|
Piero Innocenti
Nato nel 1945
a Pèlago (Firenze), Piero Innocenti
è stato prima Bibliotecario (1969-),
poi Direttore di biblioteca (1985-) col rango
di Primo Dirigente nel ruolo dei Dirigenti
dell'Amministrazione dello Stato; poi (1986-)
e attualmente Professore Ordinario di università
nel raggruppamento MSTO 08 (Archivistica,
Bibliografia e Biblioteconomia).Ha insegnato
nelle università di: Basilicata (Potenza),
1986-1990; Salerno, 1987-1990; Tuscia (Viterbo),
dove è stato chiamato nel 1990 a coprire
la cattedra di Bibliologia, tenuta sino al
1992; successivamente trasferito su Teoria
e tecniche della catalogazione e classificazione,
insegnandovi anche a vario titolo sia Restauro
del libro che Storia della legatura. Insegnante
per supplenza sia nella Facoltà di
Lettere della Università di Arezzo-Siena
(2001-2004), sia nella Facoltà di Lingue
della Libera Università San Pio V di
Roma (2002- e tuttora). Dal 26 agosto 1994
al 14 febbraio 2003, direttore del Dipartimento
di storia e culture del testo e del documento;
dal 14 febbraio 2003 e tuttora Coordinatore
del Nucleo di Valutazione interna dell'Ateneo
della Tuscia. Premiato col Premio Latina 1986
per la sua traduzione delle Lettere di Platone
(Milano, Rizzoli). Rappresentante dell'Italia
nella commissione internazionale International
Federatiuon of Library Associations per la
redazione della ISBD(A), standard di descrizione
bibliografica del libro antico (1980, 1991).
Membro dal 1997 della Commissione nazionale
per la conservazione e il restauro dei materiali
librarî, Ministero per i beni culturali.
Direttore di varie collane per l'editore Olschki,
Firenze, e per l'editore Vecchiarelli, Manziana.
Membro del comitato di consulenza e/o direzione
di "Biblioteche oggi", "Culture
del testo", "Bibliotheca",
"Accademie e biblioteche d'Italia".
Nel 1999-2001 Direttore dei lavori del progetto
Buglione, del Ministero per i beni culturali,
relativo alla progettazione del restauro di
19.000 volumi alluvionati della Biblioteca
Nazionale centrale di Firenze.
|