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Bando contributi affitti




ASSESSORATO ALLA CASA - SERVIZIO URBANISTICA

Bando per le assegnazioni di contributi ad integrazione dei canoni di locazione anno 2008

Indetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 11 della Legge 9 dicembre 1998, n° 431, che istituisce il Fondo nazionale di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione, del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 7 giugno 1999, della Deliberazione della Giunta Regionale n°145 del 26/02/2007, della Deliberazione di Giunta Comunale n. 47 del 08/03/2007 e della Determinazione Dirigenziale n. 1047 del 14/04/2008

Il Dirigente del Servizio
RENDE NOTO

che a partire dal  giorno  01 Maggio 2008 ed entro e non oltre il   31 Maggio 2008, i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per avere accesso alla graduatoria degli aspiranti al  contributo, da erogare per il periodo 1 gennaio 2008 - 31 dicembre 2008.

Art. 1– requisiti per l’ammissione al concorso

1) Possono partecipare i cittadini che dimostreranno di avere, alla data di pubblicazione del presente bando, i seguenti requisiti:

a) Residenza anagrafica nel Comune di Pistoia e nell’immobile con riferimento al quale si richiede il contributo.

b) Certificazione ISE/ISEE valida, dalla quale risulti un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica), calcolato ai sensi del Decreto Legislativo n.109/98 e successive modificazioni ed integrazioni, non superiore a € 26.000,00
Per gli studenti universitari la dichiarazione di riferimento è quella del soggetto a cui lo studente risulti fiscalmente a carico.

c) Certificazione dalla quale risultino valore ISEE ( Indicatore della Situazione Economica Equivalente), valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) e incidenza del canone annuo, fino alla concorrenza di € 550,00 mensili, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE, calcolati ai sensi del Decreto Legislativo n.109/98 e successive modificazioni ed integrazioni, rientranti entro i valori di seguito indicati:
fascia A)-qualora il nucleo familiare del richiedente risulti in possesso di un reddito annuo equivalente ad un valore ISE uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno 2008 (€ 11.521,12), e un canone d’affitto annuale, sino alla concorrenza di € 550,00 mensili, al netto dagli oneri accessori, che incida in misura non inferiore al 14% sul reddito stesso;
fascia B)-qualora il nucleo familiare del richiedente risulti in possesso di un reddito annuo equivalente ad un valore ISE compreso tra l’importo corrispondente a due pensioni minime INPS e l’importo di € 26.000,00 e un canone d’affitto annuale, sino alla concorrenza di € 550,00 mensili, al netto dagli oneri accessori, che incida in  misura non inferiore al 24% sul reddito stesso, e un valore ISEE che non sia superiore ad € 14.120,00 (limite per l’accesso all’E.R.P. attualmente vigente, determinato con D.G.R. 749/2005).

d) Non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione  del richiedente e dei componenti il nucleo familiare, come definito al successivo art. 2, su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ubicato nell’ambito territoriale a cui si riferisce il bando di concorso; si intende adeguato l’alloggio la cui superficie utile abitabile intesa quale la superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all’altro, degli sguinci di porte e finestre sia non inferiore a 30 mq. per una persona, non inferiore a 45 mq. per due persone, non inferiore a 55 mq. per 3 persone, non inferiore a 65 mq. per 4 persone, non inferiore a 75 mq. per 5 persone, non inferiore a 95 mq. per 6 persone ed oltre.

d1) Non titolarità di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore catastale complessivo sia uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato determinato assumendo come vani catastali quelli di cui alla tabella di seguito riportata con riferimento al nucleo familiare, e come tariffa d’estimo quella convenzionale risultante dalla media del valore delle classi della categoria A/3 (di zona periferica ove prevista) del comune di residenza.

COMPONENTI DEL
NUCLEO FAMILIARE

VANI CATASTALI

1 3
2 4
3 4,50
4 5
5 6
6 e oltre 7

d2) Nel caso di quote di proprietà il relativo valore è convenzionalmente ridotto di un terzo.

d3) Nel caso di diritto di usufrutto su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo (o su quote di essi), sfitti o  concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il valore catastale degli stessi ai fini della valutazione di cui al comma 1 è convenzionalmente ridotto della metà.

e) Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo, non avente natura transitoria, regolarmente registrato ed in regola con le registrazioni annuali, di un alloggio sito nel comune di Pistoia, di proprietà privata o pubblica, con esclusione degli alloggi di ERP disciplinati dalla L.R. 96/’96 e degli alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, adibito ad abitazione principale e corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente.

