edizione 2004 - protagonisti - scheda autore

 

Massimo Carlotto

E' nato a Padova nel 1956 e attualmente vive in Sardegna, a Cagliari. La sua biografia è senza dubbio una delle più controverse, difficili e tormentate tra gli scrittori italiani contemporanei; appena ventenne infatti, quando è un giovane studente universitario e milita in Lotta Continua, diventa protagonista suo malgrado di un caso di cronaca giudiziaria italiana tanto misterioso quanto assurdo. Il 20 gennaio del 1976 per caso scopre a Padova il corpo di una donna accoltellata, Margherita Magello, e, prima di denunciare il fatto ai Carabinieri, tenta di soccorrerla macchiandosi gli abiti di sangue. La giustizia, non credendo alla sua versione dei fatti, lo accusò di omicidio; incarcerato e processato dopo il processo d'appello, poco prima della sentenza e consigliato dal suo avvocato, Massimo si rende irreperibile. Comincia così l'odissea della sua latitanza: prima in l'Europa, a Parigi, poi in Messico, dove s'iscrive perfino all'Università in Storia; per molti anni si nasconde con successo ma nel gennaio 1985 la rete di aiuti che l'aveva protetto e che, come militante di sinistra, aveva potuto utilizzare, s'interrompe: è tradito da Melvin Cervera Sanchez, un avvocato messicano. Viene così arrestato e torturato, e quando rimpatria in Italia non c'è nessuno ad attenderlo, deve spiegare a fatica di essere un latitante. La ragione di questo è che il mandato di cattura internazionale era stato compilato ma non diramato, e giaceva dimenticato in un cassetto. A questo punto inizia la saga kafkiana degli errori giudiziari, dei processi, dei rinvii: le modifiche del Codice, la sua condanna definitiva, la sua malattia, fino alla grazia, concessa dal Presidente della Repubblica nel 1993. E da questo momento che comincia a scrivere; viene scoperto dalla critica e scrittrice Grazia Cerchi esordendo nel 1995 con Il fuggiasco (pubblicato da e/o e con cui Carlotto vince il premio Giovedì 1996), romanzo autobiografico in cui racconta gli anni della latitanza e la propria vicenda giudiziaria. Nello stesso anno e per la stessa casa editrice pubblica La verità dell'Alligatore, con cui dà avvio alla fortunata serie noir dell'Alligatore (un investigatore privato, ex cantante di blues, ex galeotto assetato di giustizia), ambientata sullo sfondo di storie caratterizzate dall'impegno politico e sociale. La serie si è arricchita negli anni con i romanzi Il mistero di Mangiabarche (1997), Nessuna cortesia all'uscita (1999, premio Dessi 1999 e menzione speciale della giuria premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano (2000), Il maestro di nodi (2001). Nel 1998 aveva pubblicato il romanzo-reportage Le irregolari: Buenos Aires horror tour, libro sui desaparecidos argentini, a conferma della vocazione militante e sociale di questo autore. Nel 2004 è uscito Più di mille giovedì. La storia delle madres de plaza de Mayo - Polvere. Amianto mai più, singolare volume a due facce pubblicato dalle Edizioni Angolo Manzoni nella collana duble-face. Autore teatrale, sceneggiatore, collaboratore di quotidiani, riviste e musicisti, Carlotto ha scritto anche due libri per ragazzi, Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel (EL, 2001) e Jimmy della collina (EL, 2003). Profondamente convinto della validità sociale del giallo, genere di cui è uno dei massimi autori europei, Massimo Carlotto si riconosce nel filone del "noir mediterraneo"; secondo la sua opinione scrivere gialli in Italia significa raccogliere una sfida, ovvero tentare di "colmare il vuoto lasciato dal giornalismo d'inchiesta" mescolando "fiction, verità e un pizzico di sana controinformazione", come lo scrittore ha dimostrato nei bellissimi romanzi noir Arrivederci amore, ciao (Edizioni e/o, 2002) e nell'ultimo L'oscura immensità della morte (Edizioni e/o, 2004).

BIBLIOGRAFIA:
La verità dell'alligatore, Edizioni e/o, 1995.
Il fuggiasco, Edizioni e/o, 1996.
Il mistero di Mangiabarche, Edizioni e/o, 1997.
Le irregolari. Buenos Aires horror tour, Edizioni e/o, 1998.
Nessuna cortesia dell'uscita, Edizioni e/o, 1999.
Il corriere colombiano, Edizioni e/o, 2000.
Arrivederci amore, ciao, Edizioni e/o, 2001.
Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, EL, 2001.
Il maestro di nodi, Edizioni e/o, 2002.
Jimmy della collina, EL, 2003.
Più di mille giovedì. La storia delle madres de plaza de Mayo - Polvere. Amianto mai più, Edizioni Angolo Manzoni, 2004.
L'oscura immensità della morte, Edizioni e/o, 2004
L'ultimo treno, Banda Dessinée, 2004 (con Giuseppe Palumbo)

OPERE PRESENTI IN FORTEGUERRIANA:
Arrivederci amore ciao, Roma, Edizioni E/O, 2001, 215 p. H NA.CAR ARR
Il corriere colombiano, Roma, Edizioni E/O, 2000, 213 p. H G.CAR COR
Il fuggiasco, Roma, Edizioni E/O, 1999, 187 p. H NA.CAR FUG
Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, Trieste, Edizioni EL, 2001, 58 p. H NA.CAR GIO
Le irregolari: Buenos Aires horror tour, Roma, Edizioni E/O, 2000, 231 p. H NA.CAR IRR
Il maestro di nodi, Roma, Edizioni E/O, 2002, 211 p. H G.CAR MAE
Il mistero di Mangiabarche, Roma, Edizioni E/O, 1999, 252 p. H G.CAR MIS
Nessuna cortesia all'uscita, Roma, Edizioni E/O, 2000, 229 p. H NA.CAR NES
L'oscura immensità della morte, Roma, Edizioni E/O, 2004, 177 p. B.18792
La verità dell'Alligatore, Roma, Edizioni E/O, 2000, 253 p. H NA.CAR VER
Arrivederci amore, ciao / Massimo Carlotto...[et al.]. - Scandiano (RE) : Edizioni BD, 2004. - 48p H FU ARR
L'ultimo treno / Massimo Carlotto, Giuseppe Palumbo. - Scandiano (RE) : Edizioni BD, 2004. - 1v H FU.CAR ULT


(a cura della Biblioteca Forteguerriana)


© Gianmario Marras