Ordinanza del sindaco a seguito dell‘incendio della discarica del Cassero

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Il sindaco di Pistoia ha firmato un´ordinanza con l´obiettivo di adottare tutte le misure idonee a salvaguardare la salute pubblica in conseguenza dell’incendio che si è sviluppato nella discarica del Cassero nel comune di Serravalle Pistoiese.
In base ai risultati dell´Unità di crisi istituita dalsindacodi Serravalle, la zona di eventuale ricaduta di sostanze contaminanti può prudenzialmente essere individuata nel raggio di due chilometri di distanza dal luogo dell´incendio.  Pertanto il sindaco ha ritenuto opportuno in questa fase imporre, in via cautelativa, una serie di divieti nelle aree interessate.
 
In particolare, si tratta del divieto di raccolta e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati, di pascolo degli animali, di utilizzo di foraggi e cereali per alimentazione animale provenienti dall´area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta da combustione e infine di evitare di tenere all´aria aperta gli animali da cortile per evitare il razzolamento.
 
I prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione nei terreni posti al di fuori della predetta area, ma in zone immediatamente prospicienti, dovranno comunque essere sottoposti prima della consumazione ad accurato lavaggio in acqua corrente e potabile.
 
L´ordinanza, con decorrenza immediata, resterà in vigore fino a eventuale revoca o modifica del provvedimento in base alle indicazioni che saranno fornite da parte degli organi tecnici competenti (Arpat e Asl) sulla base dell’esito degli accertamenti in corso sull´esito dell´incendio.
 
I controlli per rispettare l´ordinanza sono affidati a Polizia Municipale, Arpat e Asl.
 
In base all´ultimo resoconto dell´unità di crisi formata da  Arpat, Asl, Vigili del Fuoco, Comune di Serravalle Pistoiese e Provincia di Pistoia, l’incendio risulta essere stato domato. La fase acuta è terminata ed è superato il rischio inalatorio, la qualità dell’aria sta tornando alla normalità.
Per la certezza del completo spegnimento dell’incendio saranno comunque necessari ancora alcuni giorni.
Tenuto conto della durata dell’evento, si escludono preoccupazioni di una significativa contaminazione del suolo nell’area di ricaduta dei fumi. Resta invece valida la raccomandazione formulata in precedenza dall’Unità di crisi, relativa a non consumare alimenti coltivati in ambienti esterni nel raggio di due chilometri di distanza dalla discarica.
 
Sono in corso campionamenti conoscitivi del fogliame nelle aree circostanti la discarica destinati ad analisi che consentiranno di valutare meglio la portata dell’evento a partire dalla prossima settimana.
L’Amministrazione comunale ha predisposto una mappa con l’indicazione delle zone interessate.
 
 
 
 
Di seguito, il testo dell'ordinanza.
 
 

OGGETTO: Misure contingibili ed urgenti a seguito dell’incendio della Discarica del Cassero in Comune di Serravalle Pistoiese.

 

 

VISTO l’incendio divampato presso la Discarica del Cassero (discarica per rifiuti speciali), sita nel Comune di Serravalle Pistoiese, loc. Cantagrillo, via del Cassero, nel pomeriggio del giorno 04/07/2016;

 

DATO ATTO che in data odierna, con Comunicato dell’Unità di Crisi istituita dal Sindaco del Comune di Serravalle Pistoiese immediatamente dopo l’inizio dell’incendio, sono state fornite le seguenti informazioni:

 

-        L’incendio risulta essere stato domato, la fase acuta è terminata ed è superato il rischio inalatorio; la qualità dell’aria sta tornando alla normalità. Per la certezza del completo spegnimento dell’incendio saranno comunque necessari ancora alcuni giorni.

-        Tenuto conto della durata dell’incendio si escludono preoccupazioni di una significativa contaminazione del suolo nell’area di ricaduta dei fumi;

-        Resta invece valida la raccomandazione formulata in precedenza dall’Unità di Crisi, relativa a non consumare alimenti coltivati in ambienti esterni nel raggio di due chilometri di distanza dalla discarica;

-        In serata verranno fornite ulteriori precisazioni a seguito di una “mappatura” da parte di Arpat dell’area di ricaduta dei fumi di combustione allo scopo di individuare esattamente le zone puntualmente interessate;

-        Sono in corso campionamenti conoscitivi del fogliame nelle aree circostanti la discarica destinati ad analisi che consentiranno di valutare meglio la portata dell’evento a partire dalla prossima settimana.