Art. 2 – nucleo familiare

1) Ai fini del presente bando si considera nucleo familiare quello individuato all’ art. 2 primo comma del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n°109, composto dal richiedente  medesimo, dai soggetti con i quali convive, a tale scopo farà fede la certificazione anagrafica acquisita d’ Ufficio, e da quelli considerati a suo carico ai fini IRPEF, alla data di pubblicazione del bando, fatto salvo quanto riportato al successivo comma.

2) Per il coniuge non legalmente separato, anche se non convivente, devono essere ugualmente dichiarati i dati anagrafici e reddituali.

Art. 3 – Modalità del calcolo del reddito e ammissibilità della domanda

1) La posizione reddituale del richiedente da assumere a riferimento del contributo è quella risultante da una certificazione ISE/ISEE non scaduta al momento di presentazione della domanda, avente ad oggetto i redditidel nucleo familiare determinato ai sensi della normativa ISE/ISEE stessa.
 
2) Per i soggetti che dichiarano un ISE pari a zero o un ISE inferiore all’ammontare del canone di locazione, l’ammissibilità della domanda è subordinata alla presentazione di idonea certificazione attestante l’intervento di assistenza da parte dei Servizi Sociali o da idonea autocertificazione circa la fonte di sostentamento.

Art. 4 – Autocertificazione dei requisiti

1) Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000  è facoltà del  richiedente ricorrere all’autocertificazione dei requisiti richiesti nel presente bando e dei documenti necessari per l’attribuzione del punteggio di cui all’art. 5, fatta eccezione per le certificazioni rilasciate dal Servizio Sociale di cui all’art. 3 comma 2  e dalle Autorità competenti attestanti le condizioni di invalidità, in sostituzione delle quali non è possibile avvalersi dell’autocertificazione.

Art. 5 – Articolazione delle graduatorie – Criteri di priorità per la liquidazione del fondo

1) I soggetti, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 1) sono collocati nelle graduatorie comunali distinti in concorrenti in fascia A) e concorrenti in fascia B)

2) Nell’ambito delle fasce A e B, i soggetti richiedenti sono ordinati nel rispetto dei seguenti criteri di priorità:

I) Richiedenti inseriti nelle graduatorie vigenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica con un punteggio uguale o superiore a 8. L’eventuale assegnazione  del contributo non influenza la posizione acquisita dal richiedente nella graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. L’eventuale assegnazione dell’alloggio al richiedente nel corso dell’anno 2007 è causa di decadenza del diritto al contributo dal momento della data di disponibilità dell’alloggio; mentre non verrà erogato alcun contributo a chi rifiuta di prendere possesso di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Ai soggetti ricadenti nella presente condizione di priorità sono attribuiti: punti 4

II) richiedenti che si trovino nelle seguenti condizioni di disagio:

  • 1) conduttore ultrasessantacinquenne: punti   1
  • 2) presenza nel nucleo familiare di soggetti portatori di handicap grave (come definiti dalla legge 104/’92) o con invalidità uguale o superiore ai 2/3 (67%): punti   1
  • 3) nucleo monoparentale con figli minori a carico ( nel caso di coniugi non legalmente separati, ancorchè non conviventi, il punteggio non sarà attribuito e inoltre si specifica che per monoparentale si intende nucleo costituito da un solo genitore e da figli minori): punti   1

Il punteggio di cui alla priorità I) non è cumulabile con il punteggio di cui alla priorità II)

3) In ciascuna delle fasce A e B i richiedenti, che non ricadono nell’ambito della I e II priorità, sono ordinati in base alla percentuale di incidenza canone/ISE e in caso di parità, previo sorteggio.

Art. 6 – formazione e pubblicazione della graduatoria

1) Il Comune, entro il 15/09/2008, procede all’adozione dell’ elenco definitivo degli aspiranti al contributo, esclusivamente sulla base delle autocertificazioni rese dai medesimi.

2) I richiedenti che presenteranno domanda non correttamente compilata in ogni sua parte, prive di dati essenziali per la valutazione delle stesse e mancanti della firma e/o della copia del documento di identità saranno esclusi dalla graduatoria
 
3) Gli elenchi degli aventi diritto al contributo verranno inviati alla guardia di Finanza competente per territorio per i controlli da effettuarsi ai sensi dell’art.71 del D.P.R. 445/2000 e dell’art. 6 comma 3 del d.p.c.m. n. 221/’99, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade dal diritto al contributo o dai benefici eventualmente già conseguiti a seguito del provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 445/2000.  L’Amministrazione comunale agirà per il recupero delle somme indebitamente percepite, gravate da interessi legali.

