|
Luigi
Cilumbriello
Lucano di origini,
Luigi Cilumbriello esordisce come attore e
autore di teatro d'avanguardia ad Asti negli
anni '80, con la storica compagnia teatrale
"Magopovero", ora "Alfieri".
Partecipa all'allestimento di numerose produzioni
teatrali ("Moby Dick", "Van
Gogh", "Creature"…) ed
è in tournée con centinaia di
repliche, in Italia ed Europa. Coltiva parallelamente
un'innata passione per la musica. Incoraggiato
da Paolo Conte e Massimo Cotto, si dedica
alla canzone d'autore. Vince il Premio Rino
Gaetano nell'85; Amilcare Rambaldi lo invita
al Premio Luigi Tenco nel '94; vince il Premio
Recanati, nuove tendenze della canzone d'autore,
nel '96. Vince lo Zecchino d'argento come
autore (44° Zecchino d'oro) nel 2001.
Vive e lavora a Bologna, dove si occupa di
insegnamento, scrittura e regia, creando spettacoli
in bilico fra teatro, musica ed arti visive.
Collabora con musicisti, attori e scrittori
bolognesi, tra i quali Loriano Macchiavelli,
con il quale inventa e mette in scena "Il
segreto di Tilse" (Bologna - Arena del
Sole - 2001) e "Operagialla" (Astiteatro
25 - 3 luglio 2003), un giallo in musica sulla
follia del nostro tempo, che vede anche i
contributi di Francesco Guccini e Roberto
Freak Antoni. Scrive e cura la regia di "Tina
va a teatro" (Asti - 3 luglio 2004),
il suo ultimo lavoro teatrale che vede il
debutto in scena di sei attrici nigeriane,
nell'ambito del progetto "Tina",
finanziato dalla Comunità Europea e
dedicato allo sfruttamento e riduzione in
schiavitù di donne migranti.
|