Visite guidate al Battistero in occasione del restauro

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Il cantiere per il restauro del Battistero di San Giovanni in Corte curato dalla Soprintendenza di Firenze, Pistoia e Prato apre le porte al pubblico. Da sabato 6 dicembre i visitatori potranno così comprendere la complessità degli interventi in atto e, soprattutto, ammirare da vicino la decorazione scultorea del portale maggiore.

La realizzazione del percorso che consente di salire sulla facciata del Battistero, tramite un’apposita scala, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Capitolo della Cattedrale di San Zeno, la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici e artistici ed etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato, Giorgio Tesi Group e Vibanca, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pistoia.

Attraverso visite guidate da storici dell’arte e guide turistiche si potrà osservare da vicino decorazioni e sculture del portale maggiore, un capolavoro dell’arte medievale, i cui dettagli sono difficilmente percepibili da terra. Inoltre sarà possibile contemplare le tre statue di San Giovanni Battista, della Vergine con Bambino e di San Giacomo che ornano la lunetta centrale, come pure le quattro formelle che decorano l’architrave con scene del martirio del Battista (San Giovanni condotto dinanzi a Erode, la danza di Salomè, la decapitazione e la deposizione del Battista) e i capitelli dove una composizione di tralci di vite e foglie d’acanto è animata da putti, in una originale interpretazione di modelli classici.

Le visite guidate. Le visite saranno condotte dal giovedì alla domenica da guide turistiche del Centro Guide Turismo Pistoia, con la possibilità di richiederle in lingua straniera. Il costo a persona è di 5 euro, per un massimo di 12 visitatori a volta. Le prenotazioni, obbligatorie, sono gestite dall’ufficio informazioni turistiche in piazza Duomo, al piano terra del Palazzo dei Vescovi, contattabile al numero di telefono 0573 21622.

I lavori di restauro. La visita al cantiere di restauro sarà l’occasione anche per capire i problemi di conservazione del Battistero e i lavori in corso di esecuzione. L’edificio di San Giovanni in Corte è infatti un monumento con alle spalle quasi sette secoli di storia e una lunga serie di interventi e di restauri. Ideato ai primi del Trecento come un prezioso reliquiario, presenta alcune fragilità strutturali. Nel 2005 la caduta di alcuni frammenti di laterizi all’interno dell’aula ha portato alla chiusura. Da allora è stato dato avvio a una serie di indagini e studi che proseguono ancora oggi, nell’ambito del cantiere di restauro attualmente in corso.

Negli ultimi anni sono state studiate le condizioni interne dei locali e le caratteristiche dei materiali costruttivi, mettendo in luce come alcuni problemi di conservazione derivino dalla cattiva qualità di una parte dei materiali utilizzati in fase di realizzazione.

Attualmente sono in fase di valutazione le condizioni di conservazione delle strutture murarie e i fenomeni di grave degrado dei laterizi, che presentano processi di polverizzazione e frattura in scaglie, con frammenti in fase di distacco. In corso anche le  prove di consolidamento delle cortine in laterizi.

E’ stata studiata la stabilità statica della struttura,realizzando un rilievo mediante una scansione laser in gradodi accertare l’efficacia strutturale del sistema voltato, nonché le sue anomalie e i dissesti ormai storicizzati. Nuovi studi hanno consentito di recuperare la documentazione relativa agli interventi di restauro che si sono succeduti tra Otto e Novecento.

In fase di avvio il restauro della decorazione scultorea del portale maggiore, con le prime prove di pulitura. Proprio sulla decorazione plastica del Battistero è stato definito un progetto di ricerca con il Laboratorio di Geomatica dell’Università di Firenze. Sarà infatti eseguita la scansione digitale delle due scultureprovenienti dalla sommità della facciata centrale che oggi sono custodite nel Museo della Cattedrale con l’obiettivo di realizzarne copie fedeli che saranno collocate in sostituzione degli originali. Lo studio consentirà anche la realizzazione di modelli 3D delle sculture che ornano il portale maggiore, in modo da disporre di uno strumento per applicazioni multimediali. I modelli 3D saranno usati dai restauratori per documentare lo stato di conservazione e gli interventi di restauro da eseguire, ma potranno successivamente essere messi a disposizione di un pubblico più ampio, in modo da poter esplorare con facilità e immediatezza la decorazione plastica del Battistero in tre dimensioni, anche a distanza, e in modo da consentire inoltre la realizzazione di modelli tattili destinati a soggetti ipovedenti o non vedenti.





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