Art. 7 – durata e modalità di calcolo del contributo

1) Il calcolo del contributo spettante a ciascun soggetto avente diritto viene effettuato con riferimento ai criteri fissati dalle lett. a) e b) del comma 3, art. 2 del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 07/06/1999 ed è riferito al periodo di effettiva validità del contratto di locazione.

2) Il contributo è erogato alle persone collocate nelle graduatorie, fino all’esaurimento del finanziamento assegnato dalla regione  al Comune di Pistoia, ai sensi dell’art.11 della Legge 431/98 e D.M. LL.PP 07/06/1999 e secondo i criteri di priorità indicati all’art.5 comma 3

3) Ai fini del calcolo dell’incidenza del canone sul reddito secondo le modalità più sotto indicate, l’Amministrazione comunale, secondo le indicazioni regionali, ha stabilito un canone massimo di € 550,00 quale media locale praticata sul libero mercato. In presenza di canoni superiori, la cifra eccedente non sarà computata nel calcolo dell’incidenza.

4) L’entità del contributo è  determinata in rapporto all’incidenza del canone corrisposto al momento della domanda, quale risulta dal contratto di locazione regolarmente registrato, sul reddito convenzionale del nucleo familiare quale risulta dalla certificazione ISE/ISEE valida e calcolato secondo le modalità stabilite dalle disposizioni regionali che regolano la materia. Il contributo non potrà comunque eccedere i seguenti importi:

  • fascia A): per nuclei in possesso di un ISE non superiore a due pensioni minime I.N.P.S. , l’entità del contributo corrisponde alla parte del canone annuo di locazione eccedente il 14 % del reddito ISE stesso  e fino ad un massimo di € 3.100,00 annui ;
  • fascia B): per i nuclei in possesso di un ISE compreso fra due pensioni minime INPS ed € 26.000,00, l’entità del contributo corrisponde alla parte del canone annuo di locazione eccedente il 24 % del reddito ISE stesso e fino ad un massimo di  € 2.325,00 annui.

In rapporto all’ammontare della quota del fondo che la Regione assegnerà a questo comune, l’Amministrazione con successivo atto stabilirà la quota di contributo da erogare che potrà risultare anche inferiore alle percentuali massime previste per la fascia A e B, fermo restando la priorità di liquidare il contributo a tutti i soggetti inseriti in fascia A.

5) Il contributo decorre dal 1 gennaio 2008 o  dalla data di stipula del contratto di locazione dichiarato nella domanda. Nel caso in cui il soggetto abbia trasferito la propria residenza in altro alloggio nello stesso Comune, il contributo è erogabile solo previa verifica del mantenimento dei requisiti di ammissibilità alla domanda. L’entità del contributo non può in ogni caso superare il valore stimato per la collocazione in graduatoria. In caso di trasferimento in altro comune è possibile erogare solo la quota di contributo spettante in relazione ai mesi di residenza nell’alloggio a cui si riferisce la domanda.

6) L’importo del contributo da erogare è proporzionale ai mesi di validità del contratto di locazione. Le frazioni di mese inferiori a quindici giorni sono escluse dal calcolo del contributo.

7) Nel caso di coabitazione di più nuclei anagrafici nel medesimo alloggio, il canone di riferimento  è la quota parte a carico del richiedente.

8) In caso di decesso del beneficiario, il contributo, calcolato con riferimento al periodo di residenza del beneficiario nell’immobile e sulla base delle ricevute attestanti l’avvenuto pagamento dei canoni di locazione, verrà erogato agli eredi, come stabilito nella Circolare n.1 della Delibera di G.R. n. 71/2006.

9) Il contributo statale, regionale e comunale, previsto dall’articolo 11 della L. 431/’98, non può essere cumulato con altri benefici pubblici da qualunque Ente erogati a titolo di sostegno alloggiativo.

Art. 8 – modalità di erogazione del contributo

1) Il Comune  provvede alla liquidazione del contributo a rimborso in una unica soluzione, salvo diversa determinazione del Servizio Sociale titolare del Centro di spesa.
 
