Il complesso
architettonico sarà di forte richiamo, collocato
vicino alla stazione ferroviaria, in prossimità
del nuovo polo universitario. Quest’area si
candida dunque a rappresentare un importante snodo
per le attività culturali, ricca di occasioni
di incontro e di formazione per i cittadini. Oltre
a costituire un’opportunità di qualificazione
della grande trasformazione urbanistica di Pistoia,
connessa alla riutilizzazione delle vaste superfici
industriali dismesse, la fisionomia che questa zona
assumerà simboleggia l’impegno e le
scelte di una città in trasformazione che
nel progettare il proprio futuro assegna un ruolo
importante all’informazione, alla comunicazione,
alla formazione e alla cultura. La nuova biblioteca,
infrastruttura indispensabile per una città
che guarda all'Europa e al mondo, potrà essere
allo stesso tempo simbolo della vocazione culturale
di Pistoia e strumento concreto e qualificato per
esprimerla al meglio.
La nuova biblioteca
è stata pensata per un numero elevato di
utenti; ciascuno testimone di un’avventura
umana singolare o semplicemente di una storia comune.
E’ stata pensata per diventare un luogo ideale
per leggere un libro, fare ricerche, leggere il
giornale, navigare in Internet, o anche solo per
trascorrere il tempo con un amico, magari sulla
terrazza davanti ad un buon caffè.
La biblioteca oltre
che bella sarà ricca e piena di libri; ora
dobbiamo trovare i lettori e dobbiamo impegnarci
in questa direzione perché, come scrive Conrad,
”uno scrittore scrive soltanto una metà
di un libro: dell’altra metà se ne
deve occupare il lettore”.
E il lettore, per
costruire la propria parte dell’opera, deve
essere messo nella condizione di vivere quotidianamente
una realtà del libro vicina, amichevole,
familiare.
In questa direzione
vanno appunto gli incontri di “Letteraria”
previsti da ora alla prossima primavera, appuntamenti
che si propongono di costruire una rete di sapere
con il fine di avvicinare i cittadini alle biblioteche
ma soprattutto di far scoprire la lettura come strumento
per conoscere, per capire, per ritrovarsi, per crescere
in una città proiettata verso dimensioni
culturali più ampie.
Tommaso
Braccesi
Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia
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