Nuove regole per la manutenzione delle caldaie

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Dal 1 gennaio 2016 è entrato in vigore il Regolamento Regionale che detta le nuove regole per il corretto esercizio, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici.
Questa nuova regolamentazione che aggiorna ed integra le disposizioni previste dal quadro normativo nazionale ed, in particolare, dal D.P.R. 74 del 2013, ha come obiettivo quello di ottimizzare tutte le procedure capaci di rendere gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva ancora più sicuri, efficienti e di minor impatto per l’ambiente in cui viviamo e per la qualità dell’aria che respiriamo, creando, altresì, il primo vero “step” verso una standardizzazione, a livello regionale, di tutte le attività necessarie al raggiungimento di questo scopo.
Una delle novità più importanti di questa nuova disciplina consiste nel prevedere che il proprio manutentore di fiducia, qualora la ditta installatrice non abbia già provveduto, rilasci in forma scritta apposite istruzioni di uso e manutenzione dell’impianto contenenti anche le rispettive frequenze con cui queste attività devono essere svolte ed alle quali il responsabile dovrà necessariamente attenersi, indipendentemente da quali siano le frequenze di trasmissione delle proprie autocertificazioni (che adesso vengono più propriamente definite: “autodichiarazioni”).
Il rispetto di queste istruzioni, obbligatorie per la prima volta anche per gli impianti termici di climatizzazione estiva e quelli alimentati a biomassa (come: pellet, legna, ecc.), renderà il proprio impianto più sicuro ed efficiente sia da un punto di vista energetico che della qualità dell’aria.

Altre importati novità, previste del Regolamento Regionale, riguardano le attività per lo svolgimento delle ispezioni e degli accertamenti documentali degli impianti.
Per quanto riguarda questo settore, infatti, sono previste nuove ed apposite procedure di monitoraggio ed intervento, atte a risanare gli impianti risultati difformi sia durante le ispezioni sia in sede di accertamento documentale effettuato a mezzo delle autodichiarazioni trasmesse.
Per gli impianti risultati conformi durante l’accertamento, la nuova norma regionale prevede altresì un sopralluogo ispettivo gratuito pari ad almeno il 5% di quest’ultimi, allo scopo di verificarne l’effettivo stato di esercizio e manutenzione.
In questo modo l’attività ispettiva degli impianti presenti sul territorio sarà molto più efficace e capillare.

La Regione Toscana poi ha inteso garantire uniformità anche al livello tariffario tra le Agenzie e gli Organismi operanti per i rispettivi Comuni e/o Province toscane: sono stati infatti previsti specifici range tariffari, sia relativamente ai “bollini” per le autodichiarazioni che alle ispezioni in situ, indicati nel nuovo Regolamento Regionale ed ai quali gli Enti locali devono necessariamente adeguarsi.
In osservanza di queste nuove direttive, il Comune e la Provincia di Pistoia hanno conseguentemente predisposto l’ampliamento delle nuove modalità operative sulle ispezioni degli impianti termici nonché l’adeguamento dei nuovi importi richiesti dal Regolamento Regionale per le singole tipologie di impianti e scaglioni di potenza, come indicato nella tabella riportata più avanti.
Questo adeguamento tariffario, inoltre, si è reso necessario tenuto conto sia del fatto che le nuove frequenze di trasmissione delle autodichiarazioni, previste dalla Regione Toscana, passano da 2 a 4 anni per le caldaie esterne alimentate a metano o g.p.l. di età inferiore agli otto anni raddoppiando quindi gli intervalli di tempo entro i quali i cittadini avranno l’obbligo di certificarsi sia della circostanza che la nuova normativa, al fine di incrementare la sicurezza complessiva, richiede il controllo capillare unità per unità di tutti gli impianti termici di maggiori dimensioni, indipendentemente dal fatto che siano autocertificati o meno.
Con riferimento agli impianti di climatizzazione estiva, il cui obbligo di controllo e certificazione è entrato in vigore il 1 gennaio scorso, Comune e Provincia hanno ripreso le tariffe (incluso Iva) che sono state adottate dalla Regione nel territorio già di sua diretta competenza (la Provincia di Grosseto).

