edizione 2004 - protagonisti - autori - relatori

 

Luigi Cilumbriello

Lucano di origini, Luigi Cilumbriello esordisce come attore e autore di teatro d'avanguardia ad Asti negli anni '80, con la storica compagnia teatrale "Magopovero", ora "Alfieri". Partecipa all'allestimento di numerose produzioni teatrali ("Moby Dick", "Van Gogh", "Creature"…) ed è in tournée con centinaia di repliche, in Italia ed Europa. Coltiva parallelamente un'innata passione per la musica. Incoraggiato da Paolo Conte e Massimo Cotto, si dedica alla canzone d'autore. Vince il Premio Rino Gaetano nell'85; Amilcare Rambaldi lo invita al Premio Luigi Tenco nel '94; vince il Premio Recanati, nuove tendenze della canzone d'autore, nel '96. Vince lo Zecchino d'argento come autore (44° Zecchino d'oro) nel 2001. Vive e lavora a Bologna, dove si occupa di insegnamento, scrittura e regia, creando spettacoli in bilico fra teatro, musica ed arti visive. Collabora con musicisti, attori e scrittori bolognesi, tra i quali Loriano Macchiavelli, con il quale inventa e mette in scena "Il segreto di Tilse" (Bologna - Arena del Sole - 2001) e "Operagialla" (Astiteatro 25 - 3 luglio 2003), un giallo in musica sulla follia del nostro tempo, che vede anche i contributi di Francesco Guccini e Roberto Freak Antoni. Scrive e cura la regia di "Tina va a teatro" (Asti - 3 luglio 2004), il suo ultimo lavoro teatrale che vede il debutto in scena di sei attrici nigeriane, nell'ambito del progetto "Tina", finanziato dalla Comunità Europea e dedicato allo sfruttamento e riduzione in schiavitù di donne migranti.