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Marcello
Venturi
E' nato in
Versilia a Seravezza, in provincia di Lucca,
nel 1925. Ha iniziato a scrivere nell’immediato
dopoguerra, pubblicando racconti su «Il
Politecnico» di Vittorini, inserendosi
così nel solco della grande stagione
del neorealismo italiano e stringendo legami
con alcuni tra i più significativi
protagonisti della cultura italiana tra gli
anni ’50 e ’70, come Leonardo
Sciascia e Italo Calvino, con cui divide,
ex aequo, il suo primo premio letterario.
Collabora poi con le terze pagine dei principali
quotidiano nazionali, sui cui escono spesso
suoi racconti, diventa redattore de «L’Unità»
(incarico che lascerà nel 1956 in seguito
ai fatti d’Ungheria) e successivamente
lavora presso l’editore Feltrinelli.
Tra i più importanti scrittori italiani
ha tenuto fede negli anni al proprio impegno
civile, seguendo una vocazione mai tradita
che lo ha portato a dare voce alle vicende
dei più deboli e a raccontare –
è rimasto clamoroso il caso dell’eccidio
di Cefalonia, che Venturi per primo ha svelato
a tutto il mondo – il volto sommerso
della Storia. Vincitore di innumerevoli e
prestigiosi premi letterari, tra la sua vasta
produzione si ricordano (oltre a Bandiera
bianca a Cefalonia, Feltrinelli, 1963, tradotto
in più di 15 paesi), L'ultimo veliero
(Einaudi, 1962, premio Bancarellina nel 1965
in versione per ragazzi), Più lontane
stazioni (Rizzoli, 1970, premio Civinini),
Il padrone dell'agricola, (Rizzoli, 1979,
premio Napoli), Sconfitti sul campo (Premio
Stresa, 1982), Dalla parte sbagliata (De Agostini,
1985, vincitore dei premi Magna Grecia e Fiorino
d'oro), Il giorno e l'ora (De Agostini, 1987),
e i più recenti Tempo supplementare
(Aragno, 2000), Sulle strade del giro: (14
maggio-5 giugno 1955), Genova, De Ferrari,
2004, e Il nemico ritrovato (Aragno, 2005).
Link utili
Intervista
su writers.it a cura di Efisio Loi
Intervista
su isral.it a cura di Roberto Botta
Bibliografia
essenziale
Dalla Sirte a casa mia, Macchia, 1952.
Il treno degli Appennini, Einaudi, 1956.
Vacanza tedesca, Feltrinelli, 1959.
L'ultimo veliero, Einaudi, 1962. (1965 in
edizione per ragazzi)
Bandiera bianca a Cefalonia, Feltrinelli,
1963.
Gli anni e gli inganni, Feltrinelli, 1965.
L'appuntamento, Rizzoli, 1967.
Più lontane stazioni, Rizzoli, 1970.
Terra di nessuno, Rizzoli, 1975.
Il padrone dell'agricola, Rizzoli, 1979.
Collefiorito, Stampatori, 1979.
Sconfitti sul campo, Premio Stresa, 1982.
Dalla parte sbagliata, De Agostini, 1985.
Il giorno e l'ora, De Agostini, 1987.
Sdraiati sulla linea, Mondadori, 1991.
Un uomo di successo, Guida, 1991.
Sdraiati sulla linea : come si viveva nel
PCI di Togliatti, Milano, Mondadori, 1991.
Cinque minuti di tempo, Greco & Greco,
1995.
Via Gorkji 8 interno 106, SEI, 1997.
Tempo supplementare, Aragno, 2000.
Sulle strade del giro: (14 maggio-5 giugno
1955), Genova, De Ferrari, 2004.
Il nemico ritrovato, Aragno, 2005.
Opere presenti in Forteguerriana
Dalla Sirte a casa mia, Roma, Macchia, 1952.
Coll: P.IV A 2001
Vacanza tedesca, Milano, Feltrinelli, 1959.
Coll: P.Coll.A.7.265
L'ultimo veliero,Torino, Einaudi, 1962.
Coll: P.Coll.A.11.144
Gli anni e gli inganni: racconti e romanzi
brevi, Milano, Feltrinelli, 1965.
Coll: P.Coll.B.122.69
L'ultimo veliero, Torino, Einaudi, 1966.
Coll: P.MAG.850.VEN
Più lontane stazioni, Milano, Rizzoli,
1970.
Coll: P.B.1097
L'ultimo veliero, Torino, Einaudi, 1973.
Coll: P.MAG.850.VEN
Dalla parte sbagliata, Novara, De Agostini,
1985.
Coll: P.B.4839
Il giorno e l'ora, Novara, De Agostini, 1987.
Coll: P.B.5150
Sdraiati sulla linea : come si viveva nel
PCI di Togliatti, Milano, Mondadori, 1991.
Coll: P.Coll.B.208.33
Via Gorkij 8 interno 106, Torino, SEI, 1996.
Coll: P.A.3564
Sulle strade del giro: (14maggio-5 giugno
1955), Genova, De Ferrari, 2004.
Coll: P.B.24261
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