sormontato dallo stemma dei Rospigliosi, che si apre sulla Ripa del Sale con un'elegante scala a doppia rampa. Il palazzo fu acquistato dal capitano Giovan Battista Rospigliosi (1511-1566), detto Bati, alla metà del XVI secolo. La famiglia di Bati Rospigliosi, confluita poi nei Sozzifanti, che dal 1831 ne acquistarono il cognome e l'eredità, conservò sempre la residenza in questo palazzo, che l'ultimo discendente, Clemente, morto nel 1981, lasciò alla Cattedrale di Pistoia, con l'onere di destinare perpetuamente a Museo l'appartamento situato al primo piano e denominato "di papa Clemente IX". Secondo una tradizione locale, tuttavia non confermata da alcun documento storico, il papa pistoiese, al secolo Giulio Rospigliosi, avrebbe soggiornato almeno una volta in quelle stanze, dormendo nel grande letto a baldacchino che ancora si conserva tra le pareti tappezzate di damasco, i soffitti a cassettoni, gli affreschi del Sei e Settecento che decorano in alto alcune pareti e la volta dello stanzino attiguo alla camera. I proprietari del palazzo della Ripa del Sale vissero sempre a Pistoia, mentre un altro ramo della famiglia, che aveva la sua residenza nel palazzo di via del Duca, si trasferì a Roma in occasione del pontificato di Clemente IX ( 1667-1669) e qui prese dimora, imparentandosi con i Pallavicini di Genova.
Museo Rospigliosi.
Nel palazzo della Ripa del Sale si conserva una ricca collezione di opere d'arte (vincolata dallo Stato italiano nel 1977) che comprende, oltre la mobilia e alcune suppellettili di pregio, una serie di 48 quadri, per la maggior parte del XVII secolo.

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Andromeda - Fregio secentesco nel salone dei quadri

La quadreria Rospigliosi si compone di diversi nuclei, il più cospicuo dei quali &egrave costituito da tre serie di 8 tele (in tutto 24 opere, 8 delle quali temporaneamente esposte nell'antico palazzo dei Vescovi, sede della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia) del pittore pistoiese Giacinto Gimignani (1606-1681),

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Commiato di Venere ed Adone - G. Gimignani

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I fratelli mostrano a Giacobbe la veste insanguinata di Giuseppe - G. Gimignani
autore anche di altri quadri della raccolta non compresi nei tre cicli, che si ispirano rispettivamente ai temi della mitologia, della storia biblica e del Nuovo Testamento, da abili tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Seicento (Giuseppe e la moglie di Putifarre, 1652). Dello stesso pittore pistoiese &egrave il grandeRatto delle Sabine, firmato e datato 1654, sintesi emblematica dello stile classicista maturato dal Gimignani a Roma. L'attuale collezione Rospigliosi comprende inoltre alcune opere del Seicento fiorentino, tra le quali sono da segnalare, oltre a due quadri del Vignali (1592-1664), una tela di Lorenzo Lippi (1606-1665) e due di Felice Ficherelli detto il Riposo (1605-1669).

Nella raccolta, esempio notevole di quadreria secentesca, sono assenti dipinti antichi, fatta eccezione per una tavola con i Progenitori,

recentemente attribuita a Fra Paolino (1490 circa - 1547) giovane, ispirata alla maniera di Fra Bartolomeo, e la Betsabea al bagno di Sebastiano Vini (1528 circa-1602), pittore veronese operante a Pistoia durante tutta la seconda metà del XVI secolo. In epoca tarda, certamente dopo il 1828, &egrave entrato a far parte della collezione anche il dipinto raffigurante la Morte di Germanico, originariamente in casa Bracciolini, dove era pervenuto per eredità dalla famiglia Puccini, da attribuirsi, secondo una suggestiva tradizione, a Nicolas Poussin (1594-1665), che replicò qui un soggetto già dipinto per i Barberini (oggi a Minneapolis), tra il 1626 e il '28.

Altre opere.

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Ritratto di Clemente IX

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Erminia fra i pastori - L. Lip

Palazzo Rospigliosi
  Via Ripa del Sale, 3 - 51100 - PISTOIA
• Tel. 057328740
Visite guidate a cura della Sezione Didattica del Museo Civico
Orario:
 
Feriale 10 - 13 e 15 - 18.
Lunedì e festivi chiuso. Aperto la 2^ Domenica del mese
10 - 13 e 15 - 18

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