2) A tale scopo l’Ufficio provvederà a richiedere agli aventi diritto al contributo copia delle ricevute e/o eventuale altra documentazione integrativa attestanti il pagamento dei canoni

3) La documentazione richiesta di cui al punto 2 deve essere presentata inderogabilmente entro il 20/01/2009

4) Il contributo spettante sarà erogato sulla base dell’effettivo ammontare dell’affitto pagato e risultante dalle ricevute esibite entro il termine concesso di cui al punto 3. Qualora l’ammontare dell’affitto pagato non consentisse l’erogazione dell’intero contributo spettante, la cifra non erogabile tornerà nella disponibilità del fondo.

5) L’avente diritto al contributo che non esibisca le ricevute del pagamento dei canoni o la documentazione di cui al punto 2 e non rispetti i tempi di presentazione di cui al punto 3 decadrà dal beneficio del contributo

Art. 9 – termini di presentazione delle domande

1) Le domande possono essere presentate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando e fino al 31 Maggio 2008.
 

Art. 10 – distribuzione, raccolta e modalità di presentazione delle domande

1) Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti,scaricabili dal sito del Comune di Pistoia e reperibili presso i seguenti Uffici e con i seguenti orari:

  • Ufficio ERP, Via dei Macelli,11
    martedi e giovedì dalle 15.30 alle 17.00
    mercoledi dalle 9.30 alle 13.00
  • Ufficio relazioni con il pubblico, Piazza Duomo
    tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00
    tutti i giorni escluso il sabato dalle 15.00 alle 18.00
  • Circoscrizione 1 , Via Desideri,34 (palazzo Eldorado) 
    lunedì,mercoledì, e sabato dalle 9 alle 12,30
    giovedì dalle 15.00 alle 18.00
    - Sede di Pontelungo Via Provinciale Lucchese,61
    Martedì e venerdì dalle 9.00 alle 11,30
  • Circoscrizione 2, Via Capitini 7
    lunedì, martedì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 12,30
    giovedì dalle 15.30 alle 18.30
    - Sede di Bottegone Via Fiorentina 573 
    Lunedì, martedì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 12,30
    Giovedì dalle 15,30 alle 18,30
  • Circoscrizione 3, Piazzale Belvedere
    lunedì, martedì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 12,30
    giovedì dalle 15.30 alle 18.30
    - Sede delle Piastre, Via Modenese,690/B
    lunedì dalle 15 alle 18
    martedi e sabato dalle 11.30 alle 13.00
    mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30
    - Sede di Pracchia, Via della Noce
    martedi e sabato dalle 9.00 alle 10.30

2) Le istanze, pena l’esclusione, devono essere presentate debitamente compilate in ogni sua parte, sottoscritte dal richiedente, corredate della documentazione necessaria per l’ammissibilità della domanda e corredate altresì da  fotocopia di un documento di riconoscimento del concorrente in corso di validità. Nella domanda dovrà essere indicato l’indirizzo al quale devono essere trasmesse le eventuali comunicazioni relative al concorso.

3) Le domande dovranno essere presentate esclusivamente all’Archivio comunale presso l’ufficio Tecnico, via dei Macelli,11, tutti i giorni non festivi dalle ore 9.30 alle ore 12,30 o inviate a mezzo raccomandata A.R.  In tale ultimo caso farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.

Art. 11 – controlli e sanzioni

Ai sensi dell’art.71 del d.p.r. 445/2000 e dell’art. 6 comma 3 del d.p.c.m. n. 221/99 spetta all’Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade dal diritto al contributo o dai benefici conseguiti a seguito del provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.  L’Amministrazione comunale agirà per il recupero delle somme indebitamente percepite, gravate da interessi legali.

Art. 12 – norma di rinvio

1) Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla legge 431/’98, alla L.R.T. 96/’96, alla legge 109/’98 e ai relativi decreti di attuazione, alla Delibera di G.R. n.71 del 6/2/2006 e relative circolari illustrative n°1 e 2/2006 e alla Delibera di G.R. n.145 del 26/02/2007.

2) Sono inoltre fatte salve e prevarranno sulle disposizioni contenute nel presente bando, eventuali diverse o ulteriori disposizioni contenute in atti del Consiglio Regionale o della Giunta Regionale approvati successivamente alla pubblicazione del presente bando.

Pistoia 30/04/2008
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
(Arch.Giuliano Aliperta)


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