La notte dei musei

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Sabato 21 maggio, in occasione della “Notte dei Musei” e nell’ambito del progetto regionale “Amico Museo”, si terrà l’iniziativa Open Night nei musei di Pistoia cioè l’apertura serale straordinaria dalle 21,00 alle ore 24,00 con ingresso gratuito delle principali istituzione museali cittadine: il Museo Civico d’arte antica, Palazzo Fabroni, il Museo della Sanità Pistoiese (grazie alla collaborazione con la Azienda USL Toscana Centro), il Museo Marino Marini. 

A Palazzo Fabroni, nel salone del primo piano, alle 21.30 si terrà il concerto del coro di voci bianche della scuola primaria “Civinini Arrighi” di Pistoia “I grilli cantanti”, diretto da Lucia Innocenti Caramelli. Il concerto fa parte della stagione musicale primaverile delle orchestre degli istituti ad indirizzo musicale e dei cori scolastici toscani organizzata nei musei toscani dalla Rete Musica Toscana (Re.Mu.To.), coordinata da Fabio Tamburini. La partecipazione al concerto è gratuita e non occorre prenotazione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il Museo Civico (piazza del Duomo 1) è la prima e maggiore istituzione museale cittadina. Di origine tardo ottocentesca, aperta al pubblico dal 1922 nel palazzo comunale, il trecentesco palazzo degli Anziani. L'intera storia artistica di Pistoia dal XIII al XIX secolo vi è rappresentata attraverso oltre 300 opere, soprattutto dipinti, alcune sculture e oggetti di arte applicata (oreficerie, vetri, ceramiche), provenienti dalle chiese e dai conventi soppressi della città, da donazioni, depositi e acquisti.

Il percorso museale occupa gli spazi di maggior prestigio al piano nobile e all’ultimo piano dell’edificio gotico trecentesco per concludersi nel mezzanino, dove sono collocati la sezione novecentesca e il Centro di documentazione Giovanni Michelucci.

Palazzo Fabroni (via Sant’Andrea 18) è la sede principale delle attività espositive permanenti e temporanee relative all’arte moderna e contemporanea. Inaugurata nel 1997 al secondo piano dell’edificio settecentesco e riallestita al primo piano nella primavera del 2011, la collezione permanente è costituita da fondi civici originari, acquisizioni e donazioni e consente un itinerario attraverso il panorama artistico dell’arte del Novecento e contemporanea dal dopoguerra ai giorni nostri. Nelle sale del secondo piano, l’esposizione temporanea  UN GIARDINO NUOVO PER PALAZZO FABRONI è centrata sui progetti acquisiti dall’Amministrazione Comunale di Pistoia - tramite un apposito concorso di idee realizzato, come la mostra, con il contributo della Regione Toscana - per riconfigurare sotto il profilo estetico-funzionale lo spazio esterno del museo.

Il Museo della Sanità Pistoiese. Ferri per curare (piazza Giovanni XXIII), allestito nella ex corsia ospedaliera di San Jacopo, mostra la raccolta dei ferri chirurgici appartenuti alla scuola

chirurgica dell’ospedale del Ceppo, composta da circa 270 pezzi fra strumenti completi e loro accessori, databili tra il Settecento e i primi decenni del Novecento.

Il percorso prevede l’esposizione di una selezione degli strumenti in otto grandi teche, mentre nei totem multimediali sono disponibili le schede dei ferri e notizie sulla storia dell’Ospedale del Ceppo. Altri approfondimenti sono riservati alle biografie dei medici più illustri, che hanno esercitato la professione nell’ospedale. Chiude l’allestimento una spettacolare retroproiezione dedicata al “dialogo impossibile” fra i chirurghi Bastiano Marcacci e Filippo Pacini.

Come negli altri musei la visita è libera, gratuita e senza bisogno di prenotazione, può però essere effettuata solo da gruppi formati da un massimo di 20 persone alla volta.

L’apertura è resa possibile dalla collaborazione con la Azienda USL Toscana Centro.

Il Museo e la Fondazione Marino Marini (corso S. Fedi 30) hanno sede nell'antico complesso del TAU, edificato intorno al 1360 dai Monaci dell'ordine di Sant'Antonio Abate. Il percorso espositivo presenta una ricca collezione di opere dell'artista. Gli spazi disposti su più livelli consentono una visione completa ed esauriente delle tematiche affrontate da Marino nel corso degli anni: la figura equestre,la Pomona, il ritratto, gli acrobati e i personaggi del circo declinati nelle tecniche care all'artista: la scultura, la pittura e la grafica. Nel museo è conservato l'archivio e tutto il materiale relativo a Marino compresa una collezione di foto storiche.

 

 





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