|
Mario
Cavatore
E' nato a Cuneo
nel 1946; ha avuto una adolescenza inquieta,
che lo ha portato a conoscere da vicino la
realtà del mondo nomade. È stato
operaio, elettrotecnico, tecnico del suono,
speaker, artigiano, animatore radiofonico
ed ha esordito brillantemente nella narrativa
a 58 anni con il romanzo Il seminatore, pubblicato
presso Einaudi nel 2004. Al centro del libro
c’è la storia di Lubo, uno zingaro
che abita in Svizzera e che vive sulla propria
pelle l’ingiustizia del Kinder der Landstrasse,
“Bambini della strada”, l’organizzazione
elvetica che, nell’intento di cancellare
la comunità Jenische (cioè zingara)
dal 1926 sottrasse centinaia di bambini ai
propri genitori (per lo più, appunto,
rom) destinandoli a istituti o famiglie della
buona borghesia, con il pretesto di salvaguardarne
la crescita e l’educazione, in realtà
seminando sofferenza e innescando sentimenti
di odio e di vendetta. Lubo è appunto
vittima di questo sistema (ha perso i suoi
due figli e anche la moglie), ma decide di
reagire e di ristabilire giustizia. Il suo
piano è coerente come la sua vendetta:
feconderà con il suo seme quante più
donne svizzere potrà, per contaminarne
la razza con il suo sangue gitano. Una vicenda
forte che Cavatore racconta intrecciando la
cronaca con la ricostruzione storica, la suspense
e la crudezza di un noir con l’impegno
civile, non smettendo mai di interrogandosi
sull’origine del male nell’uomo
e sulla relatività di concetti quali
giustizia, legge, diversità.
Link utili
Sito
ufficiale
Bibliografia
essenziale
Il seminatore, Einaudi, 2004.
Opere
presenti in Forteguerriana
Il seminatore, Torino, Einaudi, 2004.
|

|