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Giovanni
Fochi
Giovanni Fochi,
pistoiese, è nato a Lucca nel 1965.
Attore e regista, ha debuttato nel 1983 in
Maria Stuarda di F. Schiller, per la regia
di Franco Zeffirelli. Nel 1987 si è
diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio
Gassman. Nel 1989 inizia la collaborazione
con I Magazzini e partecipa a varie produzioni:
Inferno, Purgatorio e Paradiso, prodotte insieme
al Teatro Metastasio di Prato, e Orazio, un
Socrate romano (testo di Antonio La Penna),
tutte per la regia di Federico Tiezzi.
In collaborazione con il Teatro Metastasio
di Prato ha prodotto e allestito Un Uomo,
una Croce, sulla passione di Gesù,
La Bottega del Caffè di C. Goldoni.
E’ regista e interprete dello spettacolo
E pensare che c’era il pensiero (da
Dante a Dario Fo), insieme a Riccardo Tesi
e Banditaliana.
Cura l’adattamento e la regia della
Salomé di Oscar Wilde realizzata presso
l’ippodromo di Livorno, in collaborazione
con l’Associazione “La Caprillina”.
In collaborazione con Comune di Prato realizza
la regia e l’allestimento di Curzio
Malaparte e i poeti toscani maledetti, Il
Mistero Buffo di Dario Fo, Il Medico per forza
di Molière.
Nell’ambito di Letteraria 2005, in collaborazione
con il Comune di Pistoia, con Riccardo Tesi
e Banditaliana, ha curato la produzione e
la regia dello spettacolo Tiziano Terzani
“Benedetta Maledizione”.
Sempre nel 2005 partecipa ad una serie di
eventi organizzati a Sant’Anna di Stazzema
e in occasione dell’inaugurazione del
teatro Politeama di Poggibonsi è con
Marco Vichi e la Bandabardò nello spettacolo
Parole e Musica di cui cura la regia.
Dal 1998, in collaborazione con il Comune
di Prato e la Circoscrizione Prato nord, è
docente di un corso di teatro.
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