edizione 2006 - introduzione


“Quello che bisogna chiedere ai libri … è il piacere, ed è questa la cosa più importante che la letteratura possa darci”.
Con questa citazione di Borges desidero invitare tutti voi a scoprire davvero il piacere di leggere, che è un piacere che va conquistato in profondità perché la lettura di un libro può a volte cambiare la vita.

La quarta edizione di “Letteraria. Letture, lettori, letterature” è dedicata al tema delle biblioteche perché ci si avvicina a grandi passi all’inaugurazione della nuova biblioteca - prevista per la prossima primavera - che sorgerà nell’area industriale dismessa dell’ex Breda.

L'edificio disporrà dei più moderni servizi di biblioteca, spazi dedicati a bambini e ragazzi, una sala convegni, un’ampia terrazza panoramica, un bar ed un book shop.

Il complesso architettonico sarà di forte richiamo, collocato vicino alla stazione ferroviaria, in prossimità del nuovo polo universitario. Quest’area si candida dunque a rappresentare un importante snodo per le attività culturali, ricca di occasioni di incontro e di formazione per i cittadini. Oltre a costituire un’opportunità di qualificazione della grande trasformazione urbanistica di Pistoia, connessa alla riutilizzazione delle vaste superfici industriali dismesse, la fisionomia che questa zona assumerà simboleggia l’impegno e le scelte di una città in trasformazione che nel progettare il proprio futuro assegna un ruolo importante all’informazione, alla comunicazione, alla formazione e alla cultura. La nuova biblioteca, infrastruttura indispensabile per una città che guarda all'Europa e al mondo, potrà essere allo stesso tempo simbolo della vocazione culturale di Pistoia e strumento concreto e qualificato per esprimerla al meglio.

La nuova biblioteca è stata pensata per un numero elevato di utenti; ciascuno testimone di un’avventura umana singolare o semplicemente di una storia comune. E’ stata pensata per diventare un luogo ideale per leggere un libro, fare ricerche, leggere il giornale, navigare in Internet, o anche solo per trascorrere il tempo con un amico, magari sulla terrazza davanti ad un buon caffè.

La biblioteca oltre che bella sarà ricca e piena di libri; ora dobbiamo trovare i lettori e dobbiamo impegnarci in questa direzione perché, come scrive Conrad, ”uno scrittore scrive soltanto una metà di un libro: dell’altra metà se ne deve occupare il lettore”.

E il lettore, per costruire la propria parte dell’opera, deve essere messo nella condizione di vivere quotidianamente una realtà del libro vicina, amichevole, familiare.

In questa direzione vanno appunto gli incontri di “Letteraria” previsti da ora alla prossima primavera, appuntamenti che si propongono di costruire una rete di sapere con il fine di avvicinare i cittadini alle biblioteche ma soprattutto di far scoprire la lettura come strumento per conoscere, per capire, per ritrovarsi, per crescere in una città proiettata verso dimensioni culturali più ampie.

Tommaso Braccesi
Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia