| Italo
Calvino (1923 - 1985)
Italo Calvino
nasce il 5 ottobre 1923 a Santiago de Las
Vegas, Cuba, da genitori italiani. Il padre,
agronomo, è di Sanremo; sua madre,
anche lei laureata in scienze naturali, è
sarda. Nel 1925 la famiglia ritorna in Italia,
i genitori, liberi pensatori, non gli impartiscono
nessuna educazione religiosa. Dopo il liceo
si iscrive alla Facoltà d'Agraria dell'Università
di Torino. Nel 1943 partecipa alla resistenza
il Liguria, militando nella Brigata Garibaldi.
Si iscrive al Partito Comunista Italiano e
nel 1947 si laurea in Lettere con una tesi
su Conrad. Nello stesso anno pubblica il suo
primo romanzo Il sentiero dei nidi di ragno,
a cui seguirà nel 1952 Il visconte
dimezzato, primo romanzo della cosiddetta
"trilogia degli antenati", che comprende
anche Il barone rampante (1957) e Il cavaliere
inesistente (1959). La sua già copiosa
produzione si arricchirà negli anni
con La giornata di uno scrutatore (1963),
Le città invisibili (1972), Il castello
dei destini incrociati (1973), Se una notte
d'inverno un viaggiatore (1979) e infine,
Palomar (1983). Interessanti anche le traduzioni
(fra le quali I fiori blu di Raymond Queneau),
e i volumi in cui sono raccolti interventi
critici e saggi. Nel 1972 gli viene conferito
dall'Accademia dei Lincei il prestigioso premio
"Feltrinelli". L'anno seguente aderisce
alla "Cooperativa Italiana Scrittori",
che si propone di contrasare la concentrazione
delle case editrici nelle mani di grossi industriali.
Dopo la sua morte, avvenuta a Siena nel 1985,
sono state pubblicate Lezioni americane (1988),
che Calvino avrebbe dovuto tenere di lì
a pochi mesi all'Università di Harvard
e Perché leggere i classici (1991).
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