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Musei
Centro di documentazione Giovanni
Michelucci

Giovanni Michelucci, nato a Pistoia nel 1891, è
considerato uno dei più grandi architetti e urbanisti italiani
contemporanei. Sempre attento ai problemi degli uomini ha cercato
di elaborare progetti che legassero le sorti dell'architettura all'esigenza
di una società migliore "non comunità indifferenziata,
amorfa, da considerarsi un tutto senza volto, ma una comunità
di individui ciascuno con i propri bisogni, le proprie angosce,
i propri desideri, le proprie speranze". Per questo Giovanni
Michelucci ha rivolto costantemente il suo pensiero alla città,
intesa come "senso di socialità, cioè di rispetto
per il prossimo" dove "case, quartieri, zone, fossero
non per gli abitanti, ma per gli uomini" e dove l'architetto
avesse il compito di favorirne l'incontro, la coralità. L'attività
di Giovanni Michelucci è contraddistinta da opere importanti
e realizzazioni famose quali ad esempio la chiesa
di San Giovanni Battista o dell'Autostrada, la chiesa di Longarone,
la Cassa di Risparmio di Firenze, la sede del Monte dei Paschi a
Colle Val d'Elsa, spazi che testimoniano simbolicamente i valori
dell 'umanità.
Opere di Giovanni Michelucci a Pistoia:
Borsa
Merci (1949-50),
Chiesa
di Collina a Pontelungo (1953-54),
Chiesa
della Vergine (1954-56),
Chiesa
del Villaggio Belvedere (1959-62),
Osteria del Gambero Rosso a Collodi (1961-63),
Scuola media sul Bastione Thyrion (1966-75),
Casa
Reali-Cangioli (1965-69),
Villa Iozzelli (1971-74).
II Centro di Documentazione Giovanni Michelucci,
allestito su progetto dell ' architetto Bruno Sacchi in una sala
ammezzata del Palazzo Comunale e inaugurato nel 1980, raccoglie
un folto numero di disegni, plastici e lucidi che testimoniano il
lavoro e la ricerca di Michelucci dagli inizi della sua attività
ai progetti degli ultimi anni. Il nucleo fondamentale della raccolta
è costituito in particolare dai circa 900 disegni, tutti
schizzi
a penna, a penna e pennarello, a lapis, eseguiti su carta da disegno,
carta gialla, cartoncino e talvolta arricchiti da annotazioni dalle
quali emerge esplicitamente il messaggio del grande architetto.
Del dopoguerra sono i primi disegni eseguiti per la ricostruzione
della zona di Borgo San Jacopo a Firenze riuniti insieme agli studi
di ristrutturazione del quartiere di Santa Croce (1968) ed agli
studi più generali sul tema Elementi di città. Di
poco successivi sono il progetto della sede della Cassa di Risparmio
in via Bufalini a Firenze, della chiesa della Vergine a Pistoia,
del Grattacielo a Livorno, della chiesa del Villaggio Belvedere
a Pistoia.
Degli anni Sessanta sono gli schizzi per la chiesa
di San Giovanni Battista o dell'Autostrada e i disegni del Sacrario
ai caduti di Kindu all'aereoporto di Pisa e quasi contemporanea
è la progettazione della chiesa di Borgomaggiore a San Marino.
Numerosi sono i disegni per la chiesa di Longarone, ma ancora più
numerosi, circa 130, sono quelli relativi al progetto del Centro
Sperimentale del Marmo dedicato a Michelangelo sulle Alpi Apuane
a Carrara del 1972-74. Tutte le opere sono state ordinate e fotografate
e il Centro, al fine di fornire ogni possibile contributo ad iniziative
di studio e di ricerca, è stato arricchito di una bibliografia
afferente a Michelucci con tutto ciò che è stato scritto
da lui o su di lui.
| Centro di documentazione
Giovanni Michelucci |
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Palazzo Comunale - Piazza del Duomo - 51100 -
PISTOIA
Per altre informazioni vedi anche il sito dedicato alla Fondazione
Michelucci |
| Orario: |
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Feriali 10 - 18 Festivi 9,30 - 12,30. Chiuso
lunedì.
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