edizione 2004 - protagonisti - autori - relatori

 

Cesare Segre

Nato nel 1928, laureato a Torino (1950), libero docente di Filologia romanza (1954), professore incaricato di Filologia romanza nelle università di Trieste (1954-1956) e Pavia (1956-1959), è stato professore ordinario di Filologia Romanza nell'Università di Pavia dal 1960 al 2002. E' stato Visiting Professor nelle Università di Manchester, Rio de Janeiro, México (UNAM); Lauro De Bosis Visiting Professor nella Harvard University; Fellow of the Council of the Humanities nella Princeton University; Chair of italian culture for fall 2001 nella University of California, Berkeley. Dottore honoris causa nelle università di Chicago, Ginevra, Torino, Granada, Illes Baleares (Palma), Barcellona. E' stato presidente, ed è ora presidente onorario della International Association for Semiotic Studies e della Société Rencesvals pour l'Etude de l'Epopée Romane. Membro onorario della Asociación hispánica de literatura medieval. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia della Crusca, della Società Filologica Romana e dell'Accademia delle Scienze di Torino; socio corrispondente dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere; socio della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna, dell'Arcadia, dell'Académie Royale de Belgique, della Real Academia Española, della R. Academia de Buenas Letras di Barcellona, dell'Institute of Romance Studies di Londra, dell'European Medieval Academy. Condirige le riviste "Strumenti critici", "Medioevo Romanzo", "Rivista di studi danteschi", ed è nel comitato direttivo di "Romance Philology", "Poetics Today", "Italian Quarterly", "Assaph", "Il Confronto letterario", "La parola del testo", "Diverse lingue", "Testo a fronte", ecc. Fa parte del Comité de publication dei "Classiques Français du Moyen Age". Dirige la "Nuova Raccolta di Classici Italiani Annotati" (Einaudi) e i "Classici Italiani commentati" (Edizioni scolastiche Bruno Mondadori"). E' direttore scientifico della R. Ricciardi editore. Ha collaborato ai quotidiani "La Stampa" e "Il Giorno"; poi al "Corriere della Sera". Ha vinto il Premio G. Borgia per la filologia e la linguistica (1957), il Premio Calabria 1985, il premio Juan Carlos I dell'Ambasciata di Spagna per il migliore articolo del 1990 sulla Spagna, il Premio Tevere 1990, il Prix La Grange dell'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres (1991), il Premio Feltrinelli 1992 per la filologia, il Premio Città di S. Salvatore Monferrato per la saggistica 1999, il Premio Grinzane Cavour 2000 per la "Saggistica d'autore". Volumi principali: Lingua, stile e società, Milano 1963, 19913; Esperienze ariostesche, Pisa 1966; I segni e la critica, Torino 1969 (anche in inglese, spagnolo, portoghese); I metodi attuali della critica in Italia, Torino 1970 (con M. Corti); Le strutture e il tempo, Torino 1974 (anche in inglese, spagnolo, portoghese); La tradizione della Chanson de Roland, Milano-Napoli 1974; Semiotica, storia e cultura, Padova 1977, 19852 (anche in spagnolo); Semiotica filologica, Torino 1979 (anche in spagnolo); Literarische Semiotik, Stuttgart 1980; Intorno alla linguistica, Milano 1983 (curatore); Teatro e romanzo, Torino 1984; Avviamento all'analisi del testo letterario, Torino 1985; 1999 (anche in inglese, spagnolo e portoghese); Istoria - Cultura - Critica, Bucarest 1986; Fuori del mondo, Torino 1990; Intrecci di voci, Torino 1991; Due lezioni di ecdotica, Pisa 1991; Notizie dalla crisi, Torino 1993; La letteratura italiana del Novecento, Roma-Bari 1998; Ecdotica e comparatistica romanze, Milano-Napoli 1998; Davanti alla letteratura (con G. Citton e C. Martignoni), Milano 2000; Ritorno alla critica, Torino 2001; La pelle di san Bartolomeo. Discorso e tempo nell'arte, Torino 2003; Schriften zu Literatur und Theater, Tübingen 2004; El buen amor del texto, Barcelona 2004. Ha anche pubblicato una sua autobiografia: Per curiosità. Una specie di autobiografia, Torino 1999 (Premio Grinzane Cavour 2000). Edizioni critiche: Richart de Fornival, Li Bestiaires d'Amours, Milano-Napoli 1957 (Premio G. Borgia dell'Accademia dei Lincei); L. Ariosto, Orlando furioso, Bologna 1960 (con S. Debenedetti); Bono Giamboni, Il Libro de' Vizi e delle Virtudi, Torino 1968; La Chanson de Roland, Milano-Napoli 1971; nuova edizione, francese, Genève 1989 (Prix La Grange 1991 de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, Institut de France); L. Ariosto, Satire, Torino 1987. Ha appena pubblicato (2002), insieme con M. de las N. Muñiz Muñiz, la traduzione cinquecentesca spagnola dell'Orlando furioso di Jerónimo de Urrea presso Cátedra (Madrid).Ha progettato le Concordanze diacroniche dell'Orlando Furioso, in allestimento presso l'Accademia delle Crusca. Ha ideato e diretto, con C. Martignoni, la storia-antologia per i licei Testi nella storia. La letteratura italiana dalle origini al Novecento, in quattro volumi, Milano 1991, con varie ristampe; poi la storia-antologia per i licei, in sei volumi, Leggere il mondo, Milano 2000-2001.