Dal canto suo il soggetto gestore Publicontrolli S.r.l., ha proseguito e rafforzato i propri investimenti nell’ambito dell’attività di INFORMAZIONE, ritenuta prioritaria fin dall’insediamento del nuovo organo amministrativo.
A partire dal 1 marzo sarà attiva e scaricabile su smartphone l’applicazione “CLIMA GREEN”, già presentata durante la conferenza stampa del 30 ottobre 2015, con la quale la società, stimolando un dialogo consapevole tra il responsabile d’impianto e il proprio manutentore privato, ha voluto dare a tutti i cittadini la possibilità di monitorare personalmente lo stato della caldaia, il livello di efficienza energetica ed essere sempre a conoscenza degli adempimenti e delle scadenze che sono tenuti ad osservare.
Inoltre, al fine di offrire informazioni sempre aggiornate ed una consulenza di qualità, visto il costante ampliamento e rinnovamento del quadro normativo nazionale e regionale in materia, la società ha investito nella formazione e nell’aggiornamento dei propri dipendenti attraverso la partecipazione ad uno specifico corso, conclusosi pochi giorni fa, con il conseguimento dell’attestazione qualificata ENEA.

TARIFFE 2016

IMPORTI AUTOCERTIFICAZIONI:

 

IMPIANTI CON GENERATORE DI CALORE A FIAMMA:

 

IMPIANTI FINO A  35 KW

€ 15.00

IMPIANTI TRA 35,1 KW E 100 KW

€ 20.00

IMPIANTI TRA 100,1 KW E 350 KW

€ 70.00

IMPIANTI SUPERIORI 350 KW

€ 90.00

 

IMPIANTI CON MACCHINE FRIGORIFERE/POMPE DI CALORE:

 

 

IMPIANTI FINO A 100 KW

13.00

IMPIANTI SUPERIORI A 100  KW

20.00

 

IMPIANTI ALIMENTATI DA TELERISCALDAMENTO:

€ 2,00 per ogni 100 metri quadri o frazione superiore di superficie utile, come definita dall'allegato A al dlgs 192/2005.

IMPIANTI COGENERATIVI:

IMPIANTI FINO A 100 KW

€ 16.00

IMPIANTI TRA 100,1 KW E 350 KW

€ 21.00

IMPIANTI SUPERIORI 350 KW

€ 30.00

 

 

IMPORTI ISPEZIONI:

 

IMPIANTI CON GENERATORE DI CALORE A FIAMMA:

 

IMPIANTI INFERIORI AI 35 KW

€ 120.00

IMPIANTI TRA 35 KW E 100 KW

€ 140.00

IMPIANTI TRA 100,1 KW E 350 KW

€ 200.00

IMPIANTI SUPERIORI 350,1 KW

€ 250.00

PER OGNI GENERATORE OLTRE AL PRIMO PRESENTE NEL LOCALE CALDAIA

€ 60.00

 

IMPORTI ISPEZIONI GRUPPI FRIGO:

 

 

IMPIANTI FINO A 100 KW

130.00

IMPIANTI DA 100,1 KW

200.00

 

IMPIANTI ALIMENTATI DA TELERISCALDAMENTO:

€ 120,00 per ogni 100 metri quadri o frazione superiore di superficie utile, come definita dall'allegato A al d.lgs. 192/2005

IMPIANTI COGENERATIVI:

IMPIANTI FINO A 100 KW

€ 160.00

IMPIANTI TRA 100,1 KW E 350 KW

€ 210.00

IMPIANTI SUPERIORI 350 KW

€ 300.00

 


FREQUENZE PER LA TRASMISSIONE DELLE AUTODICHIARAZIONI

(DA NON CONFONDERE CON LE FREQUENZE DI MANUTENZIONE)

 

Tipologia impianto

Alimentazione

Potenza termica [kW]

Anno civile entro il quale si deve svolgere il controllo di efficienza energetica, a far data dal precedente

Impianti con generatore di calore a fiamma

Generatori alimentati a combustibile liquido o solido

10<P =<100

P >100

Generatori alimentati a gas, metano o GPL

10<P =<100

- 2°

- 4° se installati all’esterno e se in esercizio da meno di 8 anni

P >100

Impianti con macchine frigorifere / pompe di calore

Macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta

12<P=<100

P >100

Pompe di calore a compressione di vapore azionate da motore endotermico

P >12

Pompe di calore ad assorbimento alimentate con energia termica

P >12

Impianti alimentati da teleriscaldamento

Sottostazione di scambio termico da rete ad utenza

P >10

Impianti cogenerativi

Microcogenerazione

Pel<50

Unità cogenerative

Pel>=50

 






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