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Bruno
Arpaia
E' nato nel
1957 a Ottaviano, in provincia di Napoli.
Dopo essersi laureato in Scienze politiche
e in Storia americana all'Università
di Napoli, ha iniziato la sua attività
di giornalista prima al "Mattino"
di Napoli poi a "La Repubblica".
Consulente editoriale e traduttore di letteratura
spagnola e latinoamericana (ha tradotto, fra
gli altri, José Ortega y Gasset, Camilo
José Cela e Paco Ignacio Taibo II),
dal 1989 vive a Milano dove svolge l'attività
di giornalista free-lance. Autore di vari
saggi, ha scritto finora quattro romanzi:
I forestieri (Leonardo, 1990), per
il quale ha vinto il premio Bagutta Opera
Prima, Il futuro in punta di piedi
(Donzelli, 1994), Tempo perso (Tropea,
1997), vincitore del Premio Hammett Italia
1997 (finalista al Premio Elsa Morante-Isola
di Arturo) e l'ultimo L'angelo della storia
(Guanda, 2001), incentrato su gli ultimi giorni
di vita di Walter Benjamin, lo scrittore e
filosofo tedesco in fuga dai nazisti. Due
anni fa è stato pubblicato il libro
Raccontare, resistere. Conversazioni con
Bruno Arpaia (Guanda, 2002), una lunga
intervista in cui Luis Sepúlveda racconta
a Bruno Arpaia, grande conoscitore della letteratura
sudamericana, il lato più avventuroso
e intimo della sua vita.
BIBLIOGRAFIA:
I forestieri, Leonardo, 1990.
Il futuro in punta di piedi, Donzelli,
1994.
Tempo perso, Tropea, 1997.
L'angelo della storia, Guanda, 2001.
Luis Sepúlveda, Raccontare, resistere.
Conversazioni con Bruno Arpaia, Guanda,
2002
OPERE
PRESENTI IN FORTEGUERRIANA:
L'angelo della storia, Parma, Guanda,
2001, 266 p. H NA.ARP ANG
Tempo perso, Milano, Tropea, 1997,
220 p. H NA.ARP TEM
Raccontare, resistere: conversazioni con
Bruno Arpaia [di] Luis Sepúlveda,
Parma, Guanda, 2002, 148 p. A.7561; H NA.SEP
RAC
(a cura della Biblioteca Forteguerriana)
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