Pistoia, 25 maggio 2006 – Comunicato n°249
Urbanistica
I progetti sulla Pistoia del futuro all’esame dei cittadini
La mostra “La fabbrica della città” sarà inaugurata sabato 27 maggio nelle Sale affrescate di Palazzo Comunale. Alle 10 una tavola rotonda con il sindaco, i sovrintendenti Grifoni e Santi, l’architetto Cervellati, Folco Terzani e Pietro Jozzelli di Repubblica. Interverrà il neo ministro Vannino Chiti.
Si chiama “La fabbrica della città” la mostra che aprirà i battenti sabato 27 maggio alle 12 e che illustra i cinque progetti destinati a cambiare il volto di Pistoia. Si tratta di quelli per la città storica e le aree ex Breda est, per il nuovo ospedale e per l’area dell’attuale Ceppo e del Contratto di quartiere delle Fornaci. L’inaugurazione sarà preceduta alle 10 da una tavola rotonda, alla quale parteciperanno il sindaco, Renzo Berti, il sovrintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Firenze, Prato e Pistoia, Paola Grifoni e quello ai beni artistici, storici e etnoantropologici, Bruno Santi, l’architetto che ha redatto il piano per la città storica, Pierluigi Cervellati e il documentarista Folco Terzani. Il confronto sarà coordinato da Pietro Jozzelli, capo della redazione de La Repubblica di Firenze. Sarà presente anche il neo ministro per le riforme e i rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, che interverrà all’inizio della tavola rotonda.
“Negli ultimi quattro anni – spiega il sindaco, Renzo Berti – abbiamo posto le basi per disegnare il volto della Pistoia del secondo decennio e siamo riusciti ad intercettare finanziamenti per circa 150 milioni di euro. Oggi abbiamo i progetti e le risorse perché Pistoia possa rinnovarsi davvero. Per farli conoscere meglio e per coinvolgere i cittadini in questo percorso, abbiamo allestito una mostra interattiva”.
Sono quattro le sale in cui si articola l’esposizione realizzata da “Comunica” di Firenze, e 25 i pannelli che la compongono. Quattro invece le “voci narranti” dei progetti, i protagonisti di altrettanti video proiettati in continuo. Il sindaco Berti illustra i vari interventi, il direttore generale della Asl 3 spiega quelli relativi al nuovo ospedale e all’area del Ceppo, l’architetto Pierluigi Cervellati illustra efficacemente la storia urbanistica di Pistoia e il suo disegno per una città murata piena di relazioni e vuota di auto, infine i cittadini delle Fornaci, i veri titolari del contratto di quartiere, ripresi nella vita di tutti i giorni.
Le tavole illustrano lo stato attuale dei progetti e le tipologie di intervento previste, mentre i filmati descrivono la città in un suggestivo confronto (esattamente dalla stessa prospettiva) tra le foto del passato e la situazione attuale.
I visitatori potranno vedere i plastici della passerella ciclopedonale di Calatrava progettata per scavalcare la ferrovia e consentire un collegamento fra le ex Breda e la zona a sud. Al Ceppo è dedicata anche una video installazione, girata nei suoi corridoi e realizzata da Riccardo Iacopino: cinque minuti di immagini accelerate mettono in evidenza la difficoltà di percorrenza negli spostamenti interni al Ceppo. “Spartaco e Claudio” è il video realizzato da Lorenzo Gori, girato nei vecchi capannoni delle ex Breda, un viaggio muto che ha come protagonisti due ex operai e che si chiude con le immagini del recupero della parte ovest.
Alle Fornaci è dedicato “A divenire. Vita di un (contratto di) quartiere”, il filmato di Filippo Basetti, girato con la partecipazione delle associazioni e la testimonianza del forte senso di appartenenza dei residenti. Grazie ad un collegamento con il Terraflyer della Regione Toscana si potrà anche volare virtualmente su Pistoia, vedendo nel dettaglio la città e le aree d’intervento.
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