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Enzo Gualtiero
Bargiacchi
E' nato a Pistoia
nel 1939, all’indomani dello scoppio
della seconda guerra mondiale. Ha svolto,
praticamente da pioniere, attività
di ricerca statistica e informatica negli
anni ’60 presso la Provincia di Firenze
e la Regione Toscana. Parallelamente si è
dedicato a studi estetico-filosofici come
critico d’arte contemporanea, collaborando
a vari periodici (tra cui si ricordano «Flash
art», «Segno», «Kunstforum»,
«Teatroltre - La scrittura scenica»)
e curando mostre e rassegne come «La
memoria, l’inconscio», «Forma
senza forma», «Teatro e musica
verso nuove forme espressive», «Incontri
internazionali arte-teatro». Il decennale
interesse per la cultura e la spiritualità
orientali gli ha permesso di coniugare i suoi
principali ambiti di ricerca, quello logico-matematico
e quello estetico, di cui ha saputo cogliere
le inevitabili connessioni e le implicazioni
scientifiche e filosofiche, trovando un punto
di sintesi nello studio su Ippolito Desideri,
il missionaro e gesuita pistoiese che per
primo, agli inizi del XVIII sec., aprì
al mondo la via del Tibet.
Link utili
Intervento
di Bargiacchi su Ippolito Desideri
Bibliografia sintetica
Storia locale. Quaderni pistoiesi di cultura
moderna e contemporanea. Vol. 2: La relazione
di Ippolito Desideri tra storia locale e vicende
internazionali, Pistoia, Gli Ori, 2003.
Opere
presenti in Forteguerriana
Arte e scienza per la ricomposizione armonica
dell'uomo, 1997-1998.
Coll: P.Misc.C.72.11
La relazione di Ippolito Desideri tra storia
locale e vicende internazionali, in «Storialocale»,
n. 2, 2003.
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