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Grazia
Francescato
Grazia Francescato
è nata a Oleggio Castello (Novara)
nel 1946. Dopo la laurea in Lingue e Letterature
Straniere alla Bocconi di Milano si è
trasferita a Roma, e qui ha iniziato l’attività
giornalistica collaborando al Daily American
e a Paese Sera. Nel 1973 è stata una
delle fondatrici di “Effe”, la
prima rivista femminista in Italia, che ha
anche diretto per due anni, dal 1976 al 1978.
Redattrice dell’agenzia giornalistica
ANSA dal 1977, anche come corrispondente da
Bruxelles, ha collaborato con il «Globo»,
«Panorama», «La Repubblica»,
«Natura Oggi», «Oasis»
e «La Nuova Ecologia». È
stata poi corrispondente da Roma della rivista
«Airone». Nel 1990 ha condotto
il programma televisivo Geo sulla terza rete
Rai. Ha pubblicato diversi libri, tra cui
il Pianeta avvelenato (La Nuova Italia). Sua
anche la traduzione nel 1974 di Tecnologia
del Profitto, il libro di Barry Commoner,
uno dei massimi ecologisti americani. Nel
1985 ha collaborato al film Acta General de
Chile, girato clandestinamente in Cile dal
regista Miguel Littin e vincitore di quattro
premi al festival del Cinema di Venezia. Sui
retroscena del film, Gabriel Garcia Marquez
ha scritto il libro Le avventure di Miguel
Littin clandestino in Cile. La Francescato
ha partecipato a numerose e importanti conferenze
internazionali sui temi ambientali, tra cui
la Conferenza dell’ONU sull’Ambiente
di Stoccolma (1972) e quella, sempre dell'ONU,
di Bucarest sulla Demografia (1974). Nel 1992
è stata a Rio de Janeiro per UNCED,
il Summit mondiale su “Ambiente e Sviluppo”.
Eletta al Consiglio nazionale del WWF nel
1986 e candidata per i Verdi a Napoli l’anno
successivo, dirige dal 1989 il mensile del
WWF, «Panda». Nello stesso anno
è nuovamente candidata con i Verdi
per le elezioni europee. Presidente del WWF
Italia dal 1992 al 1998, nel 1994 entra a
far parte anche del Consiglio del WWF internazionale.
Nel 1997 ha partecipato all’Advisory
Board di Telecom Italia come esperta di temi
ambientali. Dal 1999 è membro del “Futures
Group” ai vertici del WWF Internazionale,
incaricato di individuare le strategie globali
dell'Associazione alla vigilia del Terzo Millennio,
partecipa inoltre ai lavori dello “European
Consultive Forum on the Environment”
presso la Commissione europea, nonché
a quelli del Comitato etico di Banca etica.
Il 30 luglio 1999 accetta di presiedere il
Comitato promotore dei Verdi fino all’Assemblea
Costituente (Gennaio 2000) da cui nasce il
nuovo soggetto politico, presieduto dalla
stessa Francescato, eletta con il 99% dei
voti alla carica di Presidente. Dal Giugno
2001 al Luglio 2004 accetta la carica di Assessore
all’Ambiente presso il comune di Tricase
(LE). Conclusasi la fase del Processo Costituente,
nel Novembre 2001 lascia la Presidenza dei
Verdi e viene nominata Presidente Onorario
e responsabile dei rapporti internazionali
del partito. Nell’Aprile del 2002 entra
a far parte del Consiglio di Amministrazione
di Bagnolifutura S.p.A. in qualità
di Vicepresidente della società. Il
3 Maggio 2003 a Malta, nel corso del XIV Couincil
Meeting della Federazione europea dei Verdi,
Grazia Francescato è stata eletta Portavoce
femminile dei Verdi europei. Nel Luglio 2003
è stata eletta Consigliera Comunale
di Villa San Giovanni (Calabria). Appassionata
di letteratura, cinema e teatro, parla e scrive
correntemente l’inglese, il francese
e lo spagnolo. È una grande camminatrice
– ama in particolare le passeggiate
nella natura – e non possiede un’automobile.
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