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Emanuele
Trevi
E' nato nel
1964 a Roma, dove vive. Considerato giustamente
uno dei critici letterari più promettenti
della nuova generazione, è attivo su
più fronti: ha tradotto e curato edizioni
di classici italiani e stranieri (tra cui
alcuni testi su Leopardi, Salgari e autori
italiani del Novecento), è redattore
della rivista «Nuovi Argomenti»,
collabora all’inserto «Alias»
del quotidiano «Il Manifesto»
e fa parte del comitato editoriale della casa
editrice Quiritta. Ha scritto libri difficilmente
etichettabili in un genere, in equilibrio
tra scrittura saggistica e narrativa romanzesca,
dall’esordio di Istruzioni per l’uso
del lupo (Castelvecchio, 1994), che ottenne
un notevole successo di critica, a Musica
distante (Mondadori, 1997) e I cani del nulla.
Una storia vera (Einaudi, 2003), fino all’ultimo
Senza verso. Un’estate a Roma (Laterza,
2005), storia di una personale flânerie
nella Roma canicolare dell’estate 2003,
abitata dal ricordo di un poeta scomparso,
l’amico Pietro Tripodo.
Link utili
Sulla
strada di Keourac. Intervento di Trevi su
Railibro
Recensione
a Senza verso. Un’estate a Roma su La
frusta
Intervista
a Emanuele Trevi di Piero Sorrentino
Bibliografia
sintetica
Istruzioni per l’uso del lupo, Castelvecchio,
1994
Musica distante, Mondadori, 1997.
Costellazioni italiane (1945-1999). Libri
e autori del secondo Novecento (con Massimo
Onofri e Silvio Perrella), Le Lettere, 1999.
I cani del nulla. Una storia vera, Einaudi,
2003.
Senza verso. Un’estate a Roma, Laterza,
2005.
Opere
presenti in Forteguerriana
Senza verso. Un’estate a Roma, Bari,
Laterza, 2005.
Coll: P.A.8920
Coll: P.A.9117 |

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