 

CONSIDERATO:

 

-        Che con propria nota prot. 86816 in data odierna la ASL Toscana Centro-Dipartimento della Prevenzione, Zona di Pistoia, ha comunicato quanto segue:

“Gli effetti dell’incendio sviluppatosi nella discarica del Cassero (…omissis…) hanno portato a stabilire, nel corso della riunione dell’unità di crisi istituita dal Sindaco di Serravalle P.se, che il raggio di eventuale ricaduta di sostanze contaminanti può prudenzialmente essere individuato in 2 Km. dal centro della discarica stessa; per tale motivo si ritiene opportuno, in attesa delle risultanze della mappatura da parte di Arpat dell’area di ricaduta dei fumi di combustione e dei campionamenti effettuati in data odierna, a scopo cautelativo, proporre la seguente ipotesi di ordinanza… (omissis…).

-        Che la proposta di ordinanza formulata dalla ASL è volta alla regolamentazione temporanea, nelle more di valutazioni più approfondite da parte degli organi tecnici competenti, delle attività connesse alla raccolta e al consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati, al pascolo del bestiame, alla gestione degli animali da cortile e all’utilizzo di foraggi e cereali provenienti dall’area interessata dall’evento;

 

 

Attesa pertanto l’urgenza e l’indifferibilità dell’adozione di un provvedimento contingibile urgente finalizzato all’adozione di tutte le misure idonee a salvaguardare la salute pubblica in conseguenza dell’evento verificatosi;

 

Vista la legge 23.12.1978 n 833  “ Istituzione del servizio sanitario nazionale….”  che assegna ai comuni le  competenze  in materia di igiene e sanità pubblica e di Polizia Veterinaria;

     

Vista la legge regionale 25.2.2000 n 16, integrata dalla Legge Regionale 19.11.2001 n 58 “Riordino in materia di igiene e sanità pubblica…..” , art. 4, in base al quale il Comune adotta tutti i provvedimenti  in materia di igiene e sanità pubblica, avvalendosi della competente struttura del dipartimento di prevenzione della azienda U.S.L., quale organismo tecnico consultivo;

 

Visto il regolamento Comunale di Igiene, ed in particolare l’art. 26;

 

Visto l’articolo 50 comma 5 e del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;

 

Richiamata la proposta di provvedimento redatta a cura dell’Azienda USL Centro - Zona di Pistoia prot. 86816 in data odierna;

 

ORDINA

 

A scopo precauzionale, con decorrenza immediata, e fino a eventuale revoca o modifica del presente atto, nelle more di più dettagliate indicazioni che potranno pervenire da parte degli organi tecnici competenti (ARPAT/ASL) sulla base dell’esito degli accertamenti in corso:

 

  1. nelle aree incluse nel raggio di 2 Km. di distanza dalla discarica del Cassero, come evidenziate nell’allegato estratto cartografico:

 

-        il divieto di raccolta e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati;

-        il divieto di pascolo degli animali;

-        il divieto di utilizzo di foraggi e cereali per alimentazione animale provenienti dall'area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta da combustione;

-        di provvedere al mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento.

 

 

  1. I prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione nei terreni posti al di fuori della predetta area, ma in zone immediatamente prospicienti, dovranno essere sottoposti prima della consumazione ad accurato lavaggio in acqua corrente e potabile.

 

 

D I S P O N E

 

Di pubblicare la presente ordinanza all’albo pretorio digitale e darne notizia sul sito istituzionale del Comune di Pistoia;

 

Che copia del presente provvedimento venga successivamente trasmessa a:

- Servizio di Polizia Municipale;

- Servizio Ambiente;

- All’ARPAT sede di Pistoia;

- Alla ASL Toscana Centro – Dipartimento della Prevenzione

 

Di diffondere il contenuto della presente ordinanza mediante i locali mezzi di stampa;

 

E’ fatto obbligo a chiunque spetti osservare e far osservare la presente ordinanza;

 

AVVERTE

 

Che il presente provvedimento potrà essere impugnato davanti al TAR della Toscana entro 60 giorni come da termini di legge;

 

Che sono incaricati del controllo del rispetto della presente ordinanza la polizia Municipale, ARPAT ed ASL.

 

IL SINDACO

Samuele Bertinelli